a cura di Redazione Automobilismo - 08 October 2018

Carburanti, in arrivo i nuovi nomi: B10 per il gasolio ed E5 per la benzina

Dal 12 ottobre entrerà in vigore la nuova nomenclatura per i carburanti, univoca per tutti i Paesi dell’Unione Europea e consociati.
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    Venerdì 12 ottobre 2018 ci sarà una vera e propria svolta. Dopo ben un secolo dalla sua introduzione, la nomenclatura dei carburanti cambierà totalmente con l’introduzione di nuovi e univoci nomi per tutta l’Europa e i Paesi consociati (Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Macedonia, Serbia, Svizzera e Turchia). La motivazione di questo cambio? Semplice, il numero sempre crescente di tipologie di carburanti ha richiesto l’introduzione di questi nuovi “nomignoli”.

    Bisognerà abituarsi

    Le nuove etichette, stabilite dalla nuova direttiva Dafi, troveranno posto sui distributori di carburante e nello sportellino che copre il tappo del serbatoio dell’auto nuova. Naturalmente non vi sarà nessun obbligo per le auto già in commercio e ovviamente le definizioni comuni (gasolio, diesel invernale, benzina, Gpl e così via) rimarranno in uso e non saranno per nulla vietate, ma a cambiare sicuramente saranno tutte le colonnine dei benzinai europei in modo che ogni consumatore europeo, circolando per il Vecchio Continente, si possa ritrovare al momento del rifornimento di fronte a una indicazione univoca, chiara e impossibile da confondere tanto sulla pistola del distributore quanto sul tappo del serbatoio.

    Carburanti, in arrivo i nuovi nomi: B10 per il gasolio ed E5 per la benzina

    Nuove sigle al posto dei nomi

    Ecco quindi che da venerdì prossimo la benzina verde diventerà E5 o E10, il gasolio B7 o B10 e il metano diventerà CNG. Ma non solo perché tutte le benzine verranno simboleggiate da un cerchio, tutti i gasoli da un quadrato e tutti i combustibili gassosi da una losanga. Naturalmente al centro di queste figure geometriche vi sarà una delle sigle di cui sopra vi abbiamo detto. Un sistema simile dovrebbe entrare in vigore anche per le auto elettriche con una sigla che dovrebbe indicare le tensioni usate e le altre specifiche della ricarica. Ma vediamo meglio nello specifico per capire bene di cosa si tratta.

    Impossibile sbagliarsi

    Ad indicare le benzine troveremo una sagoma di forma circolare con al suo interno una sigla che simboleggia la percentuale di componenti bio presenti nella benzina. E5 significa che l’alcol etanolo è pari al 5%; E10 ha il 10% di alcol, E85 significa che è alcol all’85%. Ad indicare i gasoli troveremo una sagoma di forma quadrata con al suo interno una sigla che simboleggia la percentuale di componenti bio presenti nel gasolio. B7 significa gasolio con biodiesel al 7%, B10 significa gasolio con biodiesel al 10% , B100 significa gasolio di puro biodiesel. XTL significa, invece, che è gasolio sintetico non derivato dal greggio. Ad indicare i combustibili gassosi troveremo una sagoma di forma a rombo (losanga) con al suo interno una sigla che simboleggia la tipologia di combustibile gassoso. H2 significa che è idrogeno, CNG significa metano per auto, LPG significa Gpl e LNG significa metano liquido.

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