a cura di Redazione Automobilismo - 06 giugno 2019

Brake by Wire: il sistema frenante “digitale”

Una tecnologia innovativa che sta prendendo piede anche sulle vetture di serie ma che trae le sue origini guarda caso dal Motorsport e più precisamente dalla Formula Uno.

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Alla base di tutto vi è la completa assenza di un vero e proprio collegamento meccanico (idraulico) diretto tra il pedale del freno e le ruote della nostra auto, collegamento che viene, invece, garantito da una serie di centraline elettriche e attuatori idraulici che si occupano di trasferire la corretta pressione frenante. In questo modo nel momento in cui si agisce sul pedale del freno non si fa altro che inviare un segnale digitale alla centralina elettronica la quale provvederà ad elaborare il segnale e inviare a sua volta un impulso agli attuatori idraulici. Ma vediamo di capirci meglio.

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La domanda di pressione frenante richiesta dal conducente viene determinata tramite sensori di posizione e celle di carico che misurano la corsa e la forza al pedale del freno. Il sistema, quindi, traduce questa domanda di frenata in pressione al freno idraulico tramite una pompa elettrica azionata da un motore brushless a corrente continua (BLDC) basato sulla tecnologia DAG. Questo motore, comandato dalla centralina, aziona una vite a sfere così da tradurre il moto rotatorio del motore elettrico in un movimento longitudinale del pistone di pressione, che va a creare la corretta pressione idraulica di frenatura. Questa pressione frenante viene poi trasferita alle quattro pinze dei freni attraverso quattro linee idrauliche indipendenti l’una dall’altra, generando grazie a valvole elettroattuate la giusta pressione per ognuna delle quattro pinze, pressione necessaria in quella determinata situazione.

Come se non bastasse questa tipologia di impianto frenante, che è in grado di ripartire elettronicamente la forza frenante restituendo una sensazione costante del pedale, elimina l’attuatore a depressione per la servoassistenza e la relativa pompa del vuoto mentre mantiene al suo posto la pompa tandem, che rimane collegata al pedale del freno, ma la fa intervenire soltanto per trasferire al conducente il carico dell’emulatore che riproduce il feeling al pedale di un impianto classico. Questo avviene perché con un sistema frenante Brake by Wire si elimina del tutto la vibrazione che si innesca nel momento in cui interviene il sistema ABS. Per questioni di sicurezza però questo tremolio deve essere riprodotto e nello stesso tempo deve essere restituito al conducente un certo feeling con il pedale del freno che gli permetta di capire quanto sta avvenendo sotto il suo piede.

Venendo a mancare il collegamento meccanico si è riusciti non solo a incrementare ulteriormente la sicurezza ma anche a abbattere sensibilmente i già ottimi spazi di arresto. Questa nuova tecnologia di freno elettromeccanico è capace, infatti, di ridurre il tempo necessario per mettere in azione il sistema frenante e quello per portarlo alla sua massima performance (sarebbero necessari solo 100 millisecondi e non più 300 o addirittura 500 millisecondi dal momento in cui si preme sul pedale a quando la pinza lavora alla massima potenza). Infine, il sistema Brake by Wire garantisce una corsa del pedale sempre costante, anche in caso di forte surriscaldamento dell’intero impianto, e consente una precisa ma variabile pressione su ogni singola ruota in base alla reale necessità.

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