Bonus Mobilità: tutto quello che c’è da sapere per farne richiesta

Al via finalmente dal prossimo 4 novembre i rimborsi o i voucher per chi ha acquistato biciclette e mezzi elettrici da ultimo miglio o vorrebbe fruire dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale.

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Dopo continui tira e molla, lungaggini e repentini rinvii finalmente il prossimo 4 novembre, esattamente 60 giorni dopo la pubblicazione del decreto attuativo, prenderanno finalmente il via i rimborsi o i voucher inerenti al Bonus Mobilità. Si tratta di quei rimborsi promessi a tutti coloro i quali hanno acquistato di recente biciclette e mezzi elettrici da ultimo miglio e che vorrebbero ora richiedere allo Stato il contributo tanto promesso. Premettiamo però fin da subito che le domande potrebbero essere superiori all’effettiva disponibilità dei capitali stanziati, sebbene non esigui. Sperando che ciò non accada e confidando che altri fondi possano essere stanziati con la Legge di Bilancio 2021, tutto coloro i quali hanno acquistato anche durante la Fase 2 potrebbero ora vedersi riconosciuto il tanto preventivato rimborso o voucher.

Si tratta nello specifico di un rimborso pari al 60% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 500 euro, cifra già pagata dall’acquirente al negoziante che dovrà essere giustificata tramite la fattura intestata al richiedente o la ricevuta fiscale integrata, cioè lo scontrino parlante. Le istanze possono e potranno essere presentate tramite il sito minambiente.it, presentando regolare scontrino di acquisto e l’Iban del conto corrente, intestato allo stesso beneficiario. Una volta accettata la domanda la somma verrà accreditata secondo la data d’acquisto del bene, per evitare che il prossimo 4 novembre si assista all’ennesimo click day. Occhio però che la domanda dovrà pervenire entro il 60esimo giorno di attivazione del portale e comunque i richiedenti dovranno essersi registrati sul portale non oltre il 31 dicembre 2020.

In caso di richiesta di voucher, invece, questi dovranno essere presentati entro e non oltre i 30 giorni dalla loro emissione al commerciante per il ritiro del mezzo in oggetto o la fruizione del mezzo di mobilità condivisa a uso individuale. Rammentiamo, infine, che il Bonus Mobilità è destinato solo ai maggiorenni che risiedono nei capoluoghi di regione o, comunque, in quelli di provincia, nelle città metropolitane o nei comuni con più di 50 mila abitanti.

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