a cura di Redazione Automobilismo - 29 ottobre 2019

Bmw Twin Power Turbo: una singola sigla per più significati

La dicitura “Bmw Twin Power Turbo” è da sempre fonte di numerose incomprensioni, lapsus e battibecchi tra i numerosi fan della Casa dell’Elica ma anche tra i semplici appassionati di motori. Che cosa sin intende quindi con quella sigla? Scopriamolo insieme.

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La dicitura “Bmw Twin Power Turbo” è da sempre fonte di numerose incomprensioni, lapsus e battibecchi tra i numerosi fan della Casa dell’Elica ma anche tra i semplici appassionati di motori. Il motivo è presto detto, quella dicitura “Twin Power Turbo” lascia troppo spesso credere che ci si riferisca a un motore con soluzione biturbo (doppio turbocompressore) ma, come vedremo, non è esattamente così, o meglio, non è e non è sempre stato così. Per capire bene però di cosa si tratta e cosa rappresenti dobbiamo fare un passo indietro di qualche anno e capire quali erano le strategie di sovralimentazione adottate dalla Casa di Monaco di Baviera fino a qualche anno fa.

Con l’avvento dell’era della sovralimentazione anche Bmw inizio a inserire una o più unità turbo all’interno dei propri motori sia benzina che diesel e sia quattro, sei che otto cilindri. Iniziò però adottando soluzioni a un solo turbocompressore per le versione diciamo meno prestazionali per poi spingersi fino all’adozione di due turbocompressori per le versioni più spinte delle stesse tipologie di motori. Si potevano quindi trovare motori diesel a quattro cilindri sia mono che biturbo oppure motori benzina a 6 cilindri in linea sia mono che biturbo e così via discorrendo.

In questo periodo tutti i motori che adottavano soluzioni biturbo, cioè con doppio turbocompressore, venivano chiamati “Bmw Twin Turbo Power”. L’evoluzione poi dei sistemi di sovralimentazione e l’affinamento sempre maggiore dei motori a combustione interna spinse la Casa dell’Elica a sostituire su alcune unità il doppio turbocompressore con un turbocompressore singolo ma a geometria variabile nel caso dei motori diesel oppure con tecnologia twin scroll nel caso di motori benzina. Così nacque la dicitura “Bmw Twin Power Turbo” che ancora oggi vediamo scritta su molti coperchi motore di Monaco.

Capite bene quindi come, con questi due nomi molto simili con i quali venivano rappresentate due tecnologie abbastanza diverse, era facile all’epoca confondersi parlando di uno o di quell’altro motore. I fatti poi si sono ulteriormente complicati con l’ennesima evoluzione dei motori endotermici e l’entrata in gamma anche per Bmw dei motori con soli 3 cilindri. Al giorno d’oggi, infatti, la dicitura “Bmw Twin Power Turbo” può avere diversi significati e tutto dipende dalla tipologia di motori alla quale è applicata.

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Una cosa certa è che i motori che riportano tale tecnologia adottano al proprio interno le più avanzate tecnologie nei sistemi di iniezione, il controllo variabile dell’albero a camme e delle valvole su aspirazione e scarico e le ultimissime tecnologie in materia di sovralimentazione. Scendendo più nello specifico troviamo che sui motori benzina con dicitura “Bmw Twin Power Turbo” vengono adottate la iniezione diretta HPI, il sistema Valvetronic (una tecnologia sviluppata da BMW per il controllo dell'alzata delle valvole di aspirazione), il sistema doppio Vanos (un sistema che consente la variazione della fasatura (angolo di rotazione) dell’albero a camme rispetto all’albero a gomiti) e la sovralimentazione che, se presente, può adottare o meno un turbocompressore con tecnologia twin scroll. Sui motori diesel con dicitura “Bmw Twin Power Turbo, invece, vengono adottate la iniezione diretta Common-Rail di 3° e 4° generazione (1800-2000 bar) e la sovralimentazione (mono turbo, biturbo, triturbo o quadriturbo) con turbocompressore a geometria variabile.

In definitiva allo stato attuale questa dicitura può rappresentare tanto i motori con singolo turbocompressore quanto quelli con più turbocompressori e non per forza indica che tale unità di sovralimentazione adotti la tecnologia twin-scroll o il sistema a geometria variabile. E’ sicuramente certo che tale dicitura può essere adottata su motori aventi da 3 fino a 12 cilindri e che al suo interno integra tutte quelle tecnologie, di cui sopra vi abbiamo parlato, con le debite distinzioni tra motori benzina e motori diesel. Giusto per farvi un esempio conclusivo vi basta pensare al nuovo motore da 3.0 litri 6 cilindri in linea che equipaggia le nuove Bmw Z4 M40i e Toyota Supra. Si tratta di un motore “Bmw Twin Power Turbo” caratterizzato però da un singolo turbocompressore con tecnologia twin scroll.

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