a cura di Redazione Automobilismo - 05 gennaio 2019

BMW Serie 1 2019: manca poco... all'anteriore

I fari e le linee definitive trapelano da una minore camuffatura di quella che sarà la nuova Serie 1 a trazione anteriore.
  • Salva
  • Condividi
  • 1/10

    Sono apparse in rete nuove foto che ritraggono i muletti della nuova Serie 1 aggirarsi per gli ultimi collaudi di rito. A ben guardare questa volta le vetture indossano una minore camuffatura che non solo lascia trapelare maggiori dettagli ma fa presagire che il lancio al grande pubblico non sia poi così lontato. Molti rumors, infatti, indicano nel prossimo Salone di Ginevra il palcoscenico ideale sul quale far debuttare la nuova BMW a trazione anteriore. E si, avete letto proprio bene. Come già accaduto per a BMW X1, X2, Serie 2 Active Tourer e Grand Tourer, MINI Clubman e Countryman, ma anche MINI 3 porte, ora anche la nuova Serie 1 dirà addio alla trazione posteriore per sposare una più pratica trazione anteriore, eredità della nuova piattaforma che dovrebbe essere una via di mezzo tra le già ben note UKL1 e UKL2.

    Complice la nuova piattaforma, la mancanza dell'albero di trasmissione sotto il pianale e la diversa disposizione delle masse, la Serie 1 di terza generazione dovrebbe essere più spaziosa e comoda al suo interno, garantire un maggiore spazio per i passeggeri posteriori e regalare anche una maggiore capacità di carico. Ma la Serie 1 2019 potrebbe essere anche più filante nelle linee ed efficiente sotto l'aspetto aerodinamico. Il design, infatti, dovrebbe cambiare in modo consistente con una silhouette che dovrebbe diventare più aggressiva e mascolina pur senza rinunciare ai tipici stilemi come il doppio rene anteriore e i classici fari angel eye. Anche negli interni dovremo trovarci di fronte a numerose novità con plancia, strumentazione e grande display centrale di ispirazione Serie 5 ma per dettagli più sicuri aspettiamo di vedere qualche immagine definitiva.

    Capitolo finale le motorizzazioni che per assecondare la trazione anteriore saranno sicuramente sistemate in posizione trasversale e non più longitudinale. Vedremo quindi l'introduzione dei nuovi motori 1.5 litri 3 cilindri e 2.0 litri 4 cilindri sia benzina che diesel già visti su altre vetture del Gruppo bavarese. Infine, non mancherà però una variante ibrida plug-in che garantirà una emissione totale di CO2 inferiore ai 50 g/km.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    Le ultima anteprime