BMW dirà addio a un po’ dei suoi motori

Dal 2021 la Casa dell’Elica dirà a circa il 50% dei suoi motori endotermici così da ridurre i costi e lasciare il posto a quelli elettrificati.

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Nonostante la buona crescita sul fronte dei ricavi - il Colosso bavarese nel 2019 ha fatturato, infatti, ben 104,2 miliardi, il 7,6% in più rispetto al 2018 – e il rialzo nel settore delle vendite con un +2,2%, i profitti o utili purtroppo sono andati di pari passo ma sono diminuiti del 17% a 7,4 miliardi di euro. Per questo motivo la Casa di Monaco di Baviera ha pensato bene di ridurre dal 2021 di circa il 50% il portfolio dei suoi tradizionali motori endotermici (a scoppio) con lo scopo di i costi e lasciare il posto a quelli elettrificati, come ibridi ed elettrici, che da li in avanti dovranno avere una presenza sempre maggiore all’interno della gamma. La Casa dell’Elica punta, infatti, da un lato a tagli per 12 miliardi di euro fino al 2022 e dall’altro alla vendita di circa il 30% di auto elettriche entro il 2025.

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