a cura di Redazione Automobilismo - 12 gennaio 2019

Bentley: azionisti nervosi per i conti in rosso

Le famiglie Porsche e Piech avrebbero già intimato un ultimatum al Brand inglese di vetture di lusso a causa dei bilanci non proprio positivi.

Secondo quanto riportato in rete nei primi 9 mesi del 2018 Bentley ha fatto registrare una perdita di circa 137 milioni di euro. Dato ancora più allarmante se si pensa che a fine giugno, quando le vendite erano scivolate del 15% ed il fatturato del 12%, questa perdita era di "soli" 80 milioni. Questa sarebbe la causa scatenante del forte nervosismo degli azionisti e dell'ultimatum inviato dalle famiglie Porsche e Piech al Marchio inglese per i suoi conti in rosso, di cui ve ne riproponiamo un estratto.

“È importante che ogni marchio generi un ragionevole contributo. E in questo momento non è il caso di Bentley. La cosa non ci soddisfa”. Una esternazione pubblica piuttosto forte, rilasciata a nome di tutti gli azionisti a seguito dei risultati non proprio positivi che il blasonato marchio britannico è riuscito a generare in questi ultimi anni. Sembra, infatti, che l'introduzione del lussuoso Suv Bentayga non abbiamo sortito l'effetto desiderato con volumi di vendita in continuo calo a fronte però di un ingente investimento per la sua ingegnerizzazione e produzione.

Gli alti investimenti, specie il miliardo di euro investito tra il 2014 e il 2016 per nuovi modelli e nuove tecnologie, i conti in continua perdita e le forti spese per l'elettrificazione, che si palesano all'orizzonte, hanno fatto quindi alterare e non poco gli azionisti che ora si aspettano una mossa vincente che possa far cambiare rotta agli attuali eventi tragici. Un cambio di marcia che secondo Porsche e Piech dovrà avvenire al massimo entro i prossimi due anni. In caso contrario potrebbe palesarsi una cessione del Marchio.

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