a cura di Redazione Automobilismo - 16 gennaio 2020

Autostrada A6: una situazione alquanto allarmante

Stando alle testimonianze di chi la percorre quotidianamente, le condizioni di degrado di questa arteria autostradale avrebbero raggiunto livelli a dir poco preoccupanti.

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Il tutto nacque solo qualche mese fa quando una frana travolse uno dei viadotti che sotto il peso cedette in parte per fortuna senza tragiche conseguenze. Da qui si scoprirono le numerose mancanze dal punto di vista della manutenzione e la preoccupante condizione di degrado in cui versano non solo i viadotti ma anche le numerose gallerie presenti lungo la tratta. Nelle settimane a seguire si sono verificati, infatti, prima crolli del soffitto di alcune gallerie e solo in ultima istanza il crollo di una parte dell’intonaco all’interno di una galleria. Situazioni che anche in questo caso non hanno per fortuna coinvolto auto e automobilisti, generando situazioni alquanto tragiche.

Alle verifiche straordinarie, che hanno riportato una situazione alquanto tragica per mancanza di manutenzione, per degrado avanzato e per la mancanza delle necessarie opere di mantenimento, si aggiungono poi le testimonianze di quegli automobilisti che quotidianamente percorrono questa tratta. Persone che ormai sperano ogni giorni di arrivare, magari anche sani e salvi e perché no in tempo senza ritardi eccessivi. La cosa però ancora più allarmante è che sembra proprio che la concessionaria non voglia rendersi conto della situazione o faccia finta di non vederla, sminuendo gli eventi catastrofici e trovando continuamente scuse agli eventi accaduti. Cosa però ancora più strana è che poi intervenga immediatamente nel limitare la circolazione o chiudere definitivamente al transito la zona in cui è avvenuto l’evento catastrofico.

Un’autostrada, la Torino Savona, che porta dal capoluogo piemontese fino al mare in Liguria che ad oggi è simbolo del degrado per eccellenza. Basta percorrerla per accorgervi dei numerosi cantieri, strettoie, deviazioni, frane da rimuovere crepe, viadotti da ricostruire, semafori per eventuali smottamenti e limiti di velocità a dir poco insensati per un’autostrada. Come se non bastasse non ci sono corsie di emergenza e le code sono ormai una certezza quotidiana. Eppure il pedaggio va pagato ugualmente se fosse davvero una normale autostrada.

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