a cura di Redazione Automobilismo - 05 giugno 2019

Auto elettriche: in futuro potrebbero costare meno?

L’avvento di nuove tecnologie, la riduzione nel costo delle batterie e la sempre maggiore diffusione di vetture elettrificate, potrebbe ben presto ridurre il costo totale delle auto a batteria, innescando inevitabilmente un circolo virtuoso a beneficio dell’avvento della mobilità elettrica.

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Stando agli ultimi dati giuntici in redazione, numeri che noi riteniamo forse un pelo troppo ottimistici, entro il 2040 l’intero parco circolante mondiale potrebbero essere composto al 60% da sole auto elettriche. Una stima che richiederebbe nei prossimi 20 anni un forte aumento nelle vendite di vetture elettriche e un corrispettivo forte calo nella vendita di auto a combustione. Se ciò dovesse accadere potremmo finalmente assistere ad un cambio di tendenza con il prezzo di acquisto delle elettriche che inizierebbe finalmente a scendere per poi entro 5 o 6 anni quasi adeguarsi a quello delle vetture tradizionali. Una svolta che non farebbe altro che incentivare ulteriormente la vendita di vetture a emissioni zero.

Lo stesso avvento di nuove tecnologie e lo sviluppo di quelle attuali porterà ad un utilizzo sempre minore di metalli preziosi e di terre rare per la realizzazione degli accumulatori o pacchi batteria e, se affiancati da una maggiore diffusione e vendita di modelli elettrici, al conseguente calo nei prezzi delle batterie, stimolando ulteriormente la vendita e la predilezione per le auto alimentate a corrente. Un enorme cambiamento per la mobilità insomma che dovrebbe trovare il proprio punto di pareggio intorno al 2025 quando una vettura elettrica media dovrebbe diventerà economicamente equivalente a controparte a combustione. Uno scenario sicuramente positivo che se dovesse andare in porto non potrebbe che fare bene a noi e al pianeta a patto che si risolvano tutti gli aspetti ecologici.

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