a cura di Redazione Automobilismo - 12 febbraio 2019

Auto elettriche: il forte freddo ammazza l'autonomia

Basterebbero circa -7 gradi centigradi di temperatura esterna per far perdere fino al 41% dell'autonomia delle batterie delle auto elettriche.
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Secondo uno studio, condotto dalla statunitense American Automobile Association sulle batterie dei veicoli elettrici, l'autonomia chilometrica delle moderne vetture elettriche sarebbe fortemente influenzabile dalle basse o alte temperature dell'ambiente esterno. Insomma, secondo quanto appurato dalla recedente analisi americana, gli accumulatori dei veicoli elettrici lavorerebbero bene ai climi temperati mentre soffrirebbero non poco le temperature estreme, con una maggiore sofferenza per quelle basse. Non è di certo una novità. A chi non è capitato di notare come semplicemente la batteria del nostro smartphone, se lasciata all'aperto i montagna in un clima rigido come quello di una comune giornata invernale, perda molto più velocemente la sua carica arrivando con maggiore celerità a scaricarsi del tutto. E' purtroppo quello sgradevole effetto di shock termico al quale tutti i moderni accumulatori non sanno resistere.

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Ebbene la American Automobile Association ha voluto mettere alla prova ben cinque moderni modelli di auto elettriche, tutte di costruttori diversi, per valutare gli effetti che la temperatura potesse avere su gli accumulatori di queste auto. Le vetture, oggetto della prova, erano: BMW i3, Chevrolet Volt, Nissan Leaf, Tesla Model S 75D e una Volkswagen e-Golf del 2017. Tutte queste vetture del 2017 e 2018 disponevano di almeno 100 miglia di autonomia e sono state messe alla prova su un banco in ambiente climatizzato in tre diverse condizioni climatiche: 20°F (-6,6°C), 75°F (24°C circa) e 95°F (35°C). I risultati sono quanto mai chiari e inequivocabili. A -7°C l'autonomia delle auto è diminuita del 12% e questo senza nemmeno attivare il riscaldamento. Attivando il riscaldamento dell'abitacolo il degrado è ancora maggiore con un calo di ben il 41% dell'autonomia totale. Discorso simile ma con minori effetti a temperature elevate sopra lo zero. A 35°C l’autonomia è calata del 4% senza attivare la climatizzazione e fino al 17% quando si attiva il climatizzatore. Cali non di certo trascurabili che vanificano non poco il potenziale o autonomia chilometrica di queste vetture elettriche, creando non pochi disagi agli stessi proprietari.
Naturalmente le Case sono già all'opera per cercare di porre rimedio a questo fastidioso inconveniente. In prima istanza si stanno attuando sempre più test specifici in condizioni climatiche davvero proibitive così da progettare apposite soluzioni isolanti per le batterie. In attesa però di una soluzione o di migliori tecnologie che non soffrino di questi shock termici, i conducenti possono però attuare qualche piccolo trucchetto. I consigli arrivano dagli stessi finlandesi, automobilisti ormai esperti di veicoli a batteria. Se si vuole preservare la carica si deve preriscaldare la propria auto elettrica durante la ricarica, tenere l'auto al riparo in garage per evitarle sbalzi termici e tenere a mente la diversa autonomia in caso di spostamenti lunghi.
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