a cura di Redazione Automobilismo - 04 ottobre 2019

Audi RS Q3 e Q3 Sportback: iniezione di steroidi

Spinte dallo stesso 5 cilindri che equipaggia le Audi RS3 e TT RS, le nuove RS Q3 e Q3 Sportback sapranno regalare grandi emozioni ai loro fortunati possessori

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La Casa dei Quattro Anelli ha nuovamente allargato la sua gamma Renne Sport, acronimo dei modelli ad alte prestazioni RS. Entro i primi mesi del 2020 entreranno a listino due nuove Suv al peperoncino: stiamo parlando delle nuove Audi RS Q3 e Q3 Sportback. Basate sulla Suv media Q3 di seconda generazione e spinte dallo stesso 5 cilindri che equipaggia già le Audi RS3 e TT RS, sapranno sicuramente ricavarsi il proprio spazio tra i numerosi appassionati di auto ad alte emozioni.

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Fin dal primo sguardo non si può dire che passeranno inosservate. La mascherina single-frame nero lucida con trama a nido d’api e le grandi prese d’aria laterali caratterizzano la presenza su strada del loro imponente frontale. La linea sportiva viene ulteriormente accentuata dai paraurti con design specifico, dalle lame a forma di boomerang, dai caratteristici cerchi in lega di generose dimensioni (21 pollici) e dai due mastodontici terminali di scarico ovali. Esuberanti anche le otto diverse colorazioni della carrozzeria con una certa predilezione per le tinte rosso fuoco e verde acceso delle foto. Immancabili naturalmente i fari full led sia anteriori che posteriori dal design particolarmente accattivante e gli indicatori di direzione dinamici.

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Il profumo di sport lo si respira anche all'interno, dove a farne da padrone troviamo gli avvolgenti sedili sportivi in pelle nera e Alcantara con il logo RS in rilievo, materiali pregiati, cuciture a contrasto di diverso colore e un abitacolo interamente focalizzato sul conducente. I dettagli sportivi ben si sposano con l’elevato contenuto tecnologico che annovera il sistema multimediale MMI touch, il Virtual cockpit e una lunga serie di sistemi di sicurezza, assistenza alla guida e di modifica delle caratteristiche di guida. Tra questi non possiamo non citare l’Audi drive select che, con 5 diverse modalità (Comfort, Auto, Dynamic, Efficiency e Individual, RS1 e RS2), agisce su sterzo, sospensioni, cambio S tronic, erogazione del motore e suono dello scarico.

Il vero punto forte si trova sotto il cofano delle due nuove Suv al peperoncino. Il propulsore, lo stesso che equipaggia già le Audi RS3 e TT RS, altro non è che il ben noto 5 cilindri 2.5 litri TFSI turbo benzina da 400 CV e 480 Nm erogati tra i 1.950 e 5.850 giri/min. Qui però troviamo un basamento interamente in alluminio, camicie dei cilindri modificate, albero motore e pistoni rivisitati e migliorie dal punto di vista della lubrificazione e del raffreddamento; tutte novità che hanno permesso al nuovo motore di fermare l’ago della bilancia a un peso inferiore di ben 26 kg rispetto alla precedente unità. Tale surplus di potenza e coppia è poi gestito da un cambio automatico a doppia frizione S Tronic con 7 rapporti e dalla trazione integrale permanente Quattro (Haldex) che distribuisce la potenza tra gli assi tramite la frizione a dischi multipli e permette un controllo di coppia selettivo tra anteriore e posteriore.

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Importanti modifiche hanno, infine, interessato anche il comparto sospensioni con una minore altezza da terra (-10 mm), una regolazione più corsaiola per gli ammortizzatori, schemi sospensivi rivisitati (MacPherson con bracci trasversali inferiori all’anteriore e schema four-link al posteriore) e la possibilità di installare un pacchetto sospensivo a regolazione elettronica. Chiude il cerchio il nuovo impianto frenante a sei pistoncini, con dischi ventilati e forati in acciaio.

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