22 January 2022

Nuova AUDI RS 3 SPORTBACK

Agilissima negli inserimenti, con una rapidità straordinaria nel passare da una traiettoria all’altra anche sui tracciati molto veloci: si presenta così, per garantire un piacere di guida ancor più intenso e coinvolgente, la rinnova RS 3 motorizzata con l’iconico cinque cilindri turbo 2.5 da 400 Cv..

1/15

Divertimento al volante, feeling immediato, avantreno preciso, inserimenti in curva rapidi, agilità nel misto: con il restyling l’Audi RS 3 offre di tutto e di più, come sempre, ma con un piacere ancora più intenso. Soprattutto perché godibile anche nell’uso quotidiano.

Precisa e rapidissima negli inserimenti, agile e reattiva, ben appoggiata alla strada e veloce nel seguire le correzioni di linea, la RS 3 Sportback è una super sportiva che entusiasma come poche: lo abbiamo verificato in un test molto probante organizzato da Audi nel cuore della Sicilia, sull’asfalto in molti tratti ondulato e irregolare del Circuito delle Madonie, la vera culla della leggendaria Targa Florio la gara di lunga durata più antica al mondo.

Con la terza generazione di Audi RS 3 Sportback e la seconda serie di Audi RS 3 Sedan, la Casa tedesca propone due vetture super sportive notevoli, in grado di emozionare tanto nella guida di tutti i giorni quanto tra i cordoli in pista.

L’iconico propulsore a 5 cilindri 2.5 TFSI è in grado di erogare 400 Cv e 500 Nm di coppia: 20 Nm in più rispetto alla precedente generazione della compatta sportiva. Al look ancora più dinamico si accompagnano prestazioni di riferimento per la categoria garantite dalla trazione integrale quattro con tecnologia RS torque splitter.

Più unica che rara
Il propulsore 5 cilindri turbo alloggiato sotto il cofano di Audi RS 3 costituisce un unicum tra le berline premium compatte. Un’unicità che peraltro è parte integrante della storia della Casa dei quattro anelli. Negli Anni ’80, l’architettura a 5 cilindri ha accompagnato i successi delle Audi da rally, sport turismo e di serie, sino a equipaggiare nel 1994 Audi RS 2 Avant, capostipite della gamma RS.

Per la bellezza di nove anni consecutivi insignito del titolo di miglior propulsore nella categoria da 2 a 2,5 litri dalla giuria del premio “International Engine of the Year”, l’iconico 2.5 TFSI di nuova Audi RS 3 eroga la coppia massima in un ampio range: da 2.250 a 5.600 giri/min. Una nuova centralina, inoltre, assicura una superiore reattività alle pressioni dell’acceleratore. La potenza massima di 400 Cv è ora disponibile sin da 5.600 giri/min, anziché da 5.850 giri come in precedenza.

La compatta high performance Audi scatta così da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi: un tempo inferiore di ben 3 decimi rispetto al precedente modello, cui contribuisce la funzione launch control. Audi RS 3 Sportback e Audi RS 3 Sedan raggiungono la velocità massima, autolimitata, di 250 km/h, innalzabile a richiesta a 280 km/h o, optando per il pacchetto RS Dynamic plus, comprensivo dei freni carboceramici e delle sospensioni a regolazione adattiva DCC, a 290 km/h.

Per effetto della sequenza di accensione 1-2-4-5-3 dei cilindri, il sound del cinque cilindri Audi è unico e al tempo stesso inconfondibile. Un effetto a sua volta amplificato da una novità tecnica: per la prima volta, l’impianto di scarico è dotato della gestione totalmente variabile delle valvole, così da consentirne aperture parziali che valorizzano ulteriormente il timbro del 2.5 TFSI.

Sul sound agiscono anche i programmi di marcia selezionati mediante l’Audi drive select – nelle modalità dynamic, RS Performance ed RS Torque Rear, ad esempio, le valvole si aprono con ampio anticipo – e l’adozione, a richiesta, dello scarico sportivo RS.

Ripartire la coppia tra le ruote posteriori attivamente e in modo totalmente variabile, garantendo a nuova Audi RS 3 un comportamento tendenzialmente sovrasterzante e una gestione raffinata come mai prima d’ora della trazione integrale quattro: sono questi gli obiettivi del nuovo sistema RS torque splitter. Diversamente da un classico differenziale posteriore autobloccante e dalla soluzione integrale permanente con frizione elettroidraulica a lamelle in corrispondenza della parte terminale dell’albero di trasmissione, quest’ultima appannaggio della precedente generazione di Audi RS 3, l’RS torque splitter si avvale di due frizioni elettroidrauliche a lamelle: una per ciascun semiasse posteriore.

Divora le curve
Se si opta per uno stile di guida sportivo, in percorrenza di curva il sistema ripartisce la coppia tra le ruote al retrotreno incrementando la spinta sulla ruota con maggiore aderenza, quella esterna alla traiettoria, scongiurando l’insorgere del sottosterzo e favorendo il sovrasterzo. In rettilineo, l’azione combinata delle frizioni garantisce l’operato della trazione integrale quattro: la coppia viene indirizzata a entrambe le ruote posteriori.

Operazione, quest’ultima, sulla quale influiscono lo stile di guida e la modalità selezionata del controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Il sistema Audi drive select consente di scegliere tra 7 programmi, dei quali tre totalmente inediti. Alle modalità comfort, auto, dynamic ed efficiency si aggiungono i nuovi setup RS Individual, RS Performance ed RS Torque Rear. Oltre che sull’RS torque splitter, l’Audi drive select influisce sulla risposta dello sterzo, il cambio S tronic, le sospensioni adattive, l’erogazione del propulsore e, come accennato, l’apertura delle valvole allo scarico.

La configurazione RS Performance, nel dettaglio, nasce per garantire il massimo feeling e prestazioni di riferimento in pista in abbinamento agli pneumatici semi-slick Pirelli P Zero Trofeo R, per la prima volta disponibili, a richiesta, come primo equipaggiamento (entro il primo trimestre del 2022). Alla specifica curva d’erogazione del propulsore si accompagnano la taratura dedicata della trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 marce, dalla rapportatura ravvicinata, e il setting dell’RS torque splitter volto a favorire la distribuzione bilanciata della spinta in funzione delle massime performance e della velocità di percorrenza in curva.

Ripartizione nettamente a favore del retrotreno qualora si opti per il programma RS Torque Rear: favorisce i drift controllati grazie al comportamento sovrasterzante generato dal trasferimento della coppia, sino al 100%, all’assale posteriore. Completano il pacchetto delle modalità di guida i programmi comfort, auto, dynamic, efficiency ed RS Individual.

Al piacere provvede poi il telaio: che ci si trovi su un percorso lento o su un tracciato più veloce la sostanza non cambia, a partire da un rollio ridotto ai minimi termini. passando per un assetto molto rapido nel passare da una traiettoria all’altra, con un comportamento comunque omogeneo ed equilibrato, estremamente facile da assimilare, con reazioni nelle manovre di emergenza mai brusche e caratterizzata da riallineamenti progressivi.

La RS 3 aggredisce i tracciati più tortuosi con una foga entusiasmante man mano che si forza il ritmo. Impeccabile per precisione e sensibilità l’azione dello sterzo e si comportano con altrettanta efficacia i freni, che consentono un’ampia modulazione del comando e, alla distanza, mostrano di avere anche potenza e resistenza in abbondanza. Di serie sono previsti i cerchi in lega Audi Sport da 19 pollici con design a 10 razze a Y.

Tra gli optional si segnalano le ruote a 5 razze a Y con logo RS, di derivazione racing al pari degli pneumatici semi-slick Pirelli P Zero Trofeo R. Completano il look di Audi RS 3 il paraurti posteriore RS, ridisegnato in funzione del nuovo estrattore, e lo scarico RS corredato di due terminali ovali.

La gamma colori, forte di otto tinte carrozzeria, si arricchisce delle varianti specifiche Verde Kyalami e Grigio Kemora, mentre a bordo l’atmosfera racing è ulteriormente rafforzata dalla plancia in fibra di carbonio, a richiesta, e dai sedili anteriori sportivi RS con poggiatesta integrati, punzonatura RS e cuciture a contrasto in antracite. Prezzi a partire da 61.700 euro per RS 3 Sportback e da 64.800 per RS 3 Sedan.

1/15

Le ultime news video

© RIPRODUZIONE RISERVATA