a cura di Redazione Automobilismo - 10 novembre 2019

Audi R8 V10 RWD: la libidine della trazione posteriore

In gamma torna la variante a due ruote motrici, quelle giuste, spinte dallo stesso V10 aspirato da 5.2 litri della variante integrale ma leggermente depotenziato.

1/27

Per la felicità dei numerosi appassionati di sportive e di piacere di guida la Casa dei Quattro Anelli reintrodurrà la trazione posteriore nella gamma della sua iconica Audi R8. Una scelta già intrapresa con la precedente versione e che ora, finalmente, ritroviamo anche sulla nuova generazione tanto per la variante Coupé quanto per quella Spyder.

A spingere la nuova variante a due ruote motrici troveremo lo stesso V10 aspirato da 5.2 litri della variante integrale ma al posto dei soliti 570 o 620 CV in questo caso il poderoso V10 eroga “solamente” 540 CV. Potenza sufficiente a spingere i 1.595 kg, 65 kg in meno della più leggera fra le R8 a trazione integrale, della R8 V10 RWD fino a una velocità massima di 320 km/h e a farle archiviare la pratica dello 0-100 km/h in soli 3,7 secondi. Immancabili saranno naturalmente il cambio automatico doppia frizione S tronic con 7 marce, il differenziale autobloccante posteriore e una ripartizione dei pesi del 40:60 a causa dell’assenza del differenziale sull’assale anteriore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le utime Anteprime