a cura di Redazione Automobilismo - 11 August 2018

Audi e-tron Quattro: quanto recupera in frenata?

La Casa dei Quattro Anelli ci spiega come funziona la frenata rigenerativa della sua SUV a batteria.
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    Pronta a debuttare il prossimo 17 settembre a Francoforte, la Audi e-tron Quattro inizia a svelarsi sempre più e questa volta ci mette in mostra il suo tecnologico sistema di recupero dell’energia in rilascio e frenata. La SUV tedesca a batteria si avvale, infatti, di due motori elettrici e di un sistema di frenata rigenerativa integrato. I motori elettrici sono in grado di erogare ben 408 CV, per un massimo di 8 secondi grazie a un boost temporaneo, oppre360 CV e 561 Nm quando si tratta di spingere la big SUV a batteria. Ma quanta energia sono in grado di recuperare? Quanto viene ricaricata la batteria in frenata e in quanto tempo?

    Il particolare test

    Per dimostrarcelo con precisione i tecnici dell’Audi hanno deciso di portare la Audi e-tron Quattro sulla famosissima Pikes Peak e di fargliela percorrere in discesa così da misurare la capacità di recupero in frenata, fondamentale per prolungare l'autonomia di un'auto elettrica quando si spinge fuori dai confini della città. Ricordiamo, infatti, che il recupero dell’energia avviene ogni qualvolta la vettura rallenta sia nei rilasci che durante le vere e proprie frenate tramite il freno motore dei propulsori elettrici oppure tramite il normale impianto frenante. Sfruttando quindi i 31 chilometri di discesa dalla vetta e soprattutto il dislivello negativo di 1.900 metri, gli ingegneri di Ingolstadt sono stati in grado di calcolare il reale recupero di questa SUV premium.

    Audi e-tron Quattro: quanto recupera in frenata?

    Un cospicuo recupero

    La Audi e-tron Quattro è stata in grado di recuperare una quantità di energia tale da poter percorrere nuovamente una distanza analoga. Secondo il Costruttore tedesco il sistema di recupero dell'energia sull'Audi e-tron Quattro è in grado di fornire il 30% del fabbisogno energetico della vettura, portando di conseguenza a un aumento dell’autonomia. Facendo, infatti, lavorare come generatori i motori che normalmente forniscono la spinta alla vettura, la Audi e-tron Quattro è in grado di recuperare fino a 300 CV (220 kW) e 300 Nm di energia, cioè il 70% del picco massimo rispetto a quando spingono la vettura. Energia utilizzata naturalmente per ricaricare le batterie.

    Infinite regolazioni

    Ma sulla Audi e-tron Quattro la frenata rigenerativa può essere impostata in modalità automatica, sfruttando il predictive efficiency assistant, i sensori radar, i dati del navigatore satellitare e la telecamera anteriore, oppure in modalità manuale, avvalendosi della fase di rilascio e gestendola tramite le palette al volante, o ancora in modalità freno, azionando cioè i freni e passando dalla mera decelerazione elettrica a quella idraulica. In fase manuale di rilascio si posso quindi impostare 3 diversi livelli di recupero tramite le palette al volante: normale, per un veleggio senza coppia frenante rigenerativa, livello 1, per una coppia frenante rigenerativa leggera, e livello 2, per una coppia frenante rigenerativa forte.

    Morde l’asfalto

    Se la decelerazione raggiunge o supera gli 0,3 g allora la Audi e-tron Quattro fa entrare in azione non solo i motori elettrici ma anche l’impianto frenante, aumentando al coppia frenante rigenerativa. Questo sofisticato impianto frenante elettroidraulico è in grado non solo di garantire una ripartizione della coppia decelerante più efficiente ma anche di garantire le massime prestazioni in soli 150 millesimi di secondo, così da generare pazi d'arresto inferiori del 20% rispetto a un sistema tradizionale.

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