Audi e-tron GT: le prestazioni ci sono tutte

Grazie a soluzioni derivate direttamente dalla Formula E la granturismo elettrica avrà una potenza massima di 590 Cv nella versione classica o persino di 685 Cv nella più potente variante RS.

1/27

Basata sulla stessa piattaforma della Porsche Taycan, la J1, l’Audi e-tron GT arriverà a inizio 2021 con un prezzo base che in Germania sarà di 138.000 euro e sarà offerta in due diverse varianti: una classica con 590 Cv e una più sportiva, denominata RS, con la bellezza di 685 Cv. Alla base dei due modelli vi saranno sempre 2 motori elettrici, uno per asse, che permetteranno di garantire una vera e propria trazione integrale priva di differenziali centrali e alberi di trasmissione. Il motore anteriore da 235 Cv avrà una trasmissione a singolo rapporto, mentre quello posteriore da 449 Cv potrà sfruttare un cambio a due marce, con tanto di differenziale a slittamento limitato.

Un powertrain da urlo che sarà capace di far archiviare alla granturismo tedesca la pratica dello 0-100 km/h in meno di 3,5 e di fargli raggiungere una velocità massima autolimitata di 250 km/h. Nello stesso tempo però, per contenere i consumi di energia e aumentare l’autonomia chilometrica massima, il sistema di trazione integrale azionerà sempre ed esclusivamente il motore anteriore, per poi accendere il posteriore solo in caso di reale necessità (massime prestazioni o perdita di aderenza). Ad alimentare i due motori ci penserà un pacco batterie da 800 V - sistemato sotto il pavimento al fine di abbassare il baricentro e migliorare la distribuzione dei pesi - formato da 396 celle suddivise in 33 moduli e con una capacità netta di 83,7 kWh, accumulatore che potrà essere ricaricato grazie a un sistema capace di raggiungere una potenza massima di 270 kW per merito di un efficientissimo sistema di raffreddamento e climatizzazione del pacco batteria in grado di prepararlo mentre si è ancora in viaggio per portarlo alla temperatura ideale.

Sotto pelle troveranno poi posto sospensioni pneumatiche con ammortizzatori adattivi, che consentiranno la regolazione dell’altezza da terra in base alle modalità di guida, asse posteriore sterzante per una maggiore agilità nelle curve lente e una superiore stabilità in quelle veloci, fondo scocca piatto, impianto frenante che di serie sarà in acciaio ma si potrà optare in optional per un impianto carboceramico o per uno ancora più performante in carburo di tungsteno (riservato alla variante RS) e, infine, cerchi in lega leggera da 19, 20 o 21 pollici con i primi che grazie al peso di soli 12,5 kg permetteranno di incrementare l’autonomia massima, che dovrebbe in questo modo aggirarsi intorno ai 400 km, mentre con i secondi che secondo la Casa assicurerebbero la migliore resa aerodinamica. Il tutto condito però da un peso complessivo non trascurabile che ferma l’ago della bilancia a ben 2.300 kg.

1/5
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime News