a cura di Redazione Automobilismo - 18 giugno 2018

Nuova Audi A1: solo in variante Sportback a 5 porte

La seconda generazione della piccola ammiraglia di Ingolstadt, che verrà presentata nel tardo autunno, adotterà il pianale MQB e sarà più lunga, spaziosa e confortevole.
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    La Casa dei Quattro Anelli, dopo le foto camuffate durante i collaudi finali e i numerosi teaser riguardanti sia gli esterni che gli interni, ha finalmente rilasciato le immagini ufficiali della sua nuova Audi A1. Basata sulla piattaforma MQB-A0, la stessa delle nuove Seat Ibiza e Volkswagen Polo, questa seconda generazione cresce sensibilmente in lunghezza e larghezza, risultando nettamente più spaziosa rispetto al passato. Con una lunghezza di 4,03 m, una larghezza di 1,74 m e una altezza di 1,41 m, la nuova A1 5 porte è quindi in grado di offrire sia un maggiore comfort a bordo per il conducente e i passeggeri che una maggiore capacità di carico (+65 litri) nel bagagliaio, senza scordare il classico comfort e il ben noto livello qualitativo che contraddistinguono tutte le vetture di Casa Audi.

    Più spaziosa e confortevole

    Dal punto di vista estetico la piccola ammiraglia tedesca appare ora più muscolosa e meglio piazzata a terra, complici l’ampia carreggiata e gli sbalzi ridotti che le donano un aspetto sportivo. All’anteriore, ora più massiccio e imponente, spiccano la griglia esagonale di maggiori dimensioni e i gruppi ottici dalle linee più taglienti e filanti, linee che ritroviamo anche le fiancata. Al posteriore, invece, fanno bella mostra di se le luci posteriori che, fuoriuscendo dal portellone, ne accentuano la presenza su strada. Mentre, optando per la variante S-Line, la nuova A1 si arricchisce di generosi paraurti sportivi, cerchi in lega di dimensioni maggiori, prese d’aria maggiorate, un inedito diffusore posteriore, una generosa calandra a nido d’ape, un piccolo alettone sul portellone e un doppio scarico

    Tecnologia avanti tutta

    Negli interni a farne da padrone è, invece, il profumo di sportività con un abitacolo votato più al conducente. Al centro della plancia spicca il grande e inedito display touch del sistema di infotainment MMI Touch, lo stesso adottato dalle più grandi A6, A7 e A8, che nelle versioni di punta sfrutta uno schermo da ben 10,1 pollici. Soluzione che ha portato a posizionare le bocchette di areazione ai lati dello schermo ma non ha spinto i progettisti a eliminare del tutto i tasti fisici che, invece, permangono nella parte sottostante a controllo della climatizzazione. Immancabile, inoltre, l’ormai ben nota strumentazione digitale dell’Audi Virtual Cockpit, disponibile però solamente come optional.

    Sicurezza in primis

    Potendo contare sullo stesso pianale di Polo e Ibiza, anche la nuova A1 Sportback può avvalersi di tutte le motorizzazioni attualmente disponibili e dei sistemi di sicurezza e assistenza al conducente che derivano dalle vetture di categoria superiore. La nuova compatta dei Quattro Anelli sarà, infatti, in grado di mantenere la distanza di sicurezza, di rimanere all’interno della corsia, di parcheggiare in modo autonomo e di leggere la segnaletica orizzontale e quella verticale.

    Per ora solo benzina

    Sotto il cofano, invece, fanno capolino i motori benzina TFSI – tre cilindri da un litro o quattro cilindri da 1.5 o 2.0 litri - con potenze comprese tra i 95 e i 200 CV. Tutti i motori si avvalgono dell’iniezione diretta e del filtro antiparticolato per motori benzina (GPF) e potranno essere abbinati sia a un cambio manuale a 6 rapporti che a un cambio automatico S-tronic a doppia frizione e 7 rapporti. Tutti tranne la 40 TFSI, cioè il 2.0 litri TFSI da 200 CV, che uscirà di serie unicamente con il cambio S-tronic a 6 marce. Infine, nulla è dato sapere per ora per quanto riguarda possibili motori con doppia alimentazione benzina-metano o propulsori alimentati a gasolio.

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