ANTEPRIME: La nuova ASTON MARTIN VALKYRIE SPIDER

Omologata per la strada, ha due posti secchi e un abitacolo che si ispira alle monoposto di Formula 1, a partire dal volante in stile racing....

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La Valkyrie ora è anche Spider Omologata per la strada, ha due posti secchi e un abitacolo che si ispira alle monoposto di Formula 1, a partire dal volante in stile racing.

Un oggetto del desiderio riservato a soli 85 fortunati che potranno mettere nel proprio garage la nuova Aston Martin Valkyrie in versione Spider, ultima nata nel progetto della hypercar ibrida firmata da Adrian Newey.

La supersportiva omologata per la strada in versione open air, a due posti secchi e un abitacolo che richiama una monoposto di Formula 1 a partire dal volante compatto in stile racing e le cinture di sicurezza a sei punti, è stata presentata al Concorso di eleganza di Pebble Beach.

L’auto attualmente in fase di collaudo in vista delle prime consegne nel 2022, grazie al powertrain ibrido che fonde il V12 aspirato da 6.500 cc elettrificato da 1.176 Cv totali, nella conformazione Spider è in grado di toccare i 330 km/h di velocità massima che sale a 350 km/h con il tettuccio montato. La Valkyrie Spider si caratterizza per la struttura monoscocca in fibra di carbonio, rivista e sottoposta a una ricalibrazione del sistema aerodinamico attivo e del telaio attivo, con l’obiettivo di mantenere inalterate le prestazioni rispetto alla coupé.

Il peso complessivo si dovrebbe differenziare di poco rispetto alla versione con il tetto fisso, intorno ai 1.100 kg. Sul fronte aerodinamico la Valkyrie Spider, grazie alla forma a goccia, ai profili in prossimità dello splitter anteriore, dell’estrattore posteriore e della fiancata, raggiunge valori di deportanza pari a 1.400 kg alla velocità di 240 kmh in modalità pista.

Realizzato in fibra di carbonio, il tettuccio rimovibile della vettura è fissato alla struttura della hypercar con le cerniere poste nella parte posteriore e sulla cornice del parabrezza, mentre i due finestrini pure rimovibili sono in policarbonato. Caratteristica specifica della Spider, inoltre, il design delle porte che sono incernierate alla struttura della carrozzeria sulla parte anteriore e s’inclinano in avanti e non verso l’alto come sulla versione coupé.

La hypercar monta come detto il V12 aspirato da 6.500 cc, in grado di erogare 1.176 Cv a 11.000 giri con 900 Nm di coppia, unito all’unità elettrica con funzione di Kers che recupera energia in decelerazione e in frenata per fornire l’extra boost per la potenza prevista. Il cambio è automatico a 7 rapporti e la trazione posteriore. Il peso contenuto a circa 1.100 kg e lo studio aerodinamico permettono alla hypercar di toccare i 350 km/h in versione Spider, con il tetto richiuso, mentre la coupé è accreditata di una velocità di 400 km/h e dello 0 a 100 km/h in 2,5 secondi. Delle prestazioni che in entrambi i casi sono da considerarsi decisamente entusiasmanti.

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