Aston Martin: benvenuto specchietto digitale ibrido

Un mix tra analogico e digitale che non sostituisce i comuni specchietti retrovisori e che assicura al guidatore una migliore visuale dell’area circostante la vettura.

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La tecnologia sta invadendo sempre più ogni minimo componente delle nostre automobili. Ne sono un esempio la forte iniezione di tecnologia nel comparto multimediale e di infotainment e non da ultimo il forte incremento di sistemi e dispositivi elettronici e tecnologici nel settore della sicurezza, dell’assistenza e della guida autonoma delle nostre automobili. Tecnologie che hanno portato a bordo delle moderne vetture dispositivi elettronici quali sensori, telecamere, radar, laser, motori elettrici, ecc ecc. Sistemi che nell’ultimo periodo hanno iniziato a interessarsi anche di componenti a nostro parere un po’ più di second’ordine. Ne sono un esempio gli specchietti virtuali che ad oggi troviamo su Audi e-tron o su Honda e o ancora sul nuovo Mercedes Actros. Vere e proprie telecamere esterne al posto degli specchietti retrovisori che inviano le immagini a schermi interni all’abitacolo della vettura.

Su questa stessa linea si è indirizzata anche Aston Martin che in collaborazione con Gentex ha sviluppato e presentato al CES di Las Vegas 2020 un avanzato specchietto ibrido. Si tratta in sostanza di un sistema che unisce analogico e digitale che non andrà a sostituire gli specchietti tradizionali ma che garantirà per mezzo di telecamere un maggiore monitoraggio dell’area circostante la vettura. Il sistema che, come abbiamo detto mantiene anche gli specchietti tradizionali, garantirà ai conducenti di personalizzare l'esperienza visiva in base alle proprie preferenze, dando piena libertà di scelta se utilizzare le telecamere o meno. Per ottenere questa combo di analogico e digitale a Gaydon hanno pensato bene di inserire al posto del comune vetro dello specchietto un Full Display Mirror che può funzionare come uno specchietto retrovisore elettrocromico standard o fare da LCD. Allo stesso tempo le telecamere non sono fisse e si possono spostare cambiando l'angolo dello specchio tradizionale così da offrire sempre al guidatore la migliore visuale possibile. Un sistema abbastanza simile a quanto già visto su Range Rover Evoque e Toyota RAV4.

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