a cura di Redazione Automobilismo - 29 agosto 2018

SSC Tuatara: obiettivo 480 km/h

Spinta da un V8 biturbo da 5.9 litri e 1.774 CV, l’hypercar americana punta a infrangere il muro delle 300 miglia orarie (480 km/h).
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    Al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach l’azienda americana SSC ha presentato, davanti al gremito pubblico accorso per l’occasione, la versione definitiva della Tuatara, un’hypercar che mira a fregiarsi del titolo di vettura più veloce al mondo.

    Amica del vento

    Per poter ottenere questo ambito riconoscimento l’azienda americana ha rivisitato il design della concept, presentata ben 7 anni fa, così migliorare ulteriormente la downforce e il coefficiente di penetrazione dell’aria, senza trascurare naturalmente il raffreddamento del potente propulsore, un elemento essenziale per raggiungere velocità così vertiginose. La Tuatara ha ora linee più morbide e filanti e fa meno uso di mastodontici alettoni, arrivando a segnare un coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx) di soli 0,279.

    Numeri da capogiro

    L’aerodinamica però senza un buon propulsore non può di certo da sola permettere di raggiungere l’ambizioso obiettivo. Ecco che la SSC ha sviluppato insieme alla Nelson Racing Engines un motore benzina V8 da 5.9 litri biturbo capace di erogare la bellezza di 1.369 CV con benzina a 91 ottani e 1.774 CV con miscela E85 (un carburante composto da etanolo all'85% con 105 ottani). Tali valori di potenza vengono scaricati a terra da un cambio robotizzato a sette marce che permette al motore di frullare fino a ben 8.800 rpm in quasi tutti i rapporti.

    Per pochi fortunati

    Prodotta in tiratura limitata a soli 100 esemplari, l’hypercar americana sfrutterà una scocca e una carrozzeria realizzati interamente in carbonio così da contenere la massa totale al di sotto dei 1.250 kg. Le prenotazioni sono già aperte, peccato solo che il prezzo di listino non è ancora stato ancora comunicato.

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