a cura di Redazione Automobilismo - 03 settembre 2018

BMW Serie 1 2019: prime foto spia

Avvistata al Nurburgring per i consueti collaudi, la Compatta di Monaco di Baviera rinuncerà alla trazione posteriore e alla carrozzeria a tre porte.
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    La nuova BMW Serie 1, che dovrebbe arrivare sul mercato tra la fine del 2018 e i primi del 2019, dirà addio alla trazione posteriore per fare spazio a una più economica e pratica trazione anteriore. Ma non solo, eliminerà anche dalla gamma la variante di carrozzeria a 3 porte, sempre meno cercata dal pubblico di possibili acquirenti, per mantenre unicamente la più pratica e comoda variante a 5 porte.

    Questioni economiche

    Le economia di scala e i profitti aziendali purtroppo ne fanno da padrone. Motivo per il quale sotto pelle troveremo lo stesso pianale modulare (UKL), già visto sotto altri modelli a trazione anteriore come Serie 2, X1 e Mini, grazie al quale il Brand premium tedesco ottimizzerà i costi di produzione. Lo stesso pianale permetterà inoltre di migliorare l’abitabilità a bordo offrendo un passo di maggiori dimensioni, una maggiore larghezza, una maggiore altezza e un superiore spazio per passeggeri e bagagli.

    Rivoluzione copernicana

    Sul fronte delle motorizzazioni, infine, dovremmo trovarci di fronte in teoria alle stesse unità adottate da Mini e BMW X1. Si parla quindi di unità a 3 e 4 cilindri con cubature da 1.5 e 2.0 litri, tutti rigorosamente sovralimentati tramite turbocompressore. Non dovrebbe mancare a listino una variante M140i anche se sicuramente farà affidamento alla trazione integrale xDrive, non potendo rimanere unicamente a trazione anteriore, ma potrebbe dire addio al tanto amato propulsore 6 cilindri in linea in luogo di un 4 quattro cilindro molto pompato. Infine, parrebbe palesarsi all’orizzonte una variante ibrida plug-in che dovrebbe riprendere più o meno lo stesso powertrain dell’attuale Mini Countryman SE.

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