28 May 2024

Audi RS4 Avant Edition 25 Years: 250 esemplari per l'Europa

Saranno solo 250 gli esemplari numerati in omaggio alla prima RS4 del 1999. I suoi punti di forza? Motore potenziato fino a 470 CV, assetto regolabile manualmente e speciali pneumatici da 20”. Ma non è tutto…

Dopo aver presentato la versione estrema della RS6, la Casa dei quattro anelli replica la ricetta sulla sorella minore RS4, offrendo un’edizione a tiratura limitata ispirata alla RS4 Sport del 2001, evoluzione in chiave sportiva della prima RS4 che ha visto la luce nel 1999. Caratteristiche di spicco della versione Sport erano l’assetto e l’impianto di scarico sportivi, oltre ai sedili a guscio e al volante con corona rivestita in pelle scamosciata.

Da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi

Trattandosi di una versione sportiva, le prestazioni vengono prima di tutto e si possono riassumere in una serie di numeri da non sottovalutare: 470 CV (+20 CV rispetto alla versione di serie), 600 Nm, da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi (-0,4”) e 300 km/h di velocità massima. Valori che possono solo in parte identificare una variante sportiva di un modello già di per sé altamente professionale, motivo per cui gli upgrade hanno coinvolto anche l’assetto, oltre all’impianto di scarico, realizzato per esaltare le note del V6 biturbo e riconoscibile per i terminali in nero opaco.

Altezza regolabile

Nessun tipo di elettronica per le sospensioni, che sono i tipo convenzionale e possono essere regolate manualmente, anche in altezza, con una riduzione standard di 10 mm rispetto al modello di serie, ma intervenendo sulle ghiere l’altezza può essere ridotta di altri 10 mm, per un totale di 20 mm rispetto alla RS4 standard. Per rendere la guida meno filtrata le boccole di fissaggio delle sospensioni stesse sono meno elastiche nel confronto con una normale RS4, dalla quale la Edition 25 Years si differenzia anche per l’aumento di 2 gradi del camber negativo all’anteriore. Ciliegina sulla torta, il software di gestione del cambio automatico rivisto per ridurre i tempi nei passaggi di marcia, oltre all’adozione del differenziale sportivo quattro

Due set di pneumatici

Di serie questa versione è equipaggiata con cerchi forgiati da 20 pollici accoppiati a pneumatici Pirelli PZero Corsa, ma non è tutto, perché ai fortunati clienti verrà fornito un secondo set di cerchi e gomme semi slick Pirelli PZero Trofeo R sviluppate per l’uso in pista. Oltre agli specifici cerchi da 20 pollici verniciati in nero opaco, la dotazione di serie include anche il sistema denominato “Track Adrenaline”, composto da sensori che informano in tempo reale il pilota su temperatura e pressione degli pneumatici in modo da poterli sfruttare sempre in maniera ottimale.

Gialla, grigia o nera

Tre le tinte per la carrozzeria disponibili: l’iconico giallo Imola evocativo della RS4 Sport, oltre ai più convenzionali grigio Nardò e nero Mythos. Identificativi della versione a tiratura limitata sono anche le cornici dei finestrini in nero opaco, tinta ripresa anche per i quattro anelli e le scritte identificative. Sono poi state eliminate le barre sul tetto, i cristalli posteriori sono oscurati, mentre nei finestrini che collegano il montante C con quello D compaiono le scritte RS4 Edition 25 Years. Il pacchetto estetico Carbon è poi specifico per questa versione e include numerosi dettagli in carbonio opaco: lame in corrispondenza delle prese d’aria frontali, flap laterali, cornice del diffusore posteriore e calotte degli specchietti retrovisori.

Sedili a guscio in carbonio

Il primo particolare che colpisce accedendo all’abitacolo è costituito dai sedili a guscio in fibra di carbonio rivestiti in pelle e Alcantara con cuciture a vista gialle. Ma a differenziare la Edition 25 Years dalla RS4 di serie provvedono anche i tappetini impreziositi dai loghi RS4 gialli ricamati, le finiture in Alcantara presenti sulla corona del volante e sui pannelli porta, con questi ultimi che presentano anche elementi in fibra di carbonio e braccioli rivestiti in pelle con cuciture gialle. Completano il quadro la numerazione dell’esemplare sul tunnel, davanti alla leva del cambio e la possibilità di selezionare, attraverso il sistema multimediale MMI, lo sfondo bianco degli strumenti virtuali in omaggio a quelli analogici della RS2 del 1994.

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