01 August 2022

Ferrari Purosangue, svelata a settembre

Il primo Suv di Maranello sarà svelato dopo l’estate e sotto il cofano avrà anche un motore 12 cilindri. Per la prima Ferrari full electric resta confermata la data del 2025. No, invece, alla guida autonoma...

La Ferrari è alla vigilia di un’autentica rivoluzione ne che cambia tutto, scenari, modelli oltre che di tutto e di più con l’obiettivo però di restare fedele alla sua storia e anche per rispondere alle normative sempre più stringenti sui motori a benzina.

È questo il messaggio forte e chiaro arrivato da Maranello dove l’amministratore delegato Benedetto Vigna ha presentato agli analisti il piano industriale fino al 2026 e fornito alcune indicazioni anche sugli anni successivi.

Il dato che riassume la rivoluzione riguarda il 2030, quando il 40% dei modelli Ferrari sarà alimentato con motori solo elettrici, un altro 40% con propulsori ibridi e soltanto il 20% a benzina. Il momento in cui la svolta entrerà nel vivo sarà il 2025, quando verrà presentato il primo modello elettrico, uno dei 15 complessivi che saranno lanciati tra il 2023 e il 2026.

Anche se la Ferrari tiene da sempre il massimo riserbo sulle novità future, Vigna ha voluto comunque fornire qualche nuovo indizio, con l’obiettivo di dissipare ogni possibile dubbio sul fatto che anche le elettriche saranno sempre delle vere Ferrari: le nuove tecnologie sfrutteranno il lavoro fatto in questi anni sulle power unit ibride impegnate in Formula 1 e il motore non sarà silenzioso, perché genererà un rumore che Vigna ha definito la sua firma distintiva, che contribuirà ad offrire sempre l’esperienza emozionale di guidare una Rossa.

Per questo stesso motivo, ha poi aggiunto Vigna, Maranello non svilupperà la guida autonoma. Ok al Suv, ok alle cinque porte, ok anche all’elettrico ma strada sbarrata per l’auto che guida da sola.

Il concetto cardine nella strategia che Ferrari ha individuato per preservare il Dna del marchio va inserito sotto il capitolo che parla di emozioni di guida. Nel mondo dell’auto che in futuro sarà sempre più condiviso, a guida autonoma, connesso ed elettrificato, spiegano a Maranello noi vogliamo continuare a perseguire la nostra strada in maniera distintiva per mantenere il design, le prestazioni e le emozioni sempre al centro dell’esperienza di guida.

Questo obiettivo sarà raggiunto sviluppando componenti sempre più distintivi e adattando le soluzioni tecnologiche esistenti alle esigenze di una vettura con marchio Ferrari sul cofano. La svolta elettrica ha già spinto la Casa di Maranello ad acquistare un terreno adiacente all’attuale stabilimento dove saranno prodotti i nuovi componenti elettrici e assemblate anche le batterie necessarie per i nuovi modelli elettrici. “Crediamo di poter usare il motore a batteria per rafforzare le performance delle nostre vetture a zero emissioni” ha inoltre detto Vigna, assicurando che la Ferrari “ha tutte le competenze, ma anche i capitali necessari per compiere questa cruciale transizione”.

Tra le altre novità, è stato annunciato ufficialmente che l’attesa versione a ruote alte, la Purosangue sarà svelata nel mese di settembre, mentre è stato dettagliato il piano per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030.

Dal punto di vista, invece, finanziario, i ricavi nel 2026 saliranno a circa 6,7 miliardi, dai 4,3 del 2021. Gli investimenti tra il 2022 e il 2026 saranno di 4,4 miliardi, tre quarti dei quali per lo sviluppo dei modelli e il resto per le infrastrutture. “Il nostro brand è stato modellato in 75 anni di esperienze indimenticabili, grazie ai successi in pista e al piacere di guida su strada - ha ricordato il presidente della Ferrari John Elkann - finché ne preserveremo la tradizione e i valori, potremo contare su solide basi per affrontare i piani futuri”.

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