19 September 2021

Passaggio di proprietà: quali documenti servono

Ogni passaggio di proprietà relativo a un veicolo, auto o moto che sia, configura il trasferimento della titolarità di un bene mobile registrato dal venditore all'acquirente. In caso di trasferimento di proprietà, entro 60 giorni, dovete darne comunicazione, pena sanzioni amministrative e accessorie ad uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista)....

Ogni passaggio di proprietà relativo a un veicolo, auto o moto che sia, configura il trasferimento della titolarità di un bene mobile registrato dal venditore all'acquirente. In caso di trasferimento di proprietà, entro 60 giorni, dovete darne comunicazione, pena sanzioni amministrative e accessorie ad uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista).

Lo "STA" è uno sportello al servizio del cittadino che consente di ottenere subito le targhe, e a seconda delle casistiche la carta di circolazione e il certificato di proprietà digitale (CDPD) o il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo (DU) di un veicolo, senza doversi rivolgere in tempi diversi agli uffici delle unità territoriali dell'ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e della Motorizzazione Civile (UMC).

Lo STA è presente su tutto il territorio nazionale presso

  • le unità territoriali dell'ACI (PRA)
    Per verificare quali operazioni possono essere richieste allo STA del PRA consultare la pagina dedicata al servizio di prenotazione per l’appuntamento
  • gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC)
  • le delegazioni degli Automobile Club e gli studi di consulenza automobilistica (agenzie pratiche auto) abilitati al servizio

Cosa si può richiedere

  • immmatricolazione e iscrizione al PRA di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi (di massa pari o superiore a 3,5 tonnellate) nuovi o usati
  • reimmatricolazione/rinnovo di iscrizione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi (di massa pari o superiore a 3,5 tonnellate)

con esclusione dei:

- veicoli nuovi provenienti da Stati diversi da quelli membri dell'Unione Europea o aderenti allo Spazio Economico Europeo (Liechtenstein, Norvegia e Islanda) importati tramite canali non ufficiali (cosiddetto mercato parallelo) e perciò privi del codice di antifalsificazione o del codice di omologazione nazionale;- veicoli che necessitano di particolari titoli autorizzativi oppure di collaudo o certificato di approvazione (es. taxi, autocarro per trasporto merci per conto proprio o conto terzi, veicoli per uso noleggio con conducente, ecc.);

L’aggiornamento dei documenti avviene attraverso l’emissione di un tagliando adesivo che andrà poi collocato sulla carta di circolazione e di un nuovo Certificato di Proprietà (CdP)

All'atto della richiesta occorre presentare i seguenti documenti:

  • fotocopia della carta di circolazione;
  • dichiarazione sostitutiva di residenza dell'acquirente;
  • 2 fotocopie di un documento di identità dell’acquirente
  • fotocopia del permesso di soggiorno e originale in visione (se l’acquirente è un cittadino non comunitario)
  • attestazioni di versamento postale diritti (c/c9001) e 2 imposte di bollo (c/c 4028) Motorizzazione con bollettini postali
  • dichiarazione di vendita sul Certificato di Proprietà (CdP) posseduto con sottoscrizione autenticata da uno STA o in Comune

La trascrizione al PRA nell’ambito del procedimento di cui sopra presso uno STA prevede poi la corresponsione di un'Imposta di trascrizione provinciale (IPT) secondo l’ammontare statuito dalla Provincia di residenza dell’acquirente e prevede il pagamento di 2 imposte di bollo e di emolumenti per il PRA medesimo.

L'elemento fiscale in base al quale si applica la tassazione (IPT) è i kiloWatt per le autovetture con una misura fissa per i veicoli con potenza fino a 53 kw (di almeno 150 euro), mentre per i mezzi che hanno più di 53 kw l’IPT sale in misura proporzionale, moltiplicando un tot per ogni kw di potenza.

Presso uno STA privato va corrisposto anche un pagamento per il servizio, tenendo conto però che a differenza degli STA pubblici, cui ci si deve recare con la documentazione già pronta, è lo STA privato stesso a produrre i vari documenti, i pagamenti necessari a effettuare le autentiche.

Multe
Chiunque circoli con un veicolo per il quale, nel termine stabilito (60 giorni dall'atto di acquisto), non risulta ancora l'aggiornamento della carta di circolazione e del certificato di proprietà è soggetto alla elevata ad una sanzione amministrativa prevista dall’articolo 94 del Codice della Strada (oltre 350 euro). La carta di circolazione viene ritirata immediatamente da chi accerta la violazione.

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