di Giorgio Sala - 11 settembre 2019

L'ABS Continental compie 50 anni

L'azienda tedesca nel 1969 presentò al Salone di Francoforte il primo prototipo di sistema ABS che aprì la strada allo sviluppo di uno dei sistemi di sicurezza più importanti per le vetture odierne. Cinquant'anni dopo, l'obiettivo di Continental è Vision Zero: azzerare le vittime per incidenti stradali

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Con il Salone di Francoforte 2019, Continental festeggia i 50 anni della tecnologia ABS. L’azienda tedesca infatti ha presentato per la prima volta un sistema di anti bloccaggio dei freni. Il problema risale già agli anni ’20, quando i progettisti di auto cercavano un modo per ovviare a questa dinamica pericolosa. L’industria dell’automobile si è poi espansa e Teves, azienda poi inglobata dal Gruppo Continental, ha presentato un primo sistema di ABS nel 1969, proprio al Salone di Francoforte: si chiamava MK I. Dagli anni ’70 in poi gli impianti frenanti basati sulla tecnologia dei circuiti analogici furono utilizzati per regolare la pressione dei freni e in questo modo impedire il blocco delle ruote. La tecnologia fu inizialmente usata su appena 36 veicoli di prova per la polizia svedese, ma la successiva crisi petrolifera e la conseguente crisi economia, impedirono per anni la produzione in serie. Questa finalmente iniziò nel 1984 con una svolta tecnologica: a differenza dei sistemi concorrenti che erano già sul mercato, Teves presentò lanciò MK II, il primo ABS al mondo controllato da microprocessore elettronico per autovetture su strada.

MK II è stato il primo sistema ABS a combinare la funzione di freno, servofreno, controllo idraulico e sistema frenante antibloccaggio in un’unica unità compatta. Poco dopo è stato anche aggiunto un sistema di controllo della trazione nel MK III. Un importante sviluppo nell’ABS fu il successivo sistema MK IV, arrivato nel 1989 e che per la prima volta includeva anche un sistema elettronico di distribuzione della forza frenante, rendendo obsoleti i componenti meccanico-idraulici.

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Continental MK I

Un passo avanti nello sviluppo è stato fatto nel 1995 con il Mark 20, quando nel 1995 venne integrato il controllo di stabilità ESc Gli sviluppatori di Continental fecero un ulteriore passo avanti nel 1995, quando per la prima volta integrarono il controllo elettronico della stabilità.

I sistemi frenanti antibloccaggio Continental sono ancora basati su questo principio, con la

modularità delle varianti di equipaggiamento (ABS, ABS + TCS, ESC) che soddisfano in modo

ottimale le esigenze dei clienti. Attualmente, un modulo ABS contiene circa 50 funzioni aggiuntive e di sicurezza, come il rilascio automatico del freno di stazionamento all’avviamento e l’assistenza alla partenza in salita.

Anche in termini di peso la differenza è elevata: si passa dagli 11,5 kg del primo modello, agli appena 2 kg dell’attuale sistema ABS e uno spazio davvero ridotto. Continental, con il continuo sviluppo del sistema di ABS, vuole puntare al progetto a lungo termine Vision Zero, ovvero l’obiettivo di azzerare gli incidenti mortali a bordo di autovetture.

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