Volkswagen T-Roc ABT: la pseudo GTI

18 aprile 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Volkswagen T-Roc ABT: la pseudo GTI
Il preparatore tedesco ha vitaminizzato il SUV medio di Wolfsburg donandogli più potenza e un maggiore controllo.

Data la mancanza di una vera versione GTI che possa rendere la nuova Volkswagen T-Roc più simile alla sorella Golf GTI, il ben noto tuner tedesco ABT ha presentato la sua pozione magica in grado di far tirar fuori i muscoli alla SUV media di Volkswagen.

Upgrade al peperoncino

La versione in oggetto è quella spinta dal 2.0 litri 4 cilindri TSI (turbo benzina) che dopo le amorevoli cure dei tecnici tedeschi è ora in grado di erogare ben 228 CV e 360 Nmin luogo dei precedenti 190 CV e 320 Nm. Un risultato reso possibile grazie alla tecnologia ABT Engine Control (AEC), un modulo aggiuntivo in grado di far erogare al motore TSI il 20% di potenza in più e un maggiore quantitativo di coppia a un regime motore molto più simile a quello di un diesel.

Volkswagen T-Roc ABT: la pseudo GTI

Morde l'asfalto

Numeri alla mano, la SUV media tedesca brucia lo 0-100 km/h in soli 7,2 secondi e registra una velocità massima di 216 km/h. I dati si riferiscono, lo ricordiamo, alla variante 2.0 TSI con trazione integrale 4Motion e cambio automatico DSG a doppia frizione e 7 rapporti. Infine, per tenere a bada però l'incremento di prestazioni, il preparatore tedesco si è concentrato anche sull'assetto donando alla T-Roc un kit di sospensioni sportive, appositamente progettate e ribassate di ben 40 mm, e un set di cerchi specifici con diametro da 18 a 20 pollici.

Volkswagen T-Roc ABT: la pseudo GTI
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