Volkswagen, a grandi passi verso il car-to-X

6 luglio 2017
a cura di Redazione Automobilismo
Volkswagen, a grandi passi verso il car-to-X
Dal 2019, le vetture Volkswagen potranno scambiare informazioni con gli altri veicoli e con le infrastrutture, a tutto vantaggio della sicurezza e dello sviluppo della guida autonoma.

Alla base della guida autonoma

Volkswagen, a grandi passi verso il car-to-X
La strategia car-to-X

La guida autonoma è uno dei principali trend del futuro. Per arrivare ad avere in circolazione le prime vetture prive di conducente, o almeno con i passeggeri quali spettatori passivi, è però necessario sviluppare tanto la comunicazione car-to-car, vale a dire tra i veicoli, quanto quella car-to-X, ovvero tra auto e infrastrutture. Tutti i costruttori ne sono consapevoli e, ora, Volkswagen compie un passo importante in tal senso. Dal 2019, i modelli della Casa di Wolfsburg potranno contare sulla tecnologia V2X.

Informazioni in pochi millisecondi

La comunicazione V2X (vehicle-to-everything) si basa sullo standard di connettività pWLAN (public WLAN), così da favorire lo scambio di dati tra le infrastrutture e le auto in pochi millisecondi e in un raggio di almeno 500 metri. L’adozione del nuovo sistema di comunicazione sarà graduale e in funzione dei modelli, iniziando dalla condivisione delle informazioni sulle condizioni del traffico, specie in caso di pericolo, così da rafforzare la sicurezza – specie presso gli incroci a visibilità limitata – e la fluidità del traffico. Ad esempio sfruttando l’onda verde semaforica o escludendo automaticamente dalla pianificazione del navigatore le aree che registrano un congestionamento della viabilità.

Volkswagen, a grandi passi verso il car-to-X
La concept elettrica Volkswagen I.D. Crozz

Nel 2025 le prime vetture “indipendenti”

Volkswagen, a grandi passi verso il car-to-X

La Volkswagen mira, entro il 2025, a introdurre i primi veicoli con un livello di autonomia 4 – in una scala da 0 a 5 – quindi caratterizzati dalla gestione senza apporto umano dell’acceleratore, dei freni e del volante, oltre che dal monitoraggio del traffico e dall’adattamento al flusso veicolare. Le auto saranno in grado di amministrarsi al 100%, fatta salva la possibilità del conducente di riprendere il pieno controllo se necessario, rapportandosi agli altri veicoli, rispettando i semafori, gli incroci, le precedenze, i pedoni, i ciclisti e i mezzi pubblici. Il futuro è alle porte.

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