Un giorno per Vittorio Brambilla

23 maggio 2014
Un giorno per Vittorio Brambilla
La città e l'Autodromo di Monza rendono omaggio a Vittorio Brambilla dedicandogli la via di accesso all'ingresso principale dell'impianto brianzolo. Un appuntamento cui ogni appassionato di automobilismo non può mancare

Un giorno per vittorio brambilla

di Eugenio Mosca

 

A 13 anni dalla sua scomparsa la città e l'Autodromo di Monza rendono omaggio domani (sabato 24 maggio) ad uno dei propri campioni più veri e genuini, Vittorio Brambilla, con una giornata interamente dedicata al pilota brianzolo. L'appuntamento è per le 11.00 presso la Porta di Vedano al Lambro di accesso al Parco di Monza dove, con una cerimonia istituzionale alla presenza del sindaco di Monza Roberto Scanagatti, verrà inaugurata la targa “Largo Vittorio Brambilla” che dedica la via di accesso principale all'Autodromo al campione monzese. Una dedica particolarmente significativa, perchè d'ora in avanti i piloti che si si appresteranno ad entrare in autodromo potranno dedicare un pensiero a quell'uomo dal cuore grande e piede pesante che rimboccandosi le maniche, nel puro stile brianzolo, da semplice meccanico ha dimostrato di poter scalare i vertici dell'automobilismo coronando il sogno di ogni ragazzo che inizia a correre in macchina. Vittorio, infatti, seguendo le orme del fratello Tino, che è stato anche pilota ufficiale e collaudatore Ferrari, ha cominciato a correre con le due ruote. Passa poi alle auto vincendo il Campionato Italiano di F. 3 nel  1972, l'anno successivo vince le ultime due gare dell'Europeo F. 2 e nel 1974 debutta in F. 1 con la March. Nella massima formula disputa 79 gran premi, dal 1974 al 1980 al volante di March, Surtees e Alfa Romeo, cogliendo una vittoria sotto il diluvio di Zeltweg nel 1975, e mettendo a segno una pole position (Svezia, Anderstorp) e un giro più veloce in gara. Risultati che, probabilmente, non rendono giustizia al talento cristallino del monzese, che infatti viene messo in risalto non appena scende la pioggia e le condizioni di aderenza critiche richiedono particolare sensibilità e “pelo”. Brambilla contribuì in modo determinante anche alla conquista del titolo mondiale Marche 1977 dell'Alfa Romeo e, probabilmente, se non fosse stato per il grave incidente che l'anno dopo lo vide protagonista proprio a Monza avrebbe potuto avere un ruolo importante anche nello sviluppo della F. 1 del Biscione.

 

Dopo la cerimonia la giornata proseguirà con un rinfresco presso l'area ex museo, dove saranno esposte alcune delle automobili e motociclette usate dal pilota monzese nel corso della sua carriera, quindi Nico Cereghini e Barbara Milani presenteranno l'attività dell'Associazione "Vittorio Brambilla” ripercorrendo attraverso filmati e testimonianze la storia sportiva di Brambilla. Presso l'area Paddock 2, per tutta la giornata saranno esposte motociclette e altri veicoli.  

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