Tecnica, così viene assemblata a Halewood la nuova 2015 Discovery Sport

10 dicembre 2014
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    La nuova 2015 Discovery Sport è assemblata negli stabilimenti Land Rover di Halewood, Liverpool. Sarà disponibile nel 2015 in oltre 170 mercati del mondo. I motori in dettaglio...(40 foto+2 video HD)

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    La nuova 2015 Discovery Sport è assemblata negli stabilimenti Land Rover di Halewood, Liverpool e sarà disponibile nel 2015 in oltre 170 mercati del mondo. I prototipi hanno percorso circa 1.200.000 km durante le fasi di test e sviluppo; il nuovo modello è stato collaudato su guadi profondi fino a 600 mm e sottoposto a temperature che raggiungevano i -36 nel Nord America ed i +42 gradi nel deserto del Dubai.

    In totale sono stati eseguiti ben 11.720 test da 200 prototipi. La Discovery Sport lancia una serie di innovazioni che le hanno consentito di offrire, per la prima volta nel segmento, la soluzione 5+2 posti. Il nuovo assale posteriore multilink consente di ottenere un ampio e flessibile spazio in cabina, dietro la seconda fila di sedili.Le sospensioni a corsa lunga e proprio il nuovo assale posteriore multilink rendono la Discovery Sport confortevole sull’asfalto, conservando buone capacità off road con angoli di attacco/dosso/uscita rispettivamente di 25, 31 e 21 gradi, tecnologie Terrain Response® e profondità di guado di 600 mm.

    MATERIALI
    La scocca del veicolo è stata ottimizzata con i più aggiornati sistemi di simulazione multidimensionale, ed include un mix di metalli: acciaio ad alta resistenza, acciaio ultraresistente al boro ed alluminio leggero. L'acciaio al boro stampato a caldo, ad esempio, viene impiegato per gli elementi chiave della cellula di sicurezza, compresi i montanti A e B - che così possono restare snelli a vantaggio della visibilità e dell'estetica - e le soglie delle portiere, che resistono alla deformazione ed all'intrusione in caso di incidente.

    L'alluminio è usato per il cofano, i parafanghi anteriori, il tetto ed il portellone, per ridurre i pesi. L'architettura del frontale, ampiamente condivisa con la premiata Range Rover Evoque, include una traversa in magnesio, che aumenta la rigidità torsionale e riduce il peso. Il pianale è comunque interamente nuovo a partire dai montanti B in poi, e migliaia di ore sono state investite per accertare che ogni componente fosse il più compatto possibile.

     

    Due separate architetture del posteriore sono state pertanto sviluppate in modo indipendente, per consentire di offrire versioni a cinque e sette posti con ruota di scorta, senza intaccare lo spazio per i bagagli. La Discovery Sport è 80 mm più lunga dell'Evoque, e tutto l'incremento è nel passo. Speciale attenzione è stata anche rivolta a garantire un’accessibilità ottimale al veicolo, mentre il piano di carico è stato mantenuto il più possibile basso, per aumentare la cubatura a disposizione e facilitare il carico/scarico.

    SOSPENSIONI
    Le sospensioni anteriori sono a molle elicoidali, bracci inferiori in acciaio e fusi a snodo in alluminio; i montanti impiegano avanzati stop idraulici in estensione . Questo riduce sostanzialmente l'ingresso del rumore in cabina quando, ad esempio, le sospensioni si estendono dopo l'impatto con una buca profonda. Il nuovo assale posteriore multilink contribuisce ad offrire diversi vantaggi. Fra questi, agilità su asfalto, escursione delle ruote ed articolazione degli assali notevoli, - a 340 mm, fino a 60 mm in più dei concorrenti - ed alti livelli di compostezza su asfalto.

     

    Il nuovo assale riduce anche l'ingresso del rumore in cabina e, poiché le torri  delle sospensioni  intrudono nel bagagliaio in modo minimo, permette alla seconda fila di sedili di scorrere e reclinarsi fino ad oltre le torri stesse, massimizzando lo spazio per le gambe. Similmente il nuovo multilink è il segreto che ha consentito la versatilità dei 5+2 posti e un grande bagagliaio con un'impronta a terra compatta. Il braccio inferiore ed i fusi a snodo posteriori sono realizzati in pressofusioni cave in alluminio a parete sottile, una soluzione leggera ed innovativa che incrementa anche la robustezza. La sospensione posteriore è montata su un subtelaio ottimizzato in acciaio leggero e rigido che consente una grande reattività allo sterzo.Gli ammortizzatori Adaptive Dynamics MagneRide™ sono disponibili sulle versioni a 5 posti SD4 e Si4 per incrementare maneggevolezza e comfort.

    La Discovery Sport sarà disponibile  anche in Italia con prezzi a partire da  35.600 euro. Nella pagina seguente i motori in dettaglio. 

     

     

     

     

    MOTORI

    La Discovery Sport sarà disponibile con motori turbocompressi a quattro cilindri, diesel e benzina e a  tecnologie quali la carica rigenerativa, che dà la priorità alla ricarica della batteria in decelerazione, riducendo il carico richiesto al motore. A breve tempo dal lancio debutterà anche un propulsore ED4, con emissioni di soli 119 g/km. Sarà  disponibile un’avanzata trasmissione automatica a nove rapporti o una manuale a sei marce, ed il cliente può scegliere la trazione 4x2 o uno dei due sistemi di trazione 4x4: l'Efficient Driveline, per una sicura maneggevolezza su asfalto e buone capacità  in off-road, oppure l'Active Driveline, che cambia automaticamente da 2 a 4 ruote motrici.

     

    TD DA 2.2 LITRI
    Il turbodiesel da 2.2 litri è disponibile in due versioni: TD4, da 150 CV e 149 g/km di CO2; e l’SD4 che eroga 190 CV con 159 g/km di CO2. Abbinato alla trasmissione automatica a nove rapporti, l'SD4 può accelerare da 0 a 60 mph in 8,4 secondi e toccare i 188 km/h. Entrambi erogano una coppia di 420 Nm a soli 1700 giri/1', con un andamento che assicura facili sorpassi, prestazioni in off-road e capacità di traino.

    La più recente versione di questo avanzato quattro cilindri impiega: un'alimentazione common rail ad alta pressione e piezoiniettori per un preciso ed efficiente dosaggio del carburante; un nuovo sistema di ricircolo gas di scarico (EGR) per abbattere i particolati; candelette rapide; turbo a geometria variabile (VNT) raffreddato a liquido; camere di combustione a turbolenza variabile; sistema di gestione del motore ottimizzato in termini di efficienza e prestazioni.

    Un'avanzata tecnologia del rivestimento dei pistoni consente di minimizzare gli attriti e la leggerezza dei componenti interni riduce le emissioni di CO2 e migliora le prestazioni. Un blocco cilindri a doppia parete, iniettori a bassa rumorosità e due contralberi incrementano la raffinatezza di questi propulsori.

    Entrambe le versioni sono equipaggiate di sistema Stop/start che, all’arresto, spegne automaticamente il motore in 300 millisecondi per ripartire: nelle versioni automatiche prima che il pilota termini di spostare il piede dal freno all'acceleratore, ed in quelle con cambio manuale non appena viene premuta la frizione.

    Lo Stop/start riduce i consumi e le emissioni di un valore compreso fra il 5 ed i 7%.

     

    TURBO BENZINA DA 2.0 LITRI
    L' Si4 da 2.0 litri monta un evoluto turbocompressore a bassa inerzia, iniezione diretta ad alta pressione e valvole a fasatura variabile. Due contralberi assicurano alti livelli di raffinatezza. Questo propulsore in alluminio eroga 240CV a 5500 giri 1' e 340 Nm di coppia dai 1.800 ai 4.000 giri/1', con un consumo combinato di 6,68 l/100 km ed emissioni di 191 g/km, ed abbina le prestazioni e l'elasticità di un sei cilindri ad un ridotto ingombro. Inoltre l'Si4 consuma generalmente il 20% in meno dei motori di maggiore cilindrata e potenza simile.
     
    Inoltre questo propulsore di cilindrata ridotta vanta numerose innovazioni mirate all’economia nei consumi: il condotto di scarico in lamiera permette il riscaldamento più rapido del motore, riducendo le emissioni sui brevi percorsi. Per una maggiore efficienza, uno speciale trattamento di fasce elastiche e punterie riduce l'attrito, mentre il processo di combustione è tenuto sotto costante controllo dal sistema elettronico di gestione.
     
    TRASMISSIONE
    Tutte le Discovery Sport con Si4 a benzina sono equipaggiate con trasmissione automatica ZF 9HP48 a nove rapporti; le versioni con TD4 e SD4 offrono la scelta fra la trasmissione manuale a sei rapporti e quella automatica a nove. La trasmissione automatica ZF a nove rapporti è più lunga di soli 6 mm e pesa 7,5 kg in meno della precedente a sei rapporti, nonostante disponga di tre marce in più. 
     
    All'avviamento, il comando rotativo della trasmissione si solleva silenziosamente dalla consolle centrale ed i paddle al volante offrono al pilota quel totale controllo che facilita una guida dinamica, manovre precise in off-road e la selezione manuale delle marce durante il traino. Nove rapporti ravvicinati consentono una maggiore  reattività e un rapporto di prima molto ridotto, migliore accelerazione ai regimi intermedi, ed una nona marcia lunga per ridurre i giri a velocità più elevate; il che produce un sensibile abbattimento dei consumi, delle emissioni e del rumore del motore. Il convertitore di coppia incorpora uno smorzatore multistadio che permette una dolce partenza da fermo. 
     
    Le Discovery Sport con TD4 e SD4 possono montare una trasmissione manuale a sei rapporti o una automatica a nove. La Getrag M66 a sei marce è stata ottimizzata internamente per ridurre gli attriti e aumentare l'efficienza. Gli ingegneri Land Rover hanno perfezionato anche la posizione del comando trasmissione per facilitarne l'impiego e l'interazione col pilota. Sistema di trazione 4x2 opzionale Subito dopo il lancio la Discovery Sport sarà disponibile con trazione 4x2.
     
    Oltre a consentire un abbattimento dei consumi e delle emissioni di CO2, ciò rappresenterà la soluzione perfetta per chi raramente si avventura in off-road. Questa versione, con il turbodiesel ED4 e la trasmissione manuale a sei rapporti, produce un’emissione di soli 119 g/km di CO2.

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
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