Smart forfour 70 Cv Passion, la nostra prova

10 novembre 2015
Gabriele Canali
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    Torna la forfour, una smart più fruibile e accogliente grazie alla carrozzeria 5 porte con 4 posti. Nata per la città, si disimpegna senza difficoltà lungo i percorsi extraurbani offrendo tenuta e stabilità. Il 3 cilindri da 71 Cv non è vivacissimo, ma soddisfa per....

    INTERNI

    Nasce sul pianale della Renault Twingo, di cui condivide anche la meccanica, ma non si vede, perchè esteticamente è una smart al 100%: più fruibile e spaziosa, però, grazie alle cinque porte e ai quattro posti. Resta invece un po’ piccolo il bagagliaio, specie se si viaggia in quattro: in questo caso infatti la capacità di carico è di 185 litri, contro i 190 della due posti fortwo. Ripiegando completamente i sedili posteriori, invece, il volume utile sale a 975 litri, caricando fino al tetto. Rifinita bene, a bordo la forfour non delude per qualità costruttiva. E su strada, oltre a essere agilissima nel traffico, soddisfa: il 3 cilindri da 71 Cv del modello provato, pur non rivelandosi particolarmente esuberante, privilegia fluidità e elasticità, che poi sono le qualità che più ci si aspetta da una vettura pensata principalmente per muoversi in città, e non, con buon brio senza richiedere particolare impegno.

    PASSO PIU' LUNGO
    Rispetto alla fortwo, la forfour cresce solo in lunghezza e passo, rispettivamente incrementati di 7,9 e 6,2 cm per un totale di 3,49 e 2,49 metri. La forfour nasce sullo stesso pianale della Renault Twingo, da cui eredita anche la parte meccanica e circa il 70% dei componenti: Smart e Twingo, d’altra parte, nascono da un progetto congiunto fra i due costruttori ma la forfour prima di tutto una smart al 100%, almeno dal punto di vista del design. Nessun elemento è condiviso con la city car francese e il frontale è ripreso pari pari dalla nuova fortwo, con il cofano più orizzontale e gli ampi gruppi ottici. 

     

     

    INTERNI
    Gradevole, a bordo, la plancia, dalle forme arrotondate e con ampio rivestimento in tessuto, ben leggibile il cruscotto e facilmente personalizzabile il posto di guida. Le porte posteriori sono ampie e si aprono quasi ad angolo retto (85°), rendendo molto agevole l’accesso a un divano che è adatto anche per due passeggeri adulti, purchè di altezza non superiore alla media: la distanza tra il piano di seduta e il padiglione, infatti, non risulta particolarmente elevata.

     

    Il vano bagagli, con tutti i sedili in posizione d’uso, offre una capacità di carico di 185 litri: non tantissimi, a onor del vero, ma si può contare sulla possibilità sia di reclinare il divano, incrementando così il volume utile fino a 730 litri, sia di ripiegare lo schienale del sedile passeggero anteriore: in quest’ultimo caso si ottiene una superficie di carico lunga 2,22 metri. Rispetto alla fortwo, la forfour, a parità di motore e allestimento, richiede un sovrapprezzo di 650 euro. L’allestimento passion della forfour provata è quello intermedio fra i cinque disponibili e nel prezzo, 14.310 euro, include fra l’altro cerchi in lega, tetto trasparente panoramico e sedili in tessuto bicolore.

    TECNICA

    Di derivazione Renault, il motore 3 cilindri in linea aspirato di 999 cc è omologato Euro6, dotato di distribuzione a 4 valvole per cilindro e accreditato di una potenza massima di 71 Cv. Oltre a permettere di ricavare un abitacolo più spazioso, la collocazione posteriore del propulsore consente di sterzare le ruote fino a 45° contro i 30° di una classica trazione anteriore, a tutto vantaggio della maneggevolezza di guida. Per quanto riguarda le sospensioni forfour, al pari di fortwo, si avvale di un avantreno McPherson equipaggiato con un nuovo montante telescopico con 3 linee di assorbimento e molle con escursione maggiorata di 30 mm per migliorare il confort sullo sconnesso, mentre posteriormente il ponte rigido De Dion è stato ottimizzato per la marcia sullo sconnesso e dispone di molle elicoidali convesse separate rispetto agli ammortizzatori.

    TRASMISSIONE
    Il cambio, di serie, è manuale a cinque marce
    , a richiesta c’è la trasmissione automatica twinamic a doppia frizione. La scocca e la cellula di sicurezza sono state ulteriormente irrobustite utilizzando una maggiore percentuale di acciai ultra resistenti sottoposti a trattamento termico ed è stata migliorata anche la sicurezza dei pedoni, perché l’impiego di un cofano scorrevole, di 22 cm, in avanti elimina cerniere rigide e agganci. L’equipaggiamento di sicurezza include di serie gli air bag frontali, laterali e per le ginocchia del guidatore oltre al sistema elettronico di controllo della stabilità Esp e al Crosswind Assist, ovvero la funzione di assistenza che, intervenendo oltre gli 80 km/h sulle singole pinze dei freni, aiuta a mantenere una traiettoria rettilinea anche in presenza di forte vento laterale.

    SU STRADA

    Nonostante nasca principalmente per l’utilizzo urbano, la forfour si difende senza affanno anche lungo i percorsi più guidati. Piuttosto morbida di assetto, anche se non esageratamente turistica, la quattro porte smart offre subito confidenza, facendo intuire un comportamento stradale piacevolmente composto e prevedibile. Forzando il ritmo, la taratura delle sospensioni lascia un certo margine al coricamento laterale senza che, tuttavia, questa caratteristica comporti eccessivi trasferimenti di carico in condizioni critiche, situazioni in cui la vettura rimane facile e intuitiva da accompagnare sulla traiettoria voluta. Non è, né potrebbe esserlo, un motore dalle velleità sportive il 3 cilindri aspirato da 71 Cv, ma non per questo manca di qualità: a fronte di una lodevole regolarità d’erogazione, è tutt’altro che rapido a prendere giri, ma è un propulsore che anche al minimo non vibra troppo e in marcia fa sempre sentire la sua voce con apprezzabile discrezione.

     

     

    ASSETTO
    Sicchè al volante della forfour ci si muove sempre in assoluta scioltezza, merito anche dell’efficacia dello sterzo, sufficientemente pronto e preciso, adeguatamente assistito, ma al tempo stesso provvisto della docilità necessaria per rendere poco impegnativa la guida, in linea con le esigenze di quella che resta in primo luogo una vettura votata a muoversi in città e nel traffico: in velocità rimane un po’ leggero, ma non manca di precisione e progressività e supporta a dovere le caratteristiche stradali della forfour. Che riesce ad apparire vivace grazie alle doti di controllo dell’avantreno, che favoriscono la precisione nell’inserimento in curva. Il sottosterzo non raggiunge mai livelli fastidiosi, la vettura va in appoggio progressivamente e quindi il comportamento risulta facile da percepire. La piacevole reattività, peraltro, non finisce per creare particolari problemi di gestione nei cambi di direzione più repentini, che la forfour mostra di gestire con naturalezza.

    Sono tutte qualità che vanno a beneficio di un comportamento dinamico poco impegnativo anche nelle lunghe percorrenze. Del resto, in tutti i suoi elementi essenziali ciò che la forfour privilegia maggiormente è proprio la semplicità di impiego, senza che per questo vengano meno confort e tenuta di strada. In linea generale l’abitacolo offre un buon isolamento acustico: in accelerazione la voce del motore non si fa mai sentire con toni invasivi e i fruscii aerodinamici non raggiungono mai livelli fastidiosi, almeno fin quando la velocità non supera i 100 km/h.

    CONFORT
    A completare un quadro d’insieme già di per sé positivo concorre inoltre la capacità da parte di molle e ammortizzatori di contenere il rollio assorbendo al contempo con precisione le imperfezioni dell’asfalto, pavé incluso. Riuscito il cambio, dalla corsa non troppo lunga, sempre preciso e ben manovrabile, al pari dell’azione dell’impianto frenante, con spazi di arresto sempre contenuti. Nel complesso, la smart quattro porte si dimostra una vettura complessivamente ben riuscita alla luce anche dell’ottimo compromesso fra spazio a bordo, prestazioni e consumi.

    Questi ultimi, a fronte di una buona vivacità di marcia, si confermano lusinghieri a qualsiasi andatura. In città si superano i 13 km/litro e sui tracciati extraurbani la media si avvicina a 19 km/litro mentre a velocità stabilizzata e in autostrada non è difficile mantenere percorrenze che sfiorano i 15 km/litro. A conti fatti, con il motore a benzina aspirato, forfour offre un pacchetto dinamico in cui confort, tenuta di strada e facilità di guida risultano nell’insieme ben proporzionati. Non è certo una versione di ripiego questa forfour 70 e tantomeno può essere considerata la prima scelta solo per chi cerca una piccola chic votata principalmente, se non esclusivamente, al risparmio nei costi di gestione.

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