Sistemi di sicurezza: nuovi obblighi dal 2021

22 May 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Sistemi di sicurezza: nuovi obblighi dal 2021
L'Unione Europea punta a ridurre ulteriormente le vittime per incidenti stradali rendendo obbligatori nuovi dispositivi di sicurezza entro tre anni.

Dal 2021 ben 12 nuovi dispositivi per la sicurezza diventeranno obbligatori su tutte le nuove automobili e alcuni di questi pure sui mezzi commerciali (furgoni e trasporto pesante) e autobus. La motivazione è presto detta, ridurre quanto più possibile gli incidenti stradali e i relativi morti sulle strade che ne conseguono.

Sforzo continuo

L'Unione Europea, dopo aver reso obbligatori negli anni precedenti prima l'ABS, poi l'ESP, poi vari e numerosi Airbag e in ultimo la chiamata eCall, ora punta a introdurre di serie nuovi sistemi di sicurezza, dispositivi che attualmente vengono già proposti ma mediamente all'interno del listino degli optional, con l'obiettivo di ridurre del 50% il numero di morti per incidenti stradali entro il 2030. Gli incidenti dal 2010 sono diminuiti di ben il 20% ma lo scorso anno sono stati comunque circa 26.000, quindi il lavoro fatto fino adesso non va fermato ma anzi dovrà essere ulteriormente sovvenzionato. Sopratutto se l'obiettivo finale è quello di nessun morto o ferito grave per incidenti automobilistici entro il 2050, un progetto ambizioso che deve per forza passare da un'iniezione di tecnologie di sicurezza obbligatorie che porteranno, secondo le stime, a circa 60.000 incidenti in meno per 10.500 morti l'anno entro il 2030.

Sistemi di sicurezza: nuovi obblighi dal 2021

Di cosa si tratta

I 12 dispositivi di sicurezza proposti dovrebbero essere: frenata d’emergenza (auto), blocco avvio tramite alcool test (auto, furgoni, camion, autobus), rilevamento stanchezza del conducente (auto, furgoni, camion, autobus), rilevamento distrazione del conducente ((auto, furgoni, camion, autobus), scatola nera (auto e furgoni), segnale di frenata d’emergenza ((auto, furgoni, camion, autobus), protezione frontale per l’occupante e cinture di sicurezza migliorate (auto e furgoni), aumento dell’area di impatto della testa di pedoni e ciclisti e cristalli rinforzati (auto e furgoni), cruise control intelligente (auto, furgoni, camion, autobus), sistema di mantenimento della corsia (auto e furgoni), sistema di protezione per gli impatti laterali (auto e furgoni), telecamera posteriore (auto, furgoni, camion, autobus).

Novità nelle omologazioni

Le nuove vetture, inoltre, potrebbero dover rispettare alcune nuove procedure per poter essere omologate. Tra queste vi possiamo già citare: crash test frontale con impatto interessante l’intera larghezza del veicolo, in aggiunta a cinture di sicurezza più evolute e ampliamento della zona considerata nei crash test relativi alla protezione della testa in caso di investimento di pedoni e ciclisti, assieme all’obbligo di adozione di vetri di sicurezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sposta