Seat Ibiza quinta serie a Ginevra, la storia di una bestseller

31 gennaio 2017
Redazione Automobilismo
Seat Ibiza quinta serie a Ginevra, la storia di una bestseller
Mentre attendiamo la nuova generazione, torniamo indietro nel tempo per riscoprire un modelli che ha fatto la fortuna della casa spagnola con oltre 5 milioni di esemplari

Seat ibiza quinta serie a ginevra, la storia di una bestseller

Seat presenterà in anteprima al Salone di Ginevra di marzo la quinta generazione della sua bestseller Ibiza, le cui quattro serie precedenti hanno conquistato oltre 5,4 milioni di clienti a livello globale. Occasione ideale per ripercorrere la storia di un modello che ha fatto conoscere la Casa spagnola in tutto il mondo anche grazie a illustre citazioni in composizioni musicali e nel cinema. Ogni generazione della Ibiza è stata disegnata, sviluppata e prodotta a Martorell, vicino a Barcellona, mentre la prima serie è opera del genio dell’allora responsabile design Giorgetto Giugiaro. Allo sviluppo del motore aveva contribuito Porsche (attraverso il cosiddetto “System Porsche”) e a quello del telaio il carrozziere tedesco Karmann. La prima Ibiza del 1984 coincise in pratica con il passaggio di Seat sotto l’egida del Gruppo Volkswagen aprendo un nuovo capitolo nella storia della Casa spagnola che, pur tra alti a bassi, ha saputo ritagliarsi spazi significativi, e non soltanto all’interno del colosso di Wolfsburg. A 33 anni dal lancio, particolare curiosità desta il confronto a livello consumi: la prima generazione consumava 7,4 litri/100 km, oggi siamo scesi a 3,6 litri/100 km della Ibiza equipaggiata con il motore 1.4 TDI da 90 CV. La culla produttiva è, come detto, la fabbrica catalana di Martorell dove attualmente escono 700 Ibiza al giorno, l’80% delle quali viene esportata in oltre 75 mercati internazionali (è stata la prima Seat ad essere esportata), anche grazie al supporto di circa 700 robot e ad una linea di produzione lunga 12 km dove convergono circa 3.000 componenti. La maggioranza della clientela di Ibiza è femminile (51% sul totale negli ultimi dieci anni) e anche sulle linee di assemblaggio la presenza di lavoratrici donne è significativa (21%). Da ricordare inoltre che Ibiza è stata protagonista anche sui circuiti conquistando tre titoli consecutivi del Fia World Rally Championship nella categoria due litri negli anni tra il 1996 e il 1998. La nuova generazione della Ibiza che ammireremo a Ginevra (sicuramente in variante 5 porte, mentre la 3 porte è da confermare) è stata sviluppata sulla stessa piattaforma modulare derivata dal progetto MQB del Gruppo VW che vedremo anche sulla futura Polo. Dal programma della nuova Ibiza è nato anche l’inedito crossover Arona, le cui specifiche saranno diffuse entro la fine dell’anno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sposta