Renault Kadjar MY19: un restyling di qualità

14 September 2018
a cura di Redazione Automobilismo
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    Il SUV compatto francese riceve il facelift di metà carriera apportando cambiamenti più agli interni e alle motorizzazioni.

    Nata nel 2015 la Renault Kadjar ha saputo fin da subito accaparrarsi un forte consenso di pubblico. A tre anni però da quella data è arrivato anche per lei il momento di ricevere il ben noto aggiornamento di metà carriera. Chi però attendeva con ansia questo consueto facelift potrebbe rimanere deluso perché la crossover francese ha introdotto non poche novità dal punto di vista degli interni e delle motorizzazioni ma ha prestato ben poca attenzione al restyling della silhouette degli esterni.

    Molto più curata ed elegante

    A livello estetico quindi le uniche novità hanno riguardato l’introduzione di luci a Led e di una nuova mascherina per il frontale, di nuovi cerchi in lega per la vista laterale, di nuovi fari a led per il posteriore e di fascioni paraurti aggiornati e completamente verniciati in tinta con la carrozzeria. Passando agli interni ci si trova di fronte a un abitacolo più curato grazie ai rivestimenti in Alcantara (optional) e ai tessuti ad effetto 3D. Lo schermo touch da 7 pollici del sistema R-Link 2 è stato perfezionato ed è meglio integrato nel mobiletto centrale, i materiali di rivestimento sono più curati e debuttano nuovi comandi per la regolazione del clima, ora con piccoli schermi a indicare temperatura ed i flussi dell'aria. Rinnovati anche comandi degli alzavetro sulle portiere, le bocchette posteriori del “clima” ed i sedili anteriori, ora in grado di contenere meglio il corpo dei passeggeri.

    Renault Kadjar MY19: un restyling di qualità

    Sempre più puliti ed efficienti

    Sul fronte delle motorizzazioni la nuova Renault Kadjar adotterà il novo motore turbo benzina TCe da 1.3 litri. Sviluppato assieme alla Daimler, questo quattro cilindri è declinato nelle due versioni di potenza da 140 e 160 CV e fa affidamento sul filtro antiparticolato per motori benzina GPF. Passando ai diesel, in gamma sarà possibile trovare il 1.5 litri 4 cilindri dCi, ora dotato del catalizzatore SCR, che ha visto un upgrade prestazionale di 5 CV e 10 Nm oppure il 1.7 litri 4 cilindri dCi, capace di ben 150 CV, che andrà a sostituire il vecchio 1.6 litri da 130 CV. Inizialmente si potrà avere unicamente la trasmissione manuale ma successivamente arriverà anche con la trasmissione a doppia frizione EDC. Sul fronte, infine, della trazione si potrà optare tra la semplice trazione anteriore 2WD con Extended Grip oppure per la più efficace trazione integrale 4WD con selettore di modalità e blocco del differenziale centrale.

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