Basta metterla in moto per rendersi conto che, sotto il cofano c’è un motore diverso e unico, attualmente, nel suo genere. Si tratta del primo bicilindrico della famiglia di propulsori a benzina TwinAir: innovativo e sofisticato, promette grandi meraviglie sul fronte dei contenimento dei consumi e delle emissioni. Ha una cilindrata di 875 cc e il turbocompressore e grazie alle piccole dimensioni della sua turbina, eroga una potenza massima di 85 Cv a 5.500 giri/min e un picco di coppia di 14,8 kgm a 1.900 giri/min.
Un nostalgico ritorno al passato? Non esattamente, almeno sotto il profilo dei contenuti, perchè il TwinAir vanta l’impiego di tecnologie moderne: oltre al turbo, ci sono le quattro valvole per cilindro, con sistema di gestione elettroidraulico delle valvole Multiair, per fare a meno della farfalla e avere un controllo diretto dell’aria attraverso le valvole di aspirazione, e poi ancora troviamo il dispositivo che spegne e riavvia automaticamente il propulsore nelle soste brevi e un contralbero supplementare di equilibratura per ridurre le vibrazioni. In questo modo, del bicilindrico dovrebbero rimanere solo i vantaggi: rispetto a un quattro cilindri, un bicilindrico infatti costa meno, è più leggero (pesa solo 85 kg) e compatto e in più, sul fronte del rispetto ambientale, si presta meglio di altri ad accoppiarsi in futuro a un’unità elettrica per realizzare un sistema ibrido.
In allegato in alto il listino pdf della Fiat 500
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