Da sempre critica verso l’inclinazione alla sportività dei motori diesel,
la Casa di Zuffenhausen decide di voltar pagina per ragioni di business,
in primis, ma anche di ecologia. In realtà, al di là di legittime questioni
di marketing, al volante la scelta appare più che mai sensata. Da sempre
infatti, soprattutto sulle Suv, paghi la potenza, ma sfrutti la coppia.
E in questo la Cayenne diesel certo non difetta.
Le lievi modifiche agli indici di rigidità delle molle e degli stabilizzatori
per far fronte al maggior aggravio di peso sull’avantreno, poi, garantiscono
una tenuta di strada in perfetto stile Porsche, superiore a quella di numerose
Sport Utility concorrenti.
Il timbro del nuovo motore è infine molto educato e i consumi rilevati
decisamente accettabili, con una percorrenza media di 9,5 km/l, anche se
da un marchio come Porsche ci saremmo aspettati qualcosa di più alla voce
potenza: da oggi la prima Porsche a gasolio è una realtà e ha tutti i motivi
per esserci.
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