Sono passati 12 anni dalla prova della prima Boxster e le prestazioni delle
due versioni non sono neanche confrontabili, ma quello che è rimasto immutato
è l’equilibrio di una vettura di cui ci si innamora già dopo pochissimi
chilometri. Una sportiva che esalta sui tracciati misti, che consente di
andare forte in sicurezza grazie al perfetto bilanciamento dell’assetto.
Inutile o quasi rimarcare la precisione dello sterzo, la potenza dei freni
o la progressività nell’erogazione, casomai vale la pena di soffermarsi
sul nuovo cambio a doppia frizione, che brilla innanzitutto per fluidità
in automatico. Ma se in manuale il PDK montato sulla 911 provata a gennaio
si era dimostrato fin troppo vellutato, optando per il pacchetto Sport
Chrono fornito a richiesta si apprezza finalmente quel pizzico di grinta
in più che aumenta il coinvolgimento nella guida sportiva.
Esaltata nell’esemplare in prova dalle ruote da 19” , che riducono però
la capacità di assorbimento delle sospensioni. Anche in autostrada la capote
in tela sottrae un po’ di confort ma, tutto sommato, in cambio di sensazioni
così intense qualche sacrificio si può anche accettare.
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