segui Automobilismo.it su:

Porsche Boxster S PDK: la Prova

Sono passati 12 anni dalla prova della prima Boxster e le prestazioni delle due versioni non sono neanche confrontabili, ma quello che è rimasto immutato è l’equilibrio di una vettura di cui ci si innamora già dopo pochissimi chilometri....(Listino + Catalogo ufficiale .pdf)






Sono passati 12 anni dalla prova della prima Boxster e le prestazioni delle due versioni non sono neanche confrontabili, ma quello che è rimasto immutato è l’equilibrio di una vettura di cui ci si innamora già dopo pochissimi chilometri. Una sportiva che esalta sui tracciati misti, che consente di andare forte in sicurezza grazie al perfetto bilanciamento dell’assetto.


Inutile o quasi rimarcare la precisione dello sterzo, la potenza dei freni o la progressività nell’erogazione, casomai vale la pena di soffermarsi sul nuovo cambio a doppia frizione, che brilla innanzitutto per fluidità in automatico. Ma se in manuale il PDK montato sulla 911 provata a gennaio si era dimostrato fin troppo vellutato, optando per il pacchetto Sport Chrono fornito a richiesta si apprezza finalmente quel pizzico di grinta in più che aumenta il coinvolgimento nella guida sportiva.

Esaltata nell’esemplare in prova dalle ruote da 19” , che riducono però la capacità di assorbimento delle sospensioni. Anche in autostrada la capote in tela sottrae un po’ di confort ma, tutto sommato, in cambio di sensazioni così intense qualche sacrificio si può anche accettare.