Porsche 911 GT3 RS 2018: il canto del cigno

9 February 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Porsche 911 GT3 RS 2018: il canto del cigno
Alla kermesse svizzera assisteremo alla presentazione dell'iconica GT3 RS, l'ultima a fregiarsi del flat-six aspirato.

Pronta a debuttare al Salone dell'Auto di Ginevra, la nuova Porsche 911 GT3 RS dovrebbe essere non solo l'ultimo modello dell'attuale generazione 991 ma anche l'ultima GT3 RS a dotarsi del tanto amato motore aspirato, una tendenza che aveva già interessato gli altri modelli in gamma. E si, perché secondo le ultime indiscrezioni con la generazione 992 la 911 GT3 RTS dovrebbe ricevere il turbo come già la sorella maggiore GT2 RS. Quindi signori e signore fatevi avanti e non lasciatevi scappare questo ultimo "ferro" da competizione!

L'urlo soave dell'aspirato

Ma passiamo ai numeri veri o per lo meno quelli che fino adesso sembrano essere i più accreditati per il model year 2018. L'ormai ben noto 4.0 litri 6 cilindri boxer "Mezger" ad aspirazione naturale sarà in grado di erogare una potenza massima compresa tra i 520 e i 550 cavalli, una potenza davvero degna di nota a cui farà seguito molto probabilmente una coppia massima di circa 500 Nm. Ma il dettaglio ancora più entusiasmante, specie per le orecchie di tutti gli appassionati e per i patiti dei track day, è che il "flat-six" erogherà questa vertiginosa potenza a 8.500 giri/min e urlerà a squarciagola fino a 9.000 giri/min prima di murare contro il limitatore elettronico.

Porsche 911 GT3 RS 2018: il canto del cigno

La corposa e abbondante coppia sarà, invece, scaricata a terra unicamente dalle ruote posteriori (sterzanti) ma dovrebbe essere gestita unicamente dal cambio automatico doppia frizione PDK a 8 rapporti, una scelta che farà storcere il naso di alcuni incalliti puristi. Grazie a questi numeri la più potente e cattiva delle 911 sarà in grado di archiviare la pratica dello 0-100 km/h in appena 3,2 secondi e dovrebbe raggiungere senza problemi la velocità massima di 330 km/h.

Porsche 911 GT3 RS 2018: il canto del cigno

Nessuna come lei

Sul fronte estetico le differenze, invece, dovrebbero essere minime con una silhouette che ripropone un pacchetto aerodinamico simile alla sorella maggiore GT2 RS. Non mancano, infatti, le generose prese d’aria, l'estrattore e il mastodontico alettone al posteriore, le giganti pinze freno dell'impianto carboceramico e gli specifici cerchi in lega mono dado. Sul nuovo modello spiccano, inoltre, paraurti leggermente ridisegnati, alcuni affinamenti aerodinamici e una inedita colorazione della carrozzeria in stile verde "Hulk".

Negli interni, infine, dovremmo trovarci di fronte a nuovi sedili sportivi con guscio in carbonio, alla gabbia in rollbar, alle fettucce di nailon al posto delle maniglie e ai pannelli fonoassorbenti ridotti al minimo, tutte "chicche" offerte all'interno del pacchetto Clubsport.

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