Pneumatici invernali: dal 16 aprile si cambia

16 aprile 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Pneumatici invernali: dal 16 aprile si cambia
Al termine l'obbligo di legge che impone l'obbligo delle gomme da neve montate o delle catene a bordo.

Come ogni anno con l'arrivo del 15 di aprile scade il termine di legge che impone l'obbligo delle corrette dotazioni invernali sulle strade e autostrade che lo prevedono. Tale norma prevede, infatti, che dal 15 novembre al 15 aprile l'automobilista debba viaggiare con pneumatici da neve montati o catene a bordo indipendentemente dalla condizione meteo incontrata e dalla tipologia di strada affrontata, salvo rare eccezioni degli stessi gestori stradali.

Occhio alle eccezioni

La legge, entrata in vigore nel 2011, come dicevamo impone l'obbligo nel periodo tra il 15 novembre e il 15 aprile. Questo periodo temporale è però valido per la maggior parte delle provincie di pianura ma può essere esteso autonomamente dalle provincie montane anticipando l'inizio di un mese (15 ottobre) e posticipando la fine di un mese (15 maggio). Occhio quindi alle strade che andrete a percorrere perché potreste ritrovarvi soggetti a sanzione amministrativa anche se l'obbligo nella vostra città di residenza è già scaduto.

Pneumatici invernali: dal 16 aprile si cambia

Sanzioni amministrative

Si perché chi dovesse essere trovato dalle Forze dell'Ordine in possesso di pneumatici non conformi con la normativa vigente in quel momento e in quel luogo rischierebbe in primis una multa di 41 euro (se ci si trova in un centro abitato) o di 85 euro (se ci si trova fuori dai centri abitati) e in secondo luogo l'imposizione a dotarsi istantaneamente di pneumatici invernali o di catene da neve a bordo, pena la impossibilità a proseguire nel proprio viaggio. Ma forse è meglio così, infatti, se malauguratamente doveste causare un incidente con feriti, non disponendo delle adeguate dotazioni invernali, potreste essere processati per il reato di omicidio e lesioni stradali.

Pneumatici invernali: dal 16 aprile si cambia

Forse non sapevate che...

Pero, se il passaggio dalle estive alle invernali viene fatto per una questione prettamente tecnica cioè di aderenza del pneumatico con il manto stradale in condizioni climatiche particolari, il ritorno dalle invernali alle estive viene fatto per una questione più burocratica cioè per rispettare pienamente quanto indicato sul libretto di circolazione. Dal 15 novembre al 15 aprile (o dal 15 ottobre al 15 maggio per i paesi montani) la legge permette l’uso di pneumatici da neve anche con codici di velocità inferiori rispetto a quelli riportati in carta di circolazione, fino all'indicatore minimo Q (160 km/h). Una volta scaduto l'obbligo, la legge impone la sostituzione di queste gomme invernali con degli pneumatici che rispettino il codice di velocità riportato sul libretto di circolazione, senza precisare se questa gomma debba essere estiva o invernale.

Non tutte le gomme invernali dovranno quindi essere obbligatoriamente sostituite ma solo quelle che non rispetteranno l'indice di velocità minimo indicato sulla carta di circolazione. Tutte le altre, con indice di velocità uguale o superiore a quanto indicato, potranno invece continuare a circolare anche d'estate senza incorrere in sanzioni amministrative. Noi naturalmente ci sentiamo in obbligo di sconsigliarvi l'utilizzo di gomme invernali anche nel periodo estivo in quanto questa tipologia di pneumatico è nata per essere performante nei periodi freddi con asfalto sotto i 7 °C. Gli pneumatici estivi offrono prestazioni migliori su tutti i fronti durante i mesi caldi, riducendo il consumo di carburante, il consumo stesso della gomma, il rumore di rotolamento e lo spazio di arresto fino a 7 metri quando ci sono più di 15 °C.

Nessuna psicosi

Non lasciatevi ora prendere dal panico. La normativa prevede per questo motivo un mese di margine (15 ottobre/15 novembre o 15 aprile/15 maggio) così da permettere a tutti gli automobilisti di "correre ai ripari" mettendosi in regola con la normativa vigente e tenendo in considerazione anche la possibile estensione della normativa da parte dei paesi montani. Libretto alla mano, verificate assieme a un gommista competente la soluzione migliore per il vostro specifico caso.

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