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Passaggio di proprietà dell’auto: come si fa e quanto costa

Un tempo era una tassa fissa, ora il prezzo viene definito dalla provincia in cui è registrata l’auto al momento della transazione e dai kW. Una spesa spesso alta con cui bisogna fare i conti, ecco come si fa la voltura

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Redazione Automobilismo

 

Dovete comprare o vendere un’auto usata? Non dimenticatevi del costo del passaggio di proprietà che a volte può diventare parecchio oneroso, specie se la vettura in questione è potente. Che si scelgano soluzioni fai da te o tramite un’agenzia abilitata (ACI, agenzie di pratiche auto, Sportelli Telematici dell’automobilista), il percorso è sempre lo stesso, cambiano i costi, inferiori se si sceglie di fare in autonomia passando dai vari sportelli e dal notaio (o anche in Comune per la convalida delle firme).

 

Sono necessari i seguenti documenti: certificato di Proprietà (CdP) del veicolo o foglio sostitutivo, fotocopia del libretto di circolazione, fotocopia dei documenti di identità di venditore e acquirente. Infine, manca solo il modello con la richiesta di aggiornamento della carta di circolazione. A meno che, in caso la residenza non sia indicata sui documenti dell'acquirente, si debba presentare il certificato di residenza o un’autocertificazione.

 

QUANTO COSTA IL PASSAGGIO DI PROPRIETA’
La componente principale del costo è l’IPT (imposta di trascrizione provinciale) che varia in base alla provincia del venditore e dei kW dell’auto (allegata a questo articolo la tabella relativa alla provincia di Treviso, a titolo di esempio). Alla IPT vanno aggiunti 20,92 euro per emolumenti, 29,24 euro per la trascrizione al PRA (che va fatta entro 60 giorni dal passaggio), 43,86 euro per imposta di bollo con Nota Libera, 9 euro di diritti alla Motorizzazione provinciale e 27,06 euro di imposta di bollo per l’aggiornamento del libretto.

 

LE MULTE
Non adempiere all'iter previsto comporta sanzioni amministrative che vanno da 705 a 3.526 euro. Se non è stato richiesto entro i tempi previsti l'aggiornamento della carta di circolazione la multa va da 353 a 1.762 euro. Attenzione: naturalmente è possibile prestare la propria auto ad una terza persona ma se il prestito supera i 30 giorni va comunicato alla Motorizzazione altrimenti si rischia una multa.

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