Tecnica, la nuova architettura modulare compatta e il prossimo 3 cilindri Volvo

22 maggio 2016
Dario Chiozzotto
  • Salva
  • Condividi
  • 1/31
    Due le novità Volvo in arrivo, l' Architettura Modulare Compatta (CMA) e il modulo T5 Twin Engine di Volvo, basato sul nuovo 3 cilindri a benzina, e una nuova trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti abbinata a un’unità elettrica. Con l' ausilio di 5 nuovi video....

    Tecnica, la nuova architettura modulare compatta e il prossimo 3 cilindri volvo

    Volvo Cars ha recentemente annunciato il suo nuovo target, la vendita di 1 milione di auto elettrificate entro il 2025. L’azienda svedese prevede di realizzare questo obiettivo proponendo almeno due versioni ibride di ciascun modello della sua gamma e lanciando la sua prima vettura completamente elettrica nel 2019. “Il nostro è un obiettivo deliberatamente ambizioso,” spiega Håkan Samuelsson, Presidente e CEO. “Sarà una sfida, certo, ma Volvo vuole essere protagonista di questo orientamento generale verso l’elettrificazione.” Volvo Cars si sta preparando ormai da cinque anni alla diffusione dei veicoli elettrificati."



    ARCHITETTURA CMA
    La Casa ha infatti sviluppato due architetture completamente nuove per automobili di dimensioni grandi e piccole – ovvero l’Architettura di Prodotto Scalabile (SPA) e l’Architettura Modulare Compatta (CMA) – che sono in grado di integrare la tecnologia di propulsione ibrida o quella esclusivamente elettrica. Le Volvo della Serie 90 e 60 verranno costruite sulla SPA e presto arriverà la gamma di vetture della Serie 40 più compatte basate sulla CMA. Per tutti questi modelli saranno disponibili delle versioni elettrificate.

    La CMA cambierà inoltre il modo in cui Volvo Cars costruirà i suoi modelli in futuro, permettendo l’inserimento sulla medesima architettura di una varietà di modelli, motori, impianti elettrici e tecnologie di varia complessità e generando dunque importanti economie di scala e un processo produttivo più snello.  La parola d' ordine nella progettazione della nuova architettura è stata flessibilità. Consente infatti la realizzazione di modelli dagli ingombri molto differenti, permettendo di modificare altezza, larghezza e lasciando invariata solo o una minima parte frontale della piattaforma.

    Il secondo vantaggio è che permette l' adozioni di molti contenuti "premium" in termini di sicurezza e tecnologia direttamente mutuati dall' architettura superiore SPA. Consente poi l' adozione di unità a benzina e gasolio a 4, 3 cilindri o moduli ibridi.  

    La CMA di Volvo Cars è stata concepita sin da subito per l’elettrificazione e infatti è stata sviluppata una nuova variante ibrida plug-in Twin Engine progettata appositamente per la nuova architettura. Le nuove concept car , la 40.1 e la 40.2 anticipano i primi modelli di serie basati proprio sulla nuova Architettura Modulare Compatta (CMA - Compact Modular Architecture). L’entrata in produzione del primo modello della nuova Serie 40 è prevista nel 2017.


     

    TRE CILINDRI
    La seconda importante novità  è la nuova unità T5 Twin Engine, basata sul nuovo 3 cilindri a benzina, e una nuova trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti abbinata a un’unità elettrica.  La Casa automobilistica svedese modifica il suo attuale approccio basato sul sistema Twin Engine a trazione integrale  (T8 ) in favore di un più accessibile sistema a trazione anteriore per le sue vetture più piccole. Insieme ai quattro cilindri Drive-E il nuov 3 cilindri è interamente sviluppato in Svezia. 

    Volvo vanta una lunga tradizione in ambito motoristico: ha infatti sviluppato internamente le sue esclusive unità a 6, 5 e 4 cilindri, acquisendo una notevole competenza in quest’area. La decisione di includere anche un 3 cilindri nella gamma di motori Volvo può considerarsi una naturale evoluzione della strategia di Volvo orientata a una maggiore compattezza. L’impiego di tecnologie e tecniche di analisi ai vertici del segmento consente, oggi più che mai, di ottenere più potenza e una migliore economia dei consumi da motori endotermici di cilindrata più piccola.



    “Abbiamo imparato moltissimo dallo sviluppo dei nostri 4 cilindri della gamma Drive­E e siamo riusciti a tradurre queste competenze in un propulsore a 3 cilindri di qualità superiore che è decisamente brillante, compatto e potente. Stiamo sviluppando il propulsore pensando principalmente alla nostra nuova architettura CMA, ma l’unità verrà utilizzata anche per le nostre vetture della Serie 60 grazie all’impiego di avanzate tecnologie di turbo-alimentazione, sempre in un’ottica di rispetto dei limiti per le emissioni previsti dallo standard Euro 7,” ha precisato Michael Fleiss, Vice President Divisione Powertrain di Volvo Car Group. 

    Il nuovo tre cilindri della famiglia Drive-E è stato concepito per supportare numerose applicazioni diverse, in linea con la crescente richiesta di propulsori realmente in grado di fornire un mix equilibrato di prestazioni ed efficienza. “Il bello del motore a tre cilindri che stiamo sviluppando è che può essere comunque costruito sulle stesse linee di produzione utilizzate per il nostro quattro cilindri, garantendo una potenziale flessibilità produttiva che potrà essere adattata alle nostre esigenze commerciali man mano che cresceremo. "

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    Sposta