Nuova Volkswagen Polo: volta pagina

16 giugno 2017
a cura di Redazione Automobilismo
Nuova Volkswagen Polo: volta pagina
La nuova generazione della compatta tedesca cresce in dimensioni, abitabilità e capacità di carico. A soluzioni hi-tech abbina una ricca dotazione di sicurezza. Top di gamma la GTI da 200 Cv.

Nelle concessionarie a ottobre

Attesa quanto Babbo Natale la notte del 24 dicembre, debutta la nuova generazione della Volkswagen Polo. Una delle compatte più blasonate e apprezzate in Italia, oltre che uno dei modelli più importanti commercialmente per il costruttore tedesco. Al punto che, in 42 anni di storia, ne sono stati venduti 14 milioni di esemplari.

Solo a cinque porte

Nuova Volkswagen Polo: volta pagina

La nuova Polo, basata sulla piattaforma modulare MQB A0 portata al debutto dalla più recente generazione della Seat Ibiza, cresce sia in lunghezza (+8 cm), attestandosi a 4,05 metri, sia nell’interasse. Il passo, nel dettaglio, aumenta di ben 53 mm, a tutto vantaggio dell’abitabilità posteriore. Piccola rivoluzione a livello di carrozzeria, dato che non verrà più proposta la configurazione a tre porte. Analogamente a gran parte delle rivali, la compatta di Wolfsburg sarà pertanto disponibile sono a cinque porte. In sintesi, la nuova Polo cresce tanto da eguagliare le dimensioni della Golf IV, appartenente a un segmento superiore e in produzione dal 1997 al 2004. Un “balzo in alto” cui si accompagna una capacità di carico di 351 litri con cinque persone a bordo contro i 280 litri appannaggio del vecchio modello.

Linea più sportiva

I prototipi avvistati nei mesi scorsi avevano lasciato intuire che la linea della Polo non sarebbe stata rivoluzionata. Sebbene, in effetti, di un cambiamento epocale non si possa parlare, va comunque ammesso che a Wolfsburg si sono rimboccati le maniche. Specie al frontale, la nuova generazione della compatta tedesca beneficia di alcune modifiche alla calandra e ai gruppi ottici, corredati di luci diurne a Led, volte ad armonizzare l’aspetto della vettura seguendo il family feeling introdotto dalla Tiguan. Ne deriva un aspetto complessivamente più sportiveggiante, come espressamente voluto dal responsabile del design Klaus Bischoff.

Strumentazione integralmente digitale

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Irriconoscibile la plancia. L’abitacolo entra in una nuova era, complice l’adozione di un moderno infotainment derivato dalla Golf restyling. Un sistema multimediale in grado di supportare i comandi vocali e caratterizzato da un display touch da 6,5 o 8 pollici corredato di tutti i principali protocolli per il dialogo privilegiato tra vettura e smartphone. Alle note tecnologie MirrorLink, Android Auto e Apple CarPlay, così come alle app per consultare a distanza le informazioni sul veicolo, si affianca la nuova piattaforma digitale We By Volkswagen che include una nutrita serie di servizi. Ad esempio WePark, un’applicazione per pagare i parcheggi nelle grandi metropoli utilizzando lo smartphone e i dati provenienti dai sistemi di bordo della vettura. Altrettanto degna di nota la strumentazione integralmente digitale; una dotazione solitamente riservata a vetture di categoria superiore e che si distingue da quanto già ampiamente utilizzato all’interno della gamma Volkswagen per la grafica rinnovata e i comandi al volante rivisitati. La nuova Polo è hi-tech.

La prima volta del metano

La gamma motori include il moderno tre cilindri 1.0 a iniezione diretta della benzina, proposto in configurazione aspirata da 65 e 75 Cv oppure sovralimentata mediante turbocompressore negli step da 95 e 115 Cv. L’offerta Diesel si basa sul noto 1.6 TDI common rail negli step da 80 e 95 Cv, mentre al top della gamma si colloca il 2.0 TSI (turbo a iniezione diretta della benzina) da 200 Cv riservato alla versione sportiva GTI. Tra le novità più rilevanti si segnala il debutto della variante bifuel a metano TGI (da 90 Cv) del 1.0 turbo. Tutti i motori della nuova Polo sono omologati Euro 6 e dotati di serie dei sistemi Start&Stop e di recupero dell’energia in frenata. Quanto alle trasmissioni, al classico cambio manuale si affianca l’opzione automatica a doppia frizione DSG, riservata ai propulsori con potenza pari o superiore a 95 Cv.

Quattro allestimenti

La nuova Polo, proposta negli allestimenti Trendline, Comfortline, Highline e GTI, prevede di serie sin dalla versione base le luci diurne a Led, il monitoraggio della stanchezza del conducente, la frenata automatica d’emergenza e il sistema di connettività con gli smartphone Volkswagen Connect. Tra gli optional spiccano il cruise contro adattivo con funzione stop-and-go (in abbinamento al cambio DSG), l’avviso d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, l’assistenza al parcheggio, la ricarica wireless dei device portatili e la chiave a transponder per l’accesso hand free all’abitacolo. La compatta di Wolfsburg è attesa nelle concessionarie a partire da ottobre.

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