Skoda Superb Wagon 2.0 TDI 150 Cv, la nostra prova

20 aprile 2016
Gabriele Canali
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    Generosa di spazio e accogliente, la rinnovata station sfodera un perfetto equilibrio in termini di confort, stabilità e guidabilità. Fluido nell’erogazione, il td 2 litri da 150 Cv accoppiato al doppia frizione Dsg soddisfa anche per i consumi, soprattutto a velocità stabilizzata....

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    No, non è la solita Skoda. E’ la station wagon più grande del Gruppo Volkswagen e la nuova generazione, realizzata sulla piattaforma modulare MQB, la stessa per intenderci della VW Passat, vanta quote ancor più elevate di abitabilità e spazio, grazie a un passo incrementato di 8 cm, per un totale di 2,84 metri, rispetto al modello precedente. Più piacevole nel design e rifinita bene, la nuova Superb soddisfa e convince anche per le qualità dinamiche: nulla da eccepire sul fronte del confort, che rappresenta uno dei più punti di forza di questo modello, grazie a sospensioni che filtrano con efficacia anche le imperfezioni dell’asfalto e alle doti del td da 150 Cv, mai rumoroso e poco assetato, soprattutto in autostrada e a velocità stabilizzata. Riuscito l’abbinamento del motore al cambio a doppia frizione Dsg a 6 rapporti, che in virtù di passaggi marcia sempre rapidi, si adatta bene alle caratteristiche della vettura: una station nata per viaggiare.

     

    STILE
    Stilisticamente la Superb Wagon, come la berlina da cui deriva, ha il pregio di proporsi con un design di personalità, senza per questo rinunciare a quell'immagine di sobrietà che caratterizza la marca, con linee semplici ma al tempo stesso capaci di dare carattere alla vettura. Per quanto riguarda gli elementi di stile specifici della versione station, i tratti distintivi del modello sono il profilo inclinato del portellone ben raccordato all'andamento discendente del tetto, mentre la fiancata trae slancio dalle due vistose nervature che la percorrono. Il frontale, inoltre, sfoggia un aspetto più sportivo, grazie a mascherina e gruppi ottici di dimensioni più ampie. Rispetto al modello precedente sono cambiate, oltre alle forme, anche le dimensioni, con il passo incrementato a 2,84 metri (+8 cm), gli sbalzi che si sono accorciati e le carreggiate più ampie (+3,9 cm per l'asse anteriore e +5,5 per quello posteriore). Il nuovo modello è di 2,3 cm più lungo, 3,4 cm più basso e 4,7 più largo della precedente Superb, mentre il vano bagagli ha guadagnato 27 litri, per una capacità di carico di 660 litri, incrementabili fino a 1.950 litri ripiegando completamente gli schienali posteriori.

    Gli interni completamente rinnovati riprendono l'impostazione della variante berlina, con il caratteristico sviluppo orizzontale delle linee, che visivamente rende l’abitacolo ancora più accogliente di quanto in realtà non sia. I numeri, d'altra parte, parlano da soli: lo spazio all'altezza dei gomiti è cresciuto di 4 cm per chi siede davanti e di 7 per i passeggeri posteriori. Tornando al vano bagagli, la soglia di carico ad appena 62 centimetri da terra agevola e facilita e non poco le operazioni di stivaggio.

    TECNICA

    Come tutti i motori diesel della nuova gamma Superb, il td potenziato a 150 Cv è stato ottimizzato sul fronte della riduzione degli attriti interni per il contenimento dei consumi. La potenza e la coppia motrice erogate dal 4 cilindri td  sono un po' più elevate rispetto al dichiarato, 157,1 cv a 3.780 giri/min e 344,2 Nm a 2.110 giri/min,  ed ottenute in maniera regolare ed efficace. Buona anche l'insonorizzazione complessiva dell'abitacolo, sia a bassa velocità sia in autostrada. Sul modello provato il TDI è accoppiato alla trasmissione a doppia frizione Dsg a 6 rapporti, che a parità di allestimento richiede un sovrapprezzo di 1.800 euro rispetto alla trasmissione manuale a 6 marce. Lo schema delle sospensioni prevede un avantreno a ruote indipendenti McPherson e un retrotreno a bracci multipli oscillanti; lo sterzo è dotato di servocomando elettroidraulico mentre l'impianto frenante è a dischi, con quelli anteriori autoventilanti. La dotazione di sicurezza include air bag frontali, laterali e per la testa oltre a un air bag specifico a protezione delle ginocchia del guidatore oltre a controllo elettronico di stabilità e a dispositivi come il Front Assistant con funzione di frenata di emergenza, attivata tramite sensori radar integrati nel frontale.

     

    SU STRADA

    A bordo della Superb si viaggia in un ambiente opportunamente ovattato e la rumorosità del motore risulta contenuta sotto ogni profilo. Il td da 150 Cv gira con molta discrezione anche quando gli si chiede tutto, inoltre la sua emissione sonora è segnata da un timbro gradevole e, indipendentemente dalla velocità, mai particolarmente intenso. Ma il confort non è ovviamente solo questione di rumore e sulla Superb l’ottimo supporto fornito dalle sospensioni fa il resto e in questo caso la differenza: la capacità di assorbimento delle imperferzioni e delle irregolarità della strada è sempre pregevole, tanto più che tale risultato è stato ottenuto senza ricorrere a regolazioni esageratamente morbide. Oltre che confortevole, la wagon Skoda consente di togliersi più di una soddisfazione anche nel misto veloce, se si decide di forzare il ritmo.

    La Superb, infatti, convince per precisione direzionale ed è sempre fedele nel disegnare le traiettorie, con il corpo vettura che conserva un buon bilanciamento anche in occasione di rapidi cambi di direzione. Il motore turbodiesel non manca di brio e vivacità, ma soprattutto è fluido nell’erogazione e, grazie alla presenza della trasmissione automatica, prontezza e piacevolezza in ripresa appaiono fuori discussione. Un comportamento dinamico, in definitiva, più che degno di una station da viaggio, ma che sa soddisfare anche chi predilige una guida più spigliata, forte di un assetto che conta sui supporti elettronici ormai abituali per la categoria e su un impianto frenante pienamente adatto alle circostanze, tanto da permettere di staccare spazi di arresto sempre contenuti. Bene, per completare il quadro, l'azione dello sterzo, in virtù di un servocomando con il giusto grado di leggerezza in manovra e la necessaria consistenza in velocità. Sul fronte dei consumi, la Superb si difende bene soprattutto in autostrada e a velocità stabilizzata, dove la media si avvicina senza difficoltà ai 15 chilometri con un litro.

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