Seat Ibiza Cupra, prime impressioni

31 marzo 2016
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    L'Ibiza più sportiva della gamma monta ora un nuovo e vigoroso 1.8 turbo da 192 Cv che sfodera un allungo notevole e entusiasma per erogazione e reattività. Cambio solo manuale...

    MOTORE

    Sono soprattutto gli appassionati a sapere il significato della sigla Cupra: da 13 anni, infatti, è l’acronimo di Cup Racing, il massimo della sportività secondo Seat. Era il lontano 2000 quando la Casa spagnola decise che era venuto il momento di puntare su una gamma di modelli sportivi. L’ultima arrivata è la nuova Ibiza Cupra: dimensioni compatte, 4,05 metri la lunghezza, cilindrata che passa da 1400 cc a 1800 cc e potenza sale fino a 192 Cv. Attorno a questo motore Seat ha costruito un’auto sportiva, ma non troppo vistosa. Abbandonati orpelli inutili come spoiler o profili aerodinamici, infatti, le sportive di ultima generazione si caratterizzano un po’ tutte per il fatto di passare quasi inosservate. Il pacchetto offerto dalla nuova Ibiza Cupra prevede poi cerchi in lega da 17 pollici, l’impianto frenante maggiorato e pochi altri “dettagli” come la scritta Cupra sul portellone, lo scarico centrale e il frontale con ampie griglie di aerazione.



    Equipaggiamento ricco
    La nuova Cupra è naturalmente il modello top della gamma Ibiza e logicamente l’allestimento è molto completo: di serie nei 21.950 euro, il prezzo di listino, sono compresi i fari bixeno con luci diurne a led, il differenziale elettronico XDS, l’impianto Climatronic, i vetri posteriori oscurati, la pedaliera in alluminio, volante e cambio rivestiti in pelle, sedili sportivi. A richiesta, invece, si può acquistare il nuovo sistema Seat Portable System che sfrutta uno schermo da 5 pollici “touch screen”. Anche all’interno si respira un’atmosfera corsaiola, sottolineata dal quadro strumenti con il fondo scala a 280 km/h, dal volante a tre razze schiacciato in basso, dai sedili sportivi ben profilati e dalla leva del cambio corta.


    Come sulle altre Seat Ibiza anche sulla Cupra ci si può connettere a Internet, facendo dialogare il proprio smartphone o tablet con il sistema multimediale della vettura che insieme al MirrorLink, propone il sistema Seat FullLink a supportare anche le funzioni di Apple Car Play e Android Auto. Nello schermo del navigatore è così possibile fare apparire i contenuti del telefono, e attraverso app dedicate si hanno a disposizione alcune delle funzioni principali, come i file musicali, i video, i messaggi e la navigazione. Il punto di forza della nuova Seat Ibiza Cupra è, però, il motore da 192 Cv, 12 in più della “vecchia” Cupra che ne aveva 180. Notevole il valore di coppia massima, di 320 Nm (prima erano 250), compreso tra 1.450 e 4.200 giri. 

     

     

     

    SU STRADA

    Silenzioso ed esente da vibrazioni al minimo, il 1.8 tira fuori parecchia grinta se si preme con decisione sul pedale dell’acceleratore, accompagnato da un gratificante rombo cupo. a doppia frizione Dsg, ha un funzionamento molto regolare, senza buchi di erogazione o incertezze e sfodera un buon allungo visto che il limitatore entra in funzione, gradualmente, a 7.000 giri, dimostrando tutto il “carattere” sportivo. La Seat Ibiza Cupra è un’auto facile ma divertente, a patto di non esagerare. Anche il pedale del freno risulta ben dosabile nonostante i primi millimetri di corsa diano una sensazione di rigidità: sembra quasi che il pedale sia bloccato. Proprio l’impianto frenante è di ottimo livello: anche nella guida più spinta in discesa i quattro dischi autoventilati non hanno dato alcun segno di affaticamento nonostante venissero spesso chiamati in causa anche dal differenziale elettronico.

    Proprio l’XDS lavora moltissimo su questa vettura migliorando notevolmente la stabilità in curva e permettendo migliore trazione. Inevitabilmente però la guida risulta più filtrata e un po' meno pura, sensazioni che si percepiscono anche dallo sterzo che, pur essendo preciso e progressivo, isola molto il guidatore dalla strada e si rivela anche piuttosto morbido trattandosi di una sportiva. Insomma su strada meglio andarci piano, ma in pista la piccola Cupra potrebbe garantire emozioni forti, come quelle che abbiamo potuto provato in un tracciato chiuso al traffico dove la sola preoccupazione era provare a portare al limite la Cupra. 

    E proprio su questo tratto di strada chiuso alla circolazione abbiamo potuto apprezzare la prontezza del quattro cilindri, ma soprattutto la maneggevolezza della vettura e l’ottima tenuta di strada, specie se si seleziona premendo il tasto alla base della consolle, a sinistra la modalità Sport che indurisce la risposta dello sterzo e delle sospensioni rendendo l’auto ancor più reattiva e sicura nelle “esse” veloci. Non male il consumo medio registrato durante il test che si è attestato sui 10,6 km/l, letti sullo schermo del computer di bordo.

    Con una guida normale, certamente si può riuscire a fare di meglio. Ma se si decide di spingere, iniziando a lavorare con i paddles al volante, i 192 Cv arriveranno pronti, accompagnati da cambi marcia velocissimi e da un rombo deciso che invade l’abitacolo grazie a un apposito amplificatore di sound studiato da Seat. Le prestazioni dunque ci sono tutte: il motore spinge forte ma grazie alla “staffetta” tra volumetrico e turbo non si sente mai il “calcio” nella schiena, piuttosto si ha una spinta costante che fa sembrare la Cupra quasi meno potente di quello che è in realtà. Notevoli infine annche le prestazioni dichiarate, con uno 0-100 km/h assolto in 6,7 sec e una punta massima di 235 km/h.

     

     

    LISTINO

    La nuova Ibiza Cupra è disponibile con un’unica motorizzazione, l'  1.8 TSI da 192 cv, che le permette di accelerare da 0/100 km/h in soli 6,7 secondi e raggiungere una velocità massima di 235 km/h. 


    I prezzi partono da  21.500 euro.

     

    Questi invece i principali equipaggiamenti di serie:


    -luci diurne a LED anteriori e posteriori
    - cerchi in lega da 17"
    - fari fendinebbia con funzione cornering
    - volante multifunzione
    - leva del freno a mano e il pomello del cambio rivestiti in pelle
    - vetri posteriori oscurati
    - sedili e  sospensioni sportive
    - tetto panoramico


    Sul fronte della sicurezza, oltre all’ XDS e all’ESC, sono di serie anche il sistema di assistenza per le partenze in salita, il sistema di frenata anti collisione multipla, la regolazione adattiva della velocità e il rilevatore di stanchezza.

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