Hyundai Tucson 1.7 CRDi 2WD, a volte ritornano

19 aprile 2016
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    Ha lo stesso nome della prima Suv coreana, ma è ovviamente molto più moderna, accogliente ed efficace. Bene anche su strada, grazie al 1.7 CRDi...(listino)

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    Riprende la denominazione della prima Suv/crossover coreana di grande diffusione, ma estetica e interni sono completamente nuovi e la meccanica ricalca, migliorandola, quella della precedente ix35. Un prodotto più maturo e accattivante, caratterizzato da dimensioni importanti ma non esagerate, elevati livelli di confort e sicurezza e ottime dotazioni rispetto ai listini. La meccanica prevede due motori a benzina e altrettanti a gasolio, con diversi livelli di potenza, trazione anteriore o 4WD e cambi manuali, a doppia frizione o automatici tradizionali.

    Tre i livelli di allestimento, dal più semplice ma adeguatamente dotato Classic al completissimo XPossible della prova, e prezzi a partire da 21.450 euro per il benzina da 1,6 litri a trazione anteriore fino a 34.950 euro del diesel due litri 4WD automatico da 185 Cv in allestimento XPossible. L'esemplare della prova parte invece da un listino di 27.950 euro. Numerose e qualificate le concorrenti: dalla Ford Kuga alla Toyota Rav4, dalla Nissan Qasqhai alla Volkswagen Tiguan, alla Honda CR-V, tutte disponibili con motorizzazioni paragonabili e prezzi di listino allineati alla Tucson.

    DESIGN
    La linea della Tucson riprende l'impostazione della precedente ix35 a livello di suddivisione dei volumi, ma è più bassa, con un frontale maggiormente “di presenza” e una coda compatta e gradevole. La lunghezza di poco inferiore a 4,5 metri garantisce buona abitabilità e bagagliaio adatto a una famiglia. Davanti si sta comodi, con molti vani per riporre i piccoli oggetti e sedili ampi e ben regolabili. Buona la situazione anche dietro, con un divano comodo anche per tre adulti. Ampio e regolare il bagagliaio, ma la presenza della ruota di scorta limita l'altezza complessiva. Il posto di guida è comodo, con numerose regolazioni precise, pedali e volante allineati e comandi facilmente raggiungibili.

    Un po' troppo affollato il bracciolo sulla portiera, che talvolta impedisce l'immediato comando dei vetri, e il volante, che necessita di attenzione per trovare velocemente i comandi desiderati. Le dotazioni dell'allestimento top di gamma dell'esemplare in prova soddisfano a livello di confort e di sicurezza. L'impianto di climatizzazione è automatico bizona, il sistema multimediale include bluetooth, il navigatore è facile da usare. Utili i sensori pioggia e luce, il sistema di assistenza al parcheggio e la frenata di emergenza. Finitura piacevole e di sostanza: i sedili sono piacevoli, le plastiche ben trattate anche se quelle rigide sulla parte superiore della plancia e soprattutto sui braccioli tendono a rigarsi con una certa facilità.

    TECNICA

    Il motore è il noto diesel CRDi da 1,7 litri per 116 Cv Euro 6, abbinato esclusivamente al cambio manuale a sei marce e alla trazione anteriore. Per chi desidera il sistema 4WD o il cambio automatico, la scelta è obbligata verso il due litri da 136 o 185 Cv . Il telaio è stato messo a punto con un occhio di riguardo rivolto verso la clientela europea: le sospensioni anteriori sono McPherson, dietro multilink con specifica taratura per garantire maggiore precisione di guida e un feeling più immediato con la superficie del terreno. Il servosterzo è elettrico e i freni a quattro dischi. L'erogazione del 4 cilindri turbodiesel di 1,7 litri è piuttosto lineare con una spinta evidente già da basso regime ma una leggera flessione prima del termine della prova al banco. Anche la curva di coppia non è del tutto lineare con un piccolo calo dopo i 1.500 giri/ min., cui fa seguito, però, una crescita costante a raggiungere il picco massimo. Abbastanza buona l'insonorizzazione complessiva. Al banco abbiamo rilevato 118,3 cv a 3.910 giri/min e 281,7 nm di coppia massima a 2.590 giri/min. 

    Oltre ai dispositivi passivi sempre presenti su vetture di questo segmento, la sicurezza è affidata a numerosi dispositivi elettronici. Il sistema di frenata di emergenza è in grado di distinguere pedoni, ostacoli fissi e altri veicoli, e agisce inizialmente con un segnale luminoso, poi acustico e infine sui freni, arrivando anche alla frenata di emergenza. In caso di impatto, il cofano si solleva automaticamente per la maggior protezione dei pedoni. Presente anche il sistema di mantenimento della corsia di marcia e il sistema di riconoscimento dell'angolo cieco. Interessante il controllo della stabilità integrato con la servoassistenza elettrica dello sterzo in modo da evitare fenomeni di instabilità dovuti a repentini cambi di direzione o manovre improvvise sullo sterzo. Garanzia di cinque anni a chilometraggio illimitato con assistenza stradale e controlli gratuiti per un lustro inclusi nel prezzo.

    SU STRADA

    Il motore si fa sentire un po' troppo specie in accelerazione, ma è disponibile fin dai bassi e sopporta molto bene i regimi elevati. Accoppiato al cambio a sei marce, scalato piuttosto corto, offre buone prestazioni in accelerazione, con riprese pronte soprattutto tenendo il motore intorno ai regimi di coppia. A riprova, molti rilevamenti sono migliori del dichiarato. Scatta da 0-100 km/h in 11,28 secondi , contro i 13,7 sec espressi dalla Casa, e traguarda il km, sempre con partenza da fermi, in 33,165 sec. Il tutto, è anche merito di un peso non troppo elevato, con 1.568,5 kg rilevati alla nostra bilancia. Anche la punta massima raggiunta è notevolemente superiore a quanto dichiarato dalla Casa con  182,9 km/h rilevati contro i 176 km/h dichiarati. 

    La manovrabilità del cambio non è invece eccellente, a causa di un'escursione elevata della leva e della posizione delle marce non sempre ben definita. Ottimi invece i freni, immediati nella risposta, con spazi di arresto sempre contenuti; da 100-0 km/h bastano 36,4 metri. Lo sterzo offre due modalità di utilizzo e in quella standard è fin troppo turistico. Meglio selezionare il tasto Sport e avere un comando che risponde meglio nonostante un po'di sforzo in più. Le doti dinamiche soddisfano anche sui percorsi tortuosi e , nonostante il baricentro alto, l'assetto ha una tenuta efficace e la buona tenuta del retrotreno offre molta stabilità.  Insomma il dinamismo è notevole, malgrado le sospensioni turistiche. 

    I consumi sono più che accettabili, specie in ambito cittadino, dove abbiamo percorso 14,3 km/l, ed extraurbano con 16,3 km/l. Alle alte velocità, l'elevata sezione frontale e la rapportatura corta del cambio penalizzano la percorrenze, che restano entro livelli accettabili ma non sono certo da record ( 12,7 km/l). 

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