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Nuova Audi SQ7 V8 TDI, in Italia parte da 97.200 euro

Arriva un 'anteprima mondiale sulla nuova SQ7 TDI, il compressore ad azionamento elettrico. Il V8 TDI eroga 435 CV e una impressionante coppia massima di 900 Nm. Allestimenti e prezzi in Italia... (10 nuovi video)

La commercializzazione della nuova Audi SQ7 in Italia è prevista per autunno e il prezzo parte da  97.200 euro. La dotazione di serie include cerchi in lega di alluminio 9 J x 20 design a 5 razze con pneumatici 285/45 R20, gusci specchietti retrovisivi esterni in alluminio, appoggiabraccia centrale anteriore comfort, inserto superiore in alluminio spazzolato "Sono" e inserti inferiori in vernice cromata grigio ardesia, pacchetto luci interne a LED , sedili sportivi rivestiti in Alcantara/pelle, regolazione elettrica dei sedili anteriori, volante sportivo multifunzionale plus in pelle a 3 razze con bilancieri.

Sempre di serie troviamo le sopensioni pneumatiche adattive Adaptive air suspension,l' Audi drive select. l' Audi Emergency call & Service call, Audi Sound System, climatizzatore automatico comfort a due zone , copertura del vano di carico ad apertura e chiusura elettrica, portellone vano bagagli ad apertura e chiusura elettrica, proiettori a LED, sistema di ausilio al parcheggio anteriore e posteriore, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch (all-in-touch). 

La nuova Audi SQ7 TDI sarà disponibile anche nella versione Business con i seguenti equipaggiamenti:Audi Phone box, Audi Virtual Cockpit, Audi Phone box, climatizzatore automatico comfort a 4 zone, telecamera per retromarcia posteriore, rivestimento in pelle Valcona

Sulla SQ7 TDI,  troviamo un 'anterprima mondiale: il compressore ad azionamento elettrico. Il V8 4.0 litri TDI eroga 435 CV e una impressionante coppia massima di 900 Nm. «Dopo il buon successo riscosso con il lancio di SQ5 abbiamo trasferito lo stesso concetto "S" con motore td anche alla gamma Q7. Con questa nuova versione i valori di consumo di SQ7 TDI con motore TDI V8 si attestano a livello un 6 cilindri. La nuova soluzione tecnologica del compressore ad azionamento elettrico di SQ7 TDI è un’anteprima mondiale assoluta nel panorama della concorrenza »spiega Stefan Knirsch, del Consiglio Direttivo di Audi per lo Sviluppo tecnico.

LOOK
La nuova Audi SQ7 TDI è  lunga 5,07 m, più o meno quanto la versione da cui deriva. Ritroviamo la griglia single frame, le imponenti dimensioni dei cerchi, una nuova griglia del radiatore con design S specifico sui paraurti – riconoscibile anche nelle prese d’aria laterali, nei gusci degli specchietti e negli inserti nelle portiere in alluminio. I proiettori a LED sono di serie gli indicatori di direzione dinamici nella parte posteriore e i fari con tecnologia LED Matrix invece disponibili a richiesta. L’impianto di scarico termina con quattro terminali squadrati. Subito dopo il lancio sul mercato, verrà introdotto un impianto frenante con dischi freno carboceramici, particolarmente leggeri. Audi SQ7 presenta cerchi da 20 pollici che montano di serie pneumatici 285/45 ma l’offerta di cerchi disponibili a richiesta arriva fino ai 22 pollici della gamma quattro GmbH.  A richiesta c'e' anche la variante a 7 posti, optional. Nella fila posteriore è montato di serie uno schienale in tre parti con segmenti ribaltabili separatamente. La terza fila, disponibile a richiesta, si apre e si richiude elettricamente.

PRESTAZIONI
Il motore V8 ha una cilindrata di 3.956 cm3.
I due turbocompressori a gas di scarico vengono azionati in modo selettivo secondo la filosofia della sovralimentazione multistadio, dal momento che in presenza di carichi ridotti o medi viene azionato un solo turbocompressore, mentre la seconda turbina viene attivata solo quando i carichi sono più elevati. Un compressore ad azionamento elettrico (EAV) completa il lavoro dei due turbocompressori ai regimi inferiori garantendo performance particolarmente dinamiche con partenza da fermo.

Grazie a 435 CV di potenza e 900 Nm di coppia a un regime compreso tra 1.000 e 3.250 giri al minuto scatta da 0-100 km/h in soli 4,8 secondi mentre la velocità massima è autolimitata elettronicamente a 250 km/h. Secondo il nuovo ciclo di guida europeo (NEDC) il consumo si attesta sui 7,4 l/100 km, a fronte di emissioni di CO2 di 194 g/km. Il V8 4.0 TDI della Audi SQ7 TDI è abbinato a un cambio  cambio tiptronic a otto rapporti di nuova concezione e alla trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante.  Il servosterzo elettromeccanico, il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select e le sospensioni pneumatiche Adaptive air suspension, con taratura specifica S, sono di serie; a richiesta è disponibile anche una versione sportiva. 


COMPRESSORE ELETTRICO EAV
Il compressore ad azionamento elettrico (EAV) viene utilizzato per la prima volta al mondo su una vettura di serie. L’EAV supporta il motore 4.0 TDI in fase di partenza e accelerazione in caso di carico parziale ridotto senza effetto «turbo lag». L’EAV è montato nel condotto dell’aria, subito dietro l’intercooler, vicino al motore. Poiché per creare la pressione di sovralimentazione dell’EAV non occorre l’energia dei gas di scarico, può essere utilizzato in qualsiasi momento ovviando così ai tradizionali punti deboli dei turbocompressori a gas di scarico di tipo tradizionale.

Grazie a questa tecnologia l’effetto «turbo lag» è ormai un ricordo del passato, secondo Audi. In meno di 250 millisecondi l’EAV mette a disposizione del motore l’energia della sovralimentazione necessaria per un’erogazione di potenza maggiore e più dinamica. Grazie a un motore elettrico compatto, la girante del compressore arriva alla velocità di 70.000 giri al minuto. Il 4.0 TDI sviluppa senza esitazioni tutta la sua enorme potenza, disponibile non appena viene premuto il pedale dell’acceleratore. Un evidente vantaggio, specialmente in fase di spunto.

AVS
Assistiamo poi al debutto del sistema Audi valvelift system (AVS) su un modello diesel Audi. Sull’albero a camme di scarico e di aspirazione ci sono due profili camma per ogni valvola. Sul lato aspirazione un profilo camma supporta la partenza insieme all’EAV, mentre l’altro profilo ottimizza il riempimento del cilindro e, di conseguenza, le performance ai regimi elevati. Il sistema AVS sul lato scarico permette di attivare il secondo turbocompressore a gas di scarico. La sovralimentazione multistadio aziona i due turbocompressori a gas di scarico in parallelo, in modo tale che ai regimi ridotti venga utilizzato solo un turbocompressore, mentre in presenza di carichi e regimi più elevati viene attivato anche il secondo. Si può così contare su una migliore erogazione della coppia e di una prontezza di risposta più dinamica.

I gas rilasciati dalle due valvole di scarico sono separati in modo ermetico e ogni flusso alimenta uno dei due turbocompressori. Ai regimi inferiori una valvola di ogni cilindro resta chiusa, in modo tale che tutto il flusso dei gas di scarico alimenti il turbocompressore attivo. Con l’aumentare del carico e del regime, l’Audi valvelift system apre la seconda valvola di scarico, che va ad alimentare e attivare il secondo turbocompressore. In questa modalità biturbo il motore raggiunge la sua potenza massima.

La commutazione mediante l’AVS permette di attivare in modo rapido e preciso la seconda turbina. La potenza di azionamento dell’EAV, che può arrivare ad un massimo di 7 kW, è alimentata dalla rete di bordo dedicata a 48 volt. SQ7 TDI sfrutta questa esclusiva rete di bordo che rende possibile l’utilizzo di sistemi ad alte prestazioni quali la stabilizzazione antirollio attiva elettromeccanica (EAWS) e l’EAV. Per soddisfare i relativi elevati requisiti prestazionali ed energetici, sotto il vano bagagli, c’è una batteria agli ioni di litio da 48 volt con 470 watt/ora di potenza nominale e una potenza di picco che arriva a 13 kW.

RETE 48 VOLT
Un convertitore DC/DC collega la rete a 48 volt alla rete generica di bordo a 12 volt. L’energia necessaria viene fornita da un alternatore potenziato ad alta efficienza con un rendimento superiore all’80% e con una potenza che arriva a 3 kW. Si tratta di un generatore MOSFET (Metal-Oxide-Semiconductor Field-Effect Transistor), che riduce le dispersioni elettriche e aumenta il grado di efficienza. I MOSFET sostituiscono i diodi utilizzati in precedenza. Se necessario la batteria a 48 volt supporta la rete generica di bordo a 12 volt, riducendo anche le sollecitazioni a carico della batteria al piombo da 12 volt.

STABILIZZAZIONE ANTIROLLIO ELETTROMECCANICA ATTIVA
Una soluzione nuova per questo segmento è la stabilizzazione antirollio elettromeccanica attiva. Qui un compatto motore elettrico con rotismo planetario a tre stadi separa l’una dall’altra le due metà della barra stabilizzatrice. In caso di carreggiata irregolare le due parti sono disaccoppiate e ciò consente un più elevato comfort di marcia. Se la marcia diviene più sportiva, le due semi-barre vengono collegate assieme e ruotate l’una contro l’altra. Questo riduce sensibilmente il rollio, cioè il coricamento laterale dell’auto. Insieme al cambio, i motori elettrici sviluppano fino a 1.200 Nm di coppia in modo continuo. Il risultato è un handling più preciso e sportivo: minore rollio e ulteriore diminuzione della tendenza al sottosterzo.

Questo permette una maggiore accelerazione trasversale e, quindi, una marcia più veloce in curva. La barra stabilizzatrice anteriore e quella posteriore possono essere regolate in modo indipendente. Questa distribuzione attiva delle coppie delle barre stabilizzatrici tra assale anteriore e posteriore influisce positivamente sul comportamento di marcia. Il risultato? Precisione di sterzata e agilità della vettura decisamente superiori.Il sistema basato sulla rete a 48 volt di Audi offre grandi vantaggi rispetto a quelli basati su barre stabilizzatrici convenzionali a comando idraulico. È in grado di sviluppare una maggiore potenza, di lavorare e attivarsi già alle basse velocità. Poiché non impiega olio, la stabilizzazione antirollio è inoltre esente da manutenzione ed ecologica.

Nella pagina seguente nuovi video..

 

 

 

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