Audi Q7 3.0 TDI quattro, la nostra prova

1 febbraio 2016
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    Confort e dotazioni da ammiraglia, spazio da wagon, prestazioni quasi sportive: la nuova Audi Q7 raggiunge nuovi e importanti traguardi. Il tutto però si paga, e le dimensioni restano sempre impegnative....

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    Coinvolge ma divide la seconda serie dell'Audi Q7. La linea è più slanciata ed elegante, ma le dimensioni rimangono quasi esagerate, soprattutto pensando a un utilizzo quotidiano sulle strade italiane. Confort e dotazioni, in particolare a livello di sicurezza, ausilio alla guida e infotainment, sono allo stato dell'arte, pur se i prezzi di listino la collocano tra gli oggetti desiderabili da molti ma acquistabili da pochi. Le prestazioni, infine, consentono un utilizzo a tutto campo, ma nel traffico le considerevoli dimensioni costituiscono un limite non da poco nell'uso quotidiano. 

    INTERNI
    L'accessibilità è ottima nonostante il pavimento rialzato, il confort assicurato dai sedili è elevato anche in questo allestimento sportivo e lo spazio a disposizione di passeggeri anteriori e posteriori immune da ogni critica. La vettura in prova è poi in versione sette posti, con i due in terza fila adatti a bambini di peso inferiore a 36 kg. Il posto di guida prevede ampie regolazioni per sedile e volante, ed è circondato da una plancia semplice ed elegante che accoglie, con grande razionalità, i numerosi comandi per la gestione di tutte le funzionalità interne. Gli strumenti sono alloggiati all'interno del virtual cockpit, uno schermo digitale in grado di replicare disegno e funzionamento degli strumenti analogici, variamente configurabile in funzione delle informazioni desiderate. Unico appunto, l'inclinazione dello schermo stesso, orientato verso il basso, che crea un certo fastidio in caso di necessità di lettura immediata dei dati.

    Al centro, il display retrattile per controllo di numerose funzioni della vettura, mentre i comandi del climatizzatore si trovano immediatamente sotto, in posizione facilmente raggiungibile. Sul tunnel centrale, parimenti comodi, i pulsanti dell'interfaccia di gestione di tutto il sistema, che consentono di regolare radio e navigatore, impostare i parametri di guida e settare il computer di bordo. Curata come sempre la finitura: materiali di elevato livello, coerenti con il prezzo della vettura, e montaggi curati anche grazie a una progettazione attenta e razionale dei particolari.

    TECNICA

    Il motore a gasolio è il tre litri turbodiesel da 272 Cv e 600 Nm di coppia con basamento in ghisa e testa in lega leggera, profondamente rivisto rispetto alla versione precedente e omologato Euro 6. Prevista tra pochi mesi una versione da 218 Cv. Il cambio è il noto Tiptronic a otto rapporti con possibilità di selezione al volante, il servosterzo è elettromeccaico, le sospensioni a cinque bracci con a richiesta quelle pneumatiche. Telaio con ampio uso di alluminio per il contenimento del peso, che rimane sempre molto elevato, con oltre 2.300 kg registrati sulla bilancia.

    Numerosi i dispositivi per l'aumento della sicurezza di marcia: dal sensore di affaticamento del guidatore, che segnala eventuali cali di attenzione, alla regolazione attiva della velocità di crociera, ai sensori di parcheggio con dispositivo di parcheggio assistito. Disponibili anche il sistema di assistenza alla guida notturna in grado di rilevare persone o animali, l'Audi pre sense basic, che attiva i pretensionatori delle cinture e chiude vetri e tetto in caso rilevi una condizione di instabilità della macchina e il pre sense city, che si attiva al di sotto degli 85 km/h e avvisa con segnalazione acustica, vibrazione e infine frenata di emergenza in caso di impatto imminente. Non manca il cruise control con mantenimento della distanza dal veicolo che precede e regolazione della velocità nella marcia in colonna fino a 65 km/h, l'Audi Lane assist per il mantenimento della carreggiata e il sistema di assistenza alla frenata.

    SU STRADA

    Silenziosissima e priva di vibrazioni, è capace di prestazioni elevate grazie al motore sempre disponibile e all'ottimo cambio. Nello scatto è rapida a dispetto del peso, e anche le riprese avvengono senza incertezze nonostante la massa elevata: 2.302 kg alla nostra bilancia. Il classico 0-100 km/h è comunque assolto in soli 6,58 sec, traguarda il km in 27,11 sec e abbiamo raggiunto una ragguardevole punta massima di 237,7 km/h.

    Che invece si fa sentire nei percorsi tortuosi, dove le inerzie del corpo vettura, complice anche uno sterzo fin troppo leggero, vanno sempre tenute in considerazione pur in un quadro di limiti di tenuta molto elevati. Positivo anche il giudizio sulla frenata, con spazi di arresto notevoli anche dopo un uso intenso: da 100-0 km/h bastano 38,1 metri, da 130-0 km/h 65,2 metri. 

    Il motore mostra una notevole regolarità, con una poderosa coppia fin dai bassi regimi e una gradevole facilità nel salire di giri. Intelligente il sistema di inserimento dello start&stop, che si attiva solo con una decisa pressione sul pedale del freno. Ultimo cenno ai consumi, che evidenziano una media interessante di circa 10 km/litro.

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