Nuova Alfa Romeo 4C, foto, prezzo e dotazioni

17 September 2013
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    Un dettagliato dossier e 50 foto inedite sulla nuova sportiva Alfa...

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    Alfa Romeo 4C nel layout e nelle dimensioni richiama immediatamente una delle più belle coupé di tutti i tempi: l'Alfa Romeo 33 Stradale. Come la mitica 33 Stradale, la 4C è stata realizzata per soddisfare esigenze meccaniche e funzionali estreme. La carrozzeria 'copre' aerodinamicamente motore e telaio con superfici pulite ed essenziali.

     

    Progettata dagli ingegneri dell'Alfa Romeo e prodotta nello stabilimento Maserati di Modena, l'affascinante coupé a '2 posti secchi' impiega tecnologie e materiali derivati dalla 8C Competizione - carbonio, alluminio, trazione posteriore - e tecnologie proprie di modelli Alfa Romeo attualmente in commercio ma profondamente evolute per esaltare al massimo la sportività della nuova vettura. Lo dimostrano il nuovo 1750 Turbo Benzina con iniezione diretta e basamento in alluminio, il cambio a doppia frizione a secco "Alfa TCT" di ultima generazione e il selettore Alfa D.N.A. evoluto con l'inedita modalità Race.

     

     

    Una lunghezza di circa 4 metri e un passo inferiore a 2,4 metri, da una parte mettono in risalto le doti di compattezza della vettura, dall'altra parte ne accentuano le caratteristiche di agilità. Le qualità dinamiche dell'Alfa Romeo 4C sono confermate da un rapporto peso/potenza inferiore a 4 Kg/CV, un valore da supercar.

     

    Alfa Romeo 4C 2013 Inteni & Tecnica

    Questa vettura dichiara dunque di 'essere Alfa' fino in fondo confermando quell'anima sportiva che sul percorso misto, o meglio ancora su pista dove velocità e accelerazioni trasversali diventano più impegnative, restituisce sensazioni uniche alla guida anche al driver più esperto: da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi netti, 258 km/h di velocità massima, punte di decelerazioni nell'ordine di 1,2 g e punte di accelerazione laterale superiori a 1,1 g. Tutto questo si ottiene grazie anche ad una distribuzione equilibrata dei pesi: il 40% sull'asse anteriore, il 60% su quello posteriore.

     

     

    Alfa Romeo 4C 2013 in pista

     

     

    L'Alfa Romeo 4C raggiungerà tutti i principali mercati mondiali con una disponibilità annuale limitata a soli 3.500 esemplari, di cui 1.000 destinati all'Europa. A partire da ottobre sarà possibile ordinarla in tutte le concessionarie Alfa Romeo presenti in Europa.

    La 4C segna l'avvio del piano di crescita globale di Alfa Romeo che si propone, insieme a futuri modelli, come un marchio globale per competere nel cuore del mercato Premium. Da qui lo sviluppo di sinergie con i brand Premium del Gruppo Fiat-Chrysler, in particolare Maserati, cui aggiunge la forza della sua storia, della sua capacità di innovazione e della sua notorietà in tutto il mondo. In questo senso, quindi, la supercar Alfa Romeo 4C è un prodotto-simbolo con un altissimo livello di qualità e di raffinatezza tecnologica che incarna i valori più profondi del marchio Alfa Romeo.

     

    Qui accedete al nuovo configuratore on line interattivo...

     

    Il prezzo partirà da 53.000 euro.

     

    Vediamola allora più nel dettaglio nelle pagine seguenti...

     

    NUOVI VIDEO

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    AERODINAMICA

     

    Il piacere di guida è frutto di un preciso equilibrio progettuale. Trazione posteriore e motore in posizione centrale: per Alfa Romeo 4C un'architettura costruttiva tipica delle vetture sportive, dove l'obiettivo da raggiungere è un rigoroso bilanciamento dei pesi.

     

    Alfa Romeo 4C sceglie la trazione posteriore e sfrutta appieno tutti i vantaggi dinamici di questa configurazione. Scaricare la potenza sulle ruote posteriori significa infatti una migliore aderenza in fase di accelerazione, quando lo spunto del motore appesantisce il retrotreno della vettura. Ma non solo: la trazione posteriore permette un inserimento in curva più veloce, regalando al driver un piacere di guida ancora più intenso.

     

    Il motore in alluminio è posizionato centralmente. Ciò significa alleggerire la vettura, che non necessita di albero di trasmissione, e ottimizzare il bilanciamento dei pesi (40% sull'asse anteriore e 60% sul posteriore) rendendola più scattante grazie alla massa centrale.

     

    Aerodinamica

    • Cz negativo: contribuisce ad aumentare la stabilità alle alte velocità

    • Cx pari a 0.34, il valore migliore fra le vetture con carichi deportanti

     

    Definita l'architettura di 4C, i tecnici dell'Alfa Romeo hanno iniziato la ricerca dei materiali più adatti a questa soluzione. Per la loro capacità di combinare leggerezza ed efficienza, sono stati scelti alluminio, acciaio, SMC e fibra di carbonio. In questo modo si è raggiunto un peso totale a secco di soli 895 kg: un primato che fa della 4C una delle auto più leggere al mondo.

     

    Scelti i materiali, i progettisti hanno lavorato su tutti i flussi esterni e interni della vettura, curando ogni dettaglio necessario a diminuire la creazione di vortici e allo stesso tempo a garantire il raffreddamento del vano motore. A questo si aggiunge la progettazione specifica delle prese d'aria posteriori e inferiori sottoscocca e oltre 200.000 ore di ottimizzazione in galleria e in pista. Il risultato finale è un Cx pari a 0.34, il valore migliore fra le vetture con carichi deportanti.

    Alfa Romeo 4C raggiunge i massimi livelli di efficienza aerodinamica garantendo un Cz negativo che, come sulle vetture da competizione, contribuisce ad aumentare la stabilità alle alte velocità grazie alla deportanza aerodinamica.  

    MATERIALI

     

    Il foglio bianco, inizialmente privo di vincoli progettuali e produttivi, si è subito arricchito di nuovi parametri, di nuove sfide da affrontare. La prima è rappresentata da un dato di riferimento imprescindibile: una supercar deve avere un rapporto peso/potenza inferiore a 4 kg/cv. Per ottenerlo gli ingegneri Alfa Romeo potevano puntare sul numero di cavalli - tanta potenza, tante prestazioni - ma con conseguenti alti costi d'acquisto e di gestione per un'auto che sarebbe così diventata nettamente meno accessibile. Hanno così deciso di percorrere un'altra strada: la riduzione del peso della vettura scegliendo materiali che combinano leggerezza ed efficienza e perfezionando, talvolta persino creandoli, processi produttivi che sposano alta tecnologia e artigianalità. In questo modo si è ottenuto un peso totale a secco di soli 895 kg: è un record che fa della 4C una delle auto più leggere del mondo.

     

    Per raggiungere l'ambizioso traguardo si è lavorato molto sui materiali, scegliendoli per il peso specifico e per le proprietà chimico-fisiche, meccaniche e tecnologiche che meglio rispondono alle esigenze di prestazioni e comportamento dinamico di un'auto sportiva. Ecco allora che gli 895 kg di peso sono costituiti in maggior parte di alluminio, acciaio, SMC alleggerito e fibra di carbonio.

     

    Fibra di carbonio

    Il segreto della leggerezza e del comportamento dinamico di Alfa Romeo 4C risiede nel 10% di fibra di carbonio impiegato che, sull'intero volume della 4C, rappresenta ben il 25%. Oggi la fibra di carbonio è il materiale che garantisce la migliore efficienza fra peso e rigidezza. Per questo è stato scelto per la monoscocca con funzione strutturale che costituisce la cellula centrale portante del telaio. Si tratta di una soluzione adottata dalle supercar più avanzate, che unisce risparmio di peso e prestazioni eccellenti: infatti, la monoscocca pesa solo 65 kg.

     

    Progettata interamente dal team di specialisti Alfa Romeo, la monoscocca viene prodotta dalla Adler Plastic mediante un processo produttivo innovativo che mette insieme lo stato dell'arte in termini di tecnologie realizzative con l'abilità manuale tipica degli artigiani italiani. In questo modo è stato possibile portare la tecnologia 'pre-preg' di derivazione Formula 1 in una produzione di serie tanto che l'Alfa Romeo è l'unico marchio a poterlo fare per una cadenza produttiva sopra i 1.000 pezzi l'anno.

     

    La fibra di carbonio 'pre-preg', lavorata con sacco a vuoto ('vacuum bag') in autoclave, ha permesso di passare dalla progettazione del pezzo alla progettazione del materiale. La monoscocca ha raggiunto così livelli di risposta alle sollecitazioni e di comportamento dinamico impensabili con l'adozione di altre tecnologie e altri materiali. Le fibre di carbonio pre-impregnate possono essere disposte nella direzione strutturale ottimale rispetto alle forze, ottenendo un risultato che un materiale metallico darebbe solo con strati sovrapposti, spessori differenziati e rinforzi aggiunti.

     

    Inoltre, la polimerizzazione in autoclave - 'cocura' in termini tecnici - consente di produrre in un unico processo strutture scatolate che di norma nascono da più componenti, spesso di materiali diversi, prodotti e assemblati in più fasi. Succede ad esempio per il montante porta che, nella versione standard in acciaio, è composto da circa 6 pezzi uniti tra loro e alla scocca in più fasi del processo produttivo.

    Con la 'cocura', il montante porta è un unico oggetto, parte della struttura portante.

    Di fatto, la monoscocca in carbonio è un monolito - e come tale reagisce alle sollecitazioni esterne, con evidente vantaggio in termini di comportamento dinamico.

     

    Alluminio

    L'adozione di materiali a rigidità torsionale elevata e peso specifico ridotto caratterizza tutte le parti strutturali dell'Alfa Romeo 4C. Come dimostra l'impiego dell'alluminio per la gabbia di rinforzo del tetto e i tralicci anteriore e posteriore. Anche in questo caso, per ridurne il peso e aumentarne la rigidezza, si è intervenuti sia sulla progettazione dei componenti sia sul processo produttivo. In particolare, i progettisti hanno creato una nuova sezione per i puntoni che sostituisce la tradizionale sezione rettangolare: in questo modo i tralicci sono più leggeri e allo stesso tempo più sicuri. Inoltre, vengono prodotti utilizzando l'innovativo processo 'Cobapress' che unisce i vantaggi della fusione a quelli della forgiatura sotto pressa che comprime ulteriormente la lega di alluminio, chiudendo ogni porosità residua. Tutto ciò produce un alleggerimento del componente a vantaggio delle sue proprietà meccaniche.

    Infine, per la saldatura si utilizza il processo a filo continuo con trasferimento freddo di metallo, che permette saldature molto precise, che non deformano i componenti e garantiscono l'ottimale riempimento di eventuali gap.

     

    L'alluminio è protagonista anche nei dischi freni anteriori, di tipo ibrido con campana in alluminio e corona in ghisa. Si tratta di una tecnologia brevettata da SHW che garantisce fino a 2 kg di riduzione peso per disco, oltre al miglioramento della frenata. In più, la sofisticata tecnologia di finitura superficiale a spazzolatura aumenta il grip e il feeling al pedale, mentre l'innovativo sistema di svincolo fra disco e campana garantisce una frenata più confortevole e sicura. Infatti, la differenza di dilatazione termica fra ghisa e alluminio è gestita da speciali pioli radiali in acciaio che trasmettono in modo preciso il moto frenante.

     

    SMC (Sheet Moulding Compound)

    Per la carrozzeria è stato usato l'SMC (Sheet Moulding Compound), un composito a bassa densità e alta resistenza grazie al quale si è ottenuta una riduzione di peso del 20% rispetto alla tradizionale lamiera in acciaio. L'Alfa Romeo 4C è la prima vettura di serie con una percentuale così alta di SMC a bassa densità: con soli 1,5 g/cm³ è un materiale nettamente più leggero rispetto ad acciaio (~7,8 g/cm³) e alluminio (~2,7 g/cm³), oltre ad essere più malleabile. Questa caratteristica ha permesso quella libertà in termini di stile e design necessaria per creare una vera Alfa Romeo, riconoscibile a prima vista. Inoltre è un materiale stabile che, a differenza dell'alluminio, non si deforma in caso di piccoli urti e resiste molto bene agli agenti chimici e atmosferici. In più disperde molto bene la rumorosità, a tutto vantaggio del comfort acustico.

    Infine l'SMC a bassa densità garantisce una notevole integrazione funzionale fra le parti, il che porta a una diminuzione di componenti, di operazioni e tempi di assemblaggio e quindi di costi di produzione.

     

    PUR-RIM (poliuretano iniettato)

    Per i motivi succitati è stato scelto anche il PUR-RIM (poliuretano iniettato) per paraurti e parafanghi. Si tratta di un materiale leggero (- 20% rispetto all'acciaio) adatto a creare elementi di design anche molto complessi, come un parafango della 4C.

     

    Cristalli

    Per ottenere il minore peso possibile non si è trascurato alcun materiale, vetro compreso. Nello specifico l'alleggerimento è stato ottenuto con un vero e proprio "snellimento" della silhouette: tutti i cristalli sono più sottili, mediamente del 10% rispetto a quelli normalmente adottati da una vettura consentendo così una riduzione di peso media del 15%. In particolare, il parabrezza è di soli 4 mm: è un risultato eccezionale soprattutto se si considera la forma particolarmente aerodinamica, difficile da ottenere con un cristallo così sottile.

    MOTORE

    In sintesi:  

    • 1750 Turbo Benzina da 240 CV a iniezione diretta

    • Basamento in alluminio e specifici impianti di aspirazione e scarico

    • Valori di coppia e di potenza specifica ai vertici di categoria: oltre 200 Nm/l e 137CV/l

    • Velocità massima 258 Km/h e da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi

    • Iniezione diretta di benzina, doppio variatore di fase continuo, turbocompressore e sistema di controllo 'scavenging' che elimina il 'turbolag'

     

    Debutta sull'Alfa Romeo 4C il nuovo '4 cilindri' 1750 Turbo Benzina ad iniezione diretta a 200 bar che raggiunge prestazioni di eccellenza assoluta: i valori di coppia e di potenza specifica sono ai vertici di categoria, rispettivamente oltre 200Nm/l e 137CV/l, mentre la potenza massima è di 240 CV (176 kW) a 6000 giri. Inoltre, la straordinaria elasticità e sportività è assicurata dalla coppia massima di 350 Nm che si mantiene costante tra i 2100-4000 giri, ma con l'80% della coppia già disponibile a soli 1800 giri.

     

    Così equipaggiata la supercar compatta registra risultati ottimi sia in ripresa sia in accelerazione: Alfa Romeo 4C passa da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e sviluppa una velocità massima di oltre 250 km/h. L'emozione di guida è amplificata dal sound di scarico ricco e pieno - sono state enfatizzate le basse frequenze e il tipico rombo. Prestazioni tanto elevate tengono conto anche dell'impatto ambientale. Grazie al controllo delle iniezioni multiple e ai sistemi per ridurre gli attriti e le perdite di energia, il valore di emissioni di Alfa Romeo 4C è così contenuto da soddisfare i severi limiti della normativa europea Euro 6.

     

    Basamento in alluminio e specifici impianti di aspirazione e scarico

    Il 1750 Turbo Benzina da 240 CV a iniezione diretta di Alfa Romeo 4C adotta un innovativo basamento in alluminio e specifici impianti di aspirazione e scarico ottimizzati per esaltare ulteriormente la sportività della vettura. In più sono presenti soluzioni tecniche all'avanguardia quali l'iniezione diretta di benzina, il doppio variatore di fase continuo, il turbocompressore ed un rivoluzionario sistema di controllo definito 'scavenging' che elimina il 'turbolag'.

    In linea con la ricerca della massima leggerezza possibile, il propulsore della 4C pesa 22 Kg in meno rispetto a quello della Giulietta Quadrifoglio Verde. Per raggiungere questo basamento in alluminio con inserti cofusi che, oltre ad essere più leggero, allo stesso tempo contribuisce a migliorare la rigidezza del motopropulsore e a contenerne le vibrazioni (minori vibrazioni sono state ottenute anche adottando un albero motore a 8 contrappesi, che consente l'incremento della 'giratura' massima).

    Inoltre, per ottimizzare prestazioni, emissioni e consumi di olio i condotti di aspirazione della testa dei cilindri sono stati ridisegnati così come le canne cilindri ora sono in ghisa speciale di minor spessore e i pistoni presentano una nuova segmentatura a carico ridotto.

     

    Tecnologia 'Scavenging'

    A bordo di Alfa Romeo 4C la tecnologia 'Scavenging' massimizza la coppia a regimi molto bassi, garantendo maggiore prontezza di risposta alle richieste del guidatore. Tecnicamente, la centralina di controllo definisce con estrema precisione l'angolo e i tempi di incrocio delle valvole, permettendo che si generi un afflusso d'aria diretto dal collettore di aspirazione a quello di scarico. Questo afflusso migliora sia il lavaggio della camera, aumentando l'efficienza della combustione, sia la velocità della turbina, diminuendo i fenomeni di turbo-lag.

     

    Turbocompressore

    In associazione alla tecnologia 'Scavenging', il motore è dotato di un turbocompressore di nuova generazione, con collettore di scarico tipo Pulse Converter che ottimizza lo sfruttamento delle onde di pressione per incrementare la coppia a bassi regimi. Sia il collettore, sia la turbina sono realizzati in acciaio microfuso per poter funzionare a temperature molto elevate (oltre 1000°): una condizione indispensabile per ridurre i consumi durante la marcia autostradale a velocità medie o elevate. Un altro elemento utile all'efficienza del propulsore è la valvola Wastegate, che controlla la pressione del turbo secondo logiche diverse a seconda del 'setting' dinamico della vettura, limitando le perdite di pompaggio.

     

    After-Run Pump

    Come tutte le vetture super sportive, Alfa Romeo 4C utilizza un sistema di cool-down automatico a protezione della turbina. Normalmente lo spegnimento del motore provoca l'immediato arresto della circolazione dell'olio che si trova a ristagnare in condotti a temperature molto elevate: lo stress termico fa perdere all'olio la sua capacità lubrificante e porta alla formazione di residui che rischiano di danneggiare il motore. Per evitare questo fenomeno è stata introdotta la After-Run Pump, una pompa elettrica controllata dalla centralina che mantiene attiva la circolazione nel turbo completando in modo automatico la procedura di raffreddamento.

    PRESTAZIONI

     

    • Da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi netti e 258 km/h di velocità massima

    • Punte di decelerazioni nell'ordine di 1,2 g e di accelerazione laterale superiori a 1,1g

    • Nuovo selettore Alfa D.N.A. con modalità 'Race'

     

    Alfa Romeo 4C assicura anche al driver più esperto prestazioni e sensazioni straordinarie: da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi netti, 258 km/h di velocità massima, punte di decelerazioni nell'ordine di 1,2 g e punte di accelerazione laterale superiori a 1,1g. Tutto questo si ottiene grazie anche ad una distribuzione equilibrata dei pesi: il 40% sull'asse anteriore, il 60% su quello posteriore.

     

    Indispensabile è inoltre tenere la massa non sospesa il più in basso possibile: in un ipotetico giro in pista, infatti, occorre fare in modo che le ruote stiano per il maggior tempo possibile ancorate al terreno, a tutto vantaggio della tenuta di strada e delle accelerazioni longitudinali e trasversali.

     

    Se questi principi determinano le elevate qualità dinamiche di 4C, esiste un dato che appartiene indissolubilmente ad ogni Alfa Romeo: la facilità con la quale sono in grado di riconoscere un'auto del marchio attraverso gli altri sensi. Dunque, non solo l'impatto visivo ma anche il suono del motore - sono state enfatizzate le basse frequenze e il tipico rombo dello scarico - e la seduta, avvolgente e studiata per 'sentire' la vettura.

     

    Percezioni 'corporee' che si ricevono stando a bordo e, in misura ancora più completa ed esaltante, al volante della vettura. Ad esempio, il freno, come sulle vetture da corsa, è modulabile in carico per avere anche nelle staccate più impegnative il necessario 'feedback'; lo sterzo, che deve trasmettere il maggior feeling possibile è privo di assistenza, progressivo e 'sincero'; l'acceleratore è pronto per gestire l'uscita dalle curve con la maggiore accelerazione possibile.

     

    Come tutte le Alfa Romeo di ultima generazione, anche 4C adotta il selettore DNA: il dispositivo che permette di cambiare il temperamento della vettura, adattandolo alle condizioni di utilizzo del momento.

    Oltre ai tre settaggi finora disponibili - Dynamic, Natural e All Weather - il dispositivo realizzato per la supercar alfa Romeo aggiunge una quarta modalità: 'Race', pensata per esaltare ulteriormente l'esperienza di guida in pista.

     

    Race è il settaggio di guida più estremo, che si inserisce posizionando il selettore in modalità 'Dynamic' e tenendolo premuto per 5 secondi. Perfetto da utilizzare in pista quando è necessario avere il controllo assoluto della vettura: Race limita al minimo l'intervento dei sistemi elettronici, lasciando l'iniziativa al guidatore. In questo caso il controllo di stabilità ESC rimane inattivo e si limita ad assicurare stabilità nelle frenate più intense. L'ASR non interviene né sulla potenza, né sui freni, di modo che

    la trazione venga gestita esclusivamente attraverso il pedale dell'acceleratore. Rimane invece attivo il differenziale Alfa Q2 elettronico, fondamentale per massimizzare la velocità di uscita dalle curve.

     

    Prestazioni che cambiano con la modalità 'Dynamic' che prepara la vettura a grandi performance di guida: il motore adotta una taratura specifica per rispondere velocemente alle sollecitazioni dell'acceleratore, mentre il cambio Alfa TCT attiva un programma di innesto rapido delle marce che riduce i tempi di cambiata fino al 25%. L'ESC permette al driver un certo angolo di sbandata e si limita ad intervenire solo quando, analizzando la posizione del volante e l'angolo di imbardata, la vettura si trovi in una situazione di potenziale pericolo.

     

    Una pressione sul selettore Alfa D.N.A. e si passa alla configurazione 'Natural' che è stata pensata per l'impiego di tutti i giorni: la gestione dei cambi di marcia è orientata al comfort ed elimina ogni vibrazione all'innesto. In modalità manuale il cambio Alfa TCT previene le distrazioni del pilota: con la funzione Auto-Up passa al rapporto superiore quando il numero di giri arriva in prossimità del limitatore, con la funzione Auto-Down inserisce il rapporto inferiore quando il motore scende sotto i 1.000 giri. Infine, il differenziale Alfa Q2 lavora in modo soft e interviene solo quando una delle ruote posteriori perde aderenza in modo evidente.

     

    Infine, quando le condizioni meteo sono avverse, basterà spostare il selettore sulla modalità 'All weather'

    per rendere più sicura la marcia. Così impostata la vettura dà una risposta particolarmente morbida ai comandi dell'acceleratore. In particolare: il dispositivo ASR adotta una logica specifica per la gestione di freni e motore, e in caso di perdita di aderenza, la potenza viene tarata in base alla velocità della vettura in modo da prevenire sbandate che risulterebbero difficili da controllare.

    CAMBIO

     

    • Trasmissione 6 marce a doppia frizione a secco Alfa TCT

    • Nuovo software di gestione delle cambiate

    • Nuovo Launch Control per le partenze da fermo

     

    Per gestire gli spunti del motore è necessario un sistema di trasmissione evoluto. Perciò la vettura è dotata del cambio 6 marce a doppia frizione a secco Alfa TCT: una soluzione che coniuga l'immediatezza del sequenziale e la comodità dell'automatico.

     

    Il cambio può essere comandato in modalità sequenziale attraverso gli 'shift paddles' posti dietro il volante. In dettaglio, la trasmissione lavora come due cambi in parallelo, ciascuno con la propria frizione, dove l'innesto della marcia successiva avviene mentre la precedente è ancora inserita, eliminando i vuoti di erogazione.

     

    Il cambio Alfa TCT è stato opportunamente ottimizzato per la supercar Alfa Romeo: infatti, in questa particolare versione il software di gestione delle cambiate è completamente nuovo e garantisce la massima velocità nella selezione del rapporto, in tutte le condizioni. Nelle modalità più sportive la cambiata è più aggressiva e si avverte il lieve contraccolpo dovuto all'innesto della nuova marcia come nelle auto da competizione. In curva, invece, le marce si susseguono nel modo più dolce possibile per non pregiudicare la stabilità del veicolo.

     

    Inoltre, su Alfa Romeo 4C è stato anche introdotto il sistema Launch Control per la gestione delle partenze da fermo. Schiacciando contemporaneamente il freno e l'acceleratore fino a fondo corsa e premendo il paddle alla sinistra del volante la centralina attiva il Launch Control: appena viene rilasciato il freno, il sistema interviene su cambio, controllo di trazione e potenza in modo da massimizzare l'accelerazione.  

    DOTAZIONI e SCHEDA TECNICA pdf

     

    • In tutti i mercati un modello 'essenziale' dedicato ai 'puristi della guida'

    • Accessori e prodotti di 'merchandising' firmati Mopar

    • Centri Servizio Autorizzati Alfa Care 4C

    • Video configuratore interattivo

     

     

    Per esaltare al massimo la driving experience, in tutti i mercati sarà disponibile un modello 'essenziale', dedicato ai "puristi della guida", che proprrà di serie: selettore D.N.A. evoluto, quadro strumenti con tecnologia TFT e indicatore pressione turbo, temperatura olio e Gmeter, sedili sportivi in tessuto, volante in pelle con "shift paddles", cerchi in lega da 17" all'anteriore e 18" al posteriore, pinze freno grigie e doppio terminale di scarico.

     

    Il cliente potrà poi decidere di personalizzare ulteriormente la propria vettura attingendo sia da un'esclusiva collezione di accessori realizzati da Mopar®, la Divisione Parts & Service e di Customer Care dei Gruppi Fiat e Chrysler, sia da una ricca lista di 'optional' che include i Pack Racing (assetto 'race', impianto di scarico 'racing', pneumatici AR RACING, cerchi 18/19'' a 5 fori, volante sportivo in pelle con inserto in microfibra e cuciture rosse) e Pack Lusso (sedili sportivi misto pelle e microfibra con cuciture rosse, proiettori Bi-LED in fibra di carbonio).

     

    Accessori e prodotti di 'merchandising' firmati Mopar

    Per Alfa Romeo 4C Mopar ha realizzato numerosi accessori che si accordano in modo armonioso alle caratteristiche tecniche e stilistiche della supercar. Tra questi citiamo i cerchi in lega da 17" a 19" in nero,  grigio o nero diamantati, lo spoiler posteriore in materiale composito o carbonio, le pinze freno colorate in nero, rosso o  giallo, le calotte degli specchi esterni in carbonio o cromate, la plancia in carbonio e la copertura motore colorata. Inoltre, sono 'optional' venduti in after-market da Mopar i proiettori in fibra di carbonio, le ruote maggiorate 18" - 19", l'impianto di scarico racing o l'assetto 'race' - include barra antirollio posteriore e molle, ammortizzatori e barra antirollio anteriore a taratura specifica - che può essere abbinato a gomme 'race' appositamente sviluppate con Pirelli.

     

    Con la collaborazione del Centro Stile Alfa Romeo, Mopar ha realizzato un'esclusiva collezione di 'merchandising' ispirata alla supercar compatta 4C che è stata presentata per la prima volta al salone di Ginevra 2013. Oggi la preziosa serie si arricchisce di alcuni nuovi prodotti di altissima qualità tra i quali il 'long board' con struttura completamente in carbonio, disegnato in esclusiva per il brand e realizzato utilizzando materiali e linee tipiche del DNA Alfa; la felpa rossa sportiva 4C con cappuccio personalizzata da un prezioso ricamo; lo zaino dal design unico, prodotto in tessuto impermeabile e dotato di comode tasche per soddisfare ogni necessità e di un particolare accorgimento che ne aumenta la capienza. Infine, tra le novità si segnala la penna disegnata in esclusiva per 4C che si ispira alle sue  linee aggressive  ed è  realizzata con gli stessi materiali adottati sulla vettura quali il carbonio e l'alluminio.

     

    Queste novità si aggiungono alla già ricca collezione dedicata alla 4C che comprende diverse tipologie di articoli: ci sono quelli più iconici, capaci di rappresentare al meglio l'immagine del brand e le caratteristiche del suo DNA, come lo slittino in alluminio e gli occhiali da sole in carbonio. Poi ci sono quelli pensati in chiave 'fashion' e ' lifestyle', come il giubbotto antipioggia ad alta impermeabilità e la felpa in 'carbon brushed' con inserti in 'softshell'. Rientrano in un ambito più tecnologico la maschera da sci o snowboard con collegamento Gps per ricreare una realtà aumentata. Sono più 'fun' invece, la chiavetta USB a forma di vettura, la cover per iPhone e quella per iPad in carbonio.

     

    Centri Servizio Autorizzati Alfa Care 4C

    Personale qualificato e formato, strumenti specifici di diagnosi e riparazione, livelli di servizio elevati: nasce la Rete Service 4C, una struttura di assistenza specializzata che sarà presente con Centri di Servizio Autorizzati 4C in tutta l'area EMEA raggiungibili attraverso il numero verde dedicato: 00 800 2532 4200.

     

    Il numero verde è a disposizione per fornire informazioni tecniche e di servizio e per attivare l'assistenza stradale che viene fornita dai Centri Autorizzati, così come le operazioni di manutenzione ordinaria e di riparazione. Ed è proprio sulla riparazione che si concentrano le principali novità in materia di servizio.

    4C è un'auto "speciale", che nasce da tecnologie e da materiali innovativi, che richiedono un approccio mirato e altamente professionale soprattutto sulla monoscocca in carbonio, sui componenti in alluminio e sulla carrozzeria in SMC.

     

    In particolare, per la monoscocca in carbonio è stato creato uno speciale Centro Diagnostico a Torino che supporta i Centri di Servizio 4C nella diagnosi e nella riparazione. La struttura si avvale della professionalità di un team di 'flying doctor' che, se necessario, possono raggiungere la 4C da riparare in ogni Centro di Servizio dell'area EMEA, e analizzano con tecniche radiografiche e di risonanza gli eventuali danni subiti dalla struttura in carbonio: in caso di danni di lieve o media entità, sono attrezzati per la riparazione in loco, mentre nell'eventualità di danni gravi, i 'flying doctor' decidono per la sostituzione della monoscocca che avviene nel Centro Servizio al quale si è affidato il cliente.

     

    I Centri Servizio Alfa Care 4C sono attrezzati anche per la sostituzione e la riparazione dei tralicci in alluminio. In dettaglio, per il traliccio posteriore - più complesso da sostituire perché ospita anche i supporti motore - è stato messo a punto un sistema di riparazione che prevede il taglio delle sezioni danneggiate, la loro sostituzione e la sigillatura delle parti con colle speciali che riproducono l'effetto della saldatura a freddo.

     

    Infine, i tecnici dei Centri di Servizio sono in grado di riparare anche i danni di lieve o media entità delle parti in SMC della carrozzeria, attraverso una strumentazione specifica.

     

    Video configuratore interattivo

    In occasione del lancio dell'Alfa romeo 4C si sposta ancora più in avanti la soglia dell'innovazione nel campo dei configuratori automobilistici online. Infatti, il sito 4c.alfaromeo.com presenta al suo interno un video configuratore interattivo che consente agli utenti di personalizzare la propria supercar in un contesto multimediale altamente suggestivo.

     

    In particolare, l'intero processo di configurazione della 4C è visualizzato attraverso un filmato interattivo in cui le scelte degli utenti - come per esempio cambiare il colore della carrozzeria, selezionare elementi come cerchi e proiettori - intervengono in tempo reale sui contenuti senza interrompere il video. Cambiando il proprio aspetto durante l'esecuzione, la vettura è protagonista assoluta del filmato offrendo agli utenti una percezione visiva tridimensionale e dinamica delle proprie scelte.

     

    L'elemento che più differenzia il video configuratore di Alfa Romeo 4C rispetto agli altri è la presenza di una vera e propria cabina di regia virtuale che permette agli utenti di personalizzare l'esperienza e condividerla con gli amici, selezionando liberamente video-schede di approfondimento sulle specifiche della vettura, che arricchiscono il filmato con tagli cinematografici suggestivi trasformando ogni configurazione in un video personalizzato assemblato sui propri interessi.

     

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