New York Auto Show 2014, tutte le muscle-car

18 aprile 2014
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    Svelata la Corvette Z06 Cabriolet, la SRT Time Attack Carbon Special Edition Viper GTS, la Chevrolet Corvette C7.R Race Car...

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    Svelate a NY la Corvette Z06 Cabriolet, la SRT Time Attack Carbon Special Edition Viper GTS, la Chevrolet Corvette C7.R Race Car, che vi proponiamo nella Gallery in alto.

    2016 Corvette Z06 Cabriolet

    Poco prima dell’inizio del Salone dell’Automobile di New York, Chevrolet ha presentato una delle decapottabili più potenti sul mercato: la nuova Corvette Z06 cabriolet. Con  625 cv (466 kW) e 861 Nm di coppia, la Z06 è anche la decappottabile più potente mai prodotta da Chevrolet. “La Z06 cabrio è una supercar ai massimi livelli da tutti i punti di vista,” ha dichiarato Mark Reuss, Vice Presidente Esecutivo Global Product Development. “Pochissime cabriolet al mondo vantano più di 600 cv e 861Nm di coppia. Ancora meno sono quelle in grado di competere con le tecnologie avanzate, il design aerodinamico e l’esperienza di guida viscerale della Z06 cabriolet.” Si tratta della prima Z06 cabriolet realizzata in fabbrica dal 1963 quando fu presentato il pacchetto Z06 per le competizioni endurance. Secondo i dati ufficiali, quell’anno si registrarono solo 199 ordini di Corvette con pacchetto Z06, tra cui una cabrio. “Gli ultimi progressi tecnologici ci permettono di costruire una moderna Z06 cabrio,” ha dichiarato Tadge Juechter, Ingegnere Capo Corvette.

     

    Z07 Performance Package
    “Fino a poco tempo fa, non era possibile creare una struttura leggera e scoperta che fosse sufficientemente robusta da sostenere le forze che intervengono nelle fasi di frenata, curva e accelerazione delle Corvette più potenti,” ha dichiarato Juechter. “Il telaio della Z06 cabriolet sfrutta i progressi del computer-aided engineering, della metallurgia e delle tecniche di produzione, molte delle quali non erano disponibili anche solo cinque anni fa.” Il telaio in alluminio è più rigido del 20% rispetto alla precedente Z06 con tetto fisso. Alla Z06 cabrio non servono rinforzi strutturali, per cui il peso a vuoto è pressoché identico a quello della Z06 coupé. I due modelli condividono inoltre l’impostazione del telaio, la potenza, le tecnologie di guida e gli equipaggiamenti a richiesta, tra cui lo Z07 Performance Package, che prevede freni carboceramici Brembo, pneumatici Michelin Pilot Sport Cup e componenti aerodinamici regolabili anteriori e posteriori.

    ASSEMBLAGGIO
    “Quello che colpisce di più della Z06 cabrio è il ventaglio delle sue prestazioni,” ha proseguito Juechter. “Pochissimi modelli sul mercato possono uguagliare questa combinazione di livelli prestazionali estremi, da vera e propria supercar, flessibilità per la guida quotidiana e i viaggi più lunghi, e l’esperienza a 360° di guida en plein air che solo le vere cabriolet sono in grado di offrire.” Fondamenta hi-tech in alluminio La Corvette Z06 cabriolet rappresenta il culmine di oltre quattro anni di lavoro su una struttura di alluminio completamente nuova per la settima generazione di Corvette. Quella struttura, costruita presso lo stabilimento General Motors di Bowling Green, è stata progettata sulle specifiche della Corvette Stingray, della Corvette Z06 e della Corvette Racing C7.R da corsa.

     

    “Volevamo un telaio che fosse più leggero di quello di acciaio della precedente Corvette, ma sufficientemente robusto per una cabriolet da 600 cv e per un’auto da corsa in grado di affrontare una 24 ore di endurance,” ha spiegato Ed Moss, responsabile tecnico delle strutture Corvette. “Non sarebbe stato possibile senza gli sviluppi delle applicazioni software relative all’ingegneria assistita da computer, che ci hanno permesso di modellare oltre 17.000 iterazioni del telaio, ognuna delle quali ci ha consentito di migliorare robustezza e rigidezza, riducendo al contempo la massa.” Il team ha impiegato quasi 186.000 ore di calcolo di modellazione per sviluppare il telaio, che è costituito da barre composte da cinque segmenti su misura in alluminio, con estremità in alluminio estruso, una sezione centrale principale e sezioni nodulari cave nei punti di connessione con le sospensioni.

     

    Lo spessore di ciascun segmento varia da 2 a 11 mm, ed è stato calibrato, insieme alla forma, per soddisfare i requisiti di resistenza e rigidezza di ogni sezione del telaio, mantenendo il peso al minimo. Questi componenti sono assemblati utilizzando molti processi di produzione avanzata, tra cui: 439 punti di saldatura, realizzati utilizzando un processo brevettato da GM con un elettrodo progettato specificamente per l’alluminio 188 rivettature eseguite con la fluoroforatura, realizzate con un trapano ad alta velocità che estrude il materiale del telaio per creare un collare robusto e integrato che viene ribattuto per realizzare i bulloni di serraggio 113 piedi di collanti strutturali, utilizzati insieme a saldature e bulloneria per aumentare la rigidità generale del telaio 37 piedi di saldature al laser che uniscono le varie sezioni del telaio con un fascio precisissimo ad alta energia che riduce al minimo il calore in corrispondenza della zona di saldatura per migliorare la precisione strutturale. Le uniche differenze strutturali tra la Z06 coupé e la cabrio sono gli elementi per il montaggio del top elettrico e il riposizionamento dei supporti delle cinture di sicurezza. 

    CAPOTE
    Livelli aerodinamici elevatissimi Come nel caso della struttura, solo piccole variazioni distinguono il design della Z06 coupé dalla versione cabriolet. La Z06 cabrio monta una nuova capote completamente elettronica che può essere aperta con il telecomando integrato nella chiave. E’ inoltre possibile abbassare o chiudere la capote mentre si sta viaggiando a velocità fino a 50 km/h. A capote chiusa, la Z06 cabrio è stata progettata per assicurare un’esperienza di guida di alto livello. La spessa capote in tessuto, offerta in quattro colori con imbottitura fonoassorbente e lunotto posteriore in vetro, assicura infatti una marcia silenziosa e un aspetto premium. Dietro gli schienali dei sedili, i pannelli doppi con finitura verniciata in Carbon Flash o in fibra di carbonio a vista – a richiesta -, evidenziano le linee della copertura del tonneau. Il tipico design “a cascata” della Corvette Stingray nasce dall’avvallamento tra i sedili, che porta il colore della carrozzeria all’interno della vettura. La copertura elettrica del tonneau ha richiesto lo spostamento delle prese d’aria per il differenziale e la trasmissione dai pannelli posteriori, dove si trovano nella Z06 coupé, al sottoscocca nella Z06 cabrio. Per il resto, i due modelli condividono la stessa estetica mirata alle massime prestazioni. 

    SOVRALIMENTAZIONE
    Il cuore della Corvette Z06 2015 è il nuovo motore V8 sovralimentato da 6.2L, da 625 cavalli stimati (466 kW) e 861 Nm di coppia. Per trovare un equilibrio tra prestazioni ed efficienza, l’unità sfrutta le stesse tre tecnologie avanzate presentate sulla Corvette Stingray: iniezione diretta, Active Fuel Management (o disattivazione dei cilindri), e fasatura valvole a variazione continua. Queste tecnologie – abbinate a trasmissioni efficienti in termini di consumi, a un design aerodinamico e a una struttura leggera – rendono sorprendentemente bassi i consumi della nuova Z06. “Il motore sovralimentato offre il miglior equilibrio tra prestazioni ed efficienza mai raggiunto su una Corvette,” ha dichiarato John Rydzewski, Vice Ingegnere Capo motori Small Block.

    “Si tratta di uno dei pochi motori sovralimentati al mondo a essere dotato della tecnologia di disattivazione dei cilindri, che gli consente di operare in modo efficiente in autostrada riducendo i consumi, pur essendo in grado di mettere a disposizione più di 600 cavalli ogniqualvolta chi guida intenda attingere alla sua incredibile riserva di potenza.” Il motore viene offerto con cambio manuale a sette rapporti con Active Rev Match, o con la nuovissima trasmissione automatica con leve al volante a otto rapporti studiata per migliorare prestazioni ed efficienza. Il cambio manuale a sette rapporti è dotato di tecnologia di sincronizzazione del regime di rotazione.

    Il nuovo volano bimassa e la frizione a doppio disco garantiscono innesti di maggiore qualità e una sensazione di minore inerzia. Il cambio automatico a otto velocità è impostato per garantire tempi eccellenti di cambiata ed i salti ridotti tra le marce mantengono il motore sovralimentato al regime ideale, sfruttando al massimo la potenza del motore sovralimentato per prestazioni emozionanti e maggiore efficienza. “Con il nuovo cambio automatico a otto rapporti non ci sono compromessi alla guidabilità: è stato studiato per offrire le stesse prestazioni dei sistemi a doppia frizione, ma senza sacrificare la fluidità,” ha dichiarato Bill Goodrich, Vice Capo Ingegnere responsabile dei cambi automatici a otto velocità. 

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