SOCIAL

CERCA

In questo numero che ci traghetta nel nuovo anno, raccontiamo molte delle novità che devono ancora arrivare nelle concessionarie e che abbiamo guidato per voi

Nascar Euro Series, te la do io l' America

La categoria automobilistica sportiva più amata in USA raccoglie consensi anche in Europa. In apparenza le vetture sono simili alle “sorelle” americane, mentre nella sostanza sono piuttosto differenti Ne abbiamo provata una e ...

Negli USA la Nascar è indubbiamente la categoria regina. La più amata dal pubblico, con milioni di appassionati che seguono le gare in TV, e di conseguenza la più ambita dagli sponsor. Uno show, perchè in America lo sport deve essere prima di tutto spettacolo, che va in scena sui tracciati ovali, dai superspeedway dove i piloti sono a stretto contatto a velocità spesso oltre i 300 all’ora di media ai tracciati di poco più di un miglio dove le gare diventano una sorta di giostra ove i piloti devono sapersela districare nel traffico effettuando continui sorpassi. Un modo di correre lontano anni luce da come vengono intese le corse in Europa. Così com’è agli antipodi la filosofia tecnica, senz’altro più semplice rispetto alle sofisticazioni a cui siamo abituati con la F.1, volta a mettere tutti sullo stesso piano a vantaggio dello spettacolo.

Loading the player ...

MIX INTRIGANTE
Un mix intrigante per l’appassionato, sia per l’aspetto grintoso delle vetture sia per le lotte in pista, ma anche per il fatto di poter avvicinare i propri beniamini nel paddock in apposite sessioni dedicate al pubblico. Proprio puntando sul grande fascino che la categoria riscuote anche presso gli appassionati europei da tre anni la Nascar è stata importata nel vecchio continente grazie all’impegno dell’organizzatore francese Jerome Galpin, patron del Team FJ. A scanso di equivoci, è necessario sottolineare che pur riconosciuta dalla “mamma” americana e nonostante la somiglianza a livello estetico la “Nascar Whelen Euro Series” è profondamente diversa dalla sorella a stelle e strisce, sia per quanto riguarda la tecnica sia sotto il profilo sportivo. Innanzitutto, uno solo dei sei round si svolge su un tracciato ovale, quello di Tours in Francia, mentre le altre gare si disputano su circuiti tradizionali, tra cui quello di Magione.

Ogni round è articolato su quattro gare: due per la categoria “Elite 1”, riservata ai professionisti, e due per la categoria “Elite 2” per gentleman driver, con punteggio separato in modo tale che un eventuale errore di uno dei due piloti non condizioni il risultato dell’altro. Per contenere i costi, dato che si tratta di una categoria nuova in Europa e quindi per ora rivolta ai gentleman driver, le vetture sono tutte uguali, fornite dall’organizzatore la possibilità di provare sul circuito di Franciacorta la vettura che hanno poi utilizzato Ruggero Melgrati e Marco Spinelli.

 

 

 

TELAI UGUALI
Le vetture, simili a quelle utilizzate in una serie propedeutica canadese, sono realizzate da un unico costruttore e vendute dall’organizzatore a una cifra dai 70.000 ai 75.000 euro, in base alle opzioni di alcuni canali dell’acquisizione dati. I telai sono tutti uguali, così come le carrozzerie, in vetroresina, personalizzate nella parte frontale da adesivi che riproducono i differenti gruppi ottici e calandre di alcuni modelli americani: Chevrolet Camaro (come quella del servizio) o SS, Dodge Challenger, Ford Mustang, Toyota Camry. Per limitare i costi, mantenendo al contempo il valore della vettura usata, l’organizzatore ha “congelato” l’evoluzione della vettura per i prossimi quattro anni. Inoltre, per garantire uniformità di prestazioni i motori vengono forniti con piombatura su carburatore (quadricorpo Holley), testata e coppa olio, oltre che sul cambio, così da evitare qualunque intervento da parte delle squadre. Anche l’aerodinamica è uguale per tutti, con un’ala posteriore a profilo singolo, regolabile in diverse posizioni, che pur non offrendo grandi valori di carico è bene integrata in una vettura con un peso minimo di 1.210 kg e sovragommata.

 

Commenta con
Commenta con
AGGIORNA COMMENTI

Commenta la notizia