Mini John Cooper Works GP: dura per duri

8 settembre 2017
a cura di Redazione Automobilismo
Mini John Cooper Works GP: dura per duri
La concept britannica, interpretazione in chiave estrema del tema Mini, è destinata all’utilizzo in pista. Al kit aerodinamico racing si accompagna una certosina opera di alleggerimento.

Debutta a Francoforte

Mini John Cooper Works GP: dura per duri

Estrema come non mai, cattiva al punto da annichilire le versioni JCW GP di serie, realizzate a tiratura limitata nel 2006 e 2012, e destinata esclusivamente all’utilizzo in pista. La concept Mini John Cooper Works GP, presentata in occasione del Salone di Francoforte, è la massima espressione dell’anima racing del brand inglese.

Carreggiate ampliate

La John Cooper Works GP è una vettura che non accetta compromessi. Il body kit, nello specifico, nasce per la pista e propone una “ricetta” forte di carreggiate ampliate rispetto allo standard, alettone biplano dalle dimensioni monstre, splitter regolabile, interni alleggeriti e generoso ricorso al carbonio. Il numero 0059, visibile sia all’esterno della vettura sia in abitacolo, evoca l’anno di nascita della Mini originale, vale a dire il 1959. Sotto il profilo tecnico, la Casa inglese ha optato per il massimo riserbo. È comunque prevedibile che, sottopelle, pulsi il consueto 4 cilindri 2.0 turbo benzina. Un’unità che si avvale della tecnologia TwinPower Turbo, vale a dire della sovralimentazione mediante turbocompressore a gas di scarico, dell’iniezione diretta del carburante, della fasatura variabile sia lato aspirazione sia lato scarico e del controllo continuo delle valvole analogo al Valvetronic Bmw. Un propulsore che, per l’occasione, potrebbe erogare oltre 300 Cv.

Il rollbar “sfratta” il divanetto

L’adozione del rollbar comporta la rimozione del divanetto, mentre i sedili monoscocca in carbonio si accompagnano a una plancia simile all’originale ma priva del tunnel. Una caratteristica legata alla trasmissione che si affida esclusivamente ai paddle al volante. Altrettanto fuori dagli schemi la strumentazione, dato che al cruscotto digitale si accompagna l’head-up display, in grado di proiettare sul parabrezza tutte le informazioni utili al pilota. Completano il pacchetto GP l’assetto ribassato e i cerchi in lega da 19 pollici dal design specifico.

Mini John Cooper Works GP: dura per duri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sposta