McLaren 570S Spider: baby boom

17 giugno 2017
a cura di Redazione Automobilismo
McLaren 570S Spider: baby boom
La 570S, la “baby” McLaren, viene declinata anche in configurazione Spider. Dotata di un hard top in carbonio ripiegabile e del noto V8 3.8 biturbo da 570 Cv, scatta da 0 a 100 km/h in 3,2”.

Scocca in carbonio

McLaren 570S Spider: baby boom

McLaren presenta la nuova 570S Spider, vettura che va ad ampliare la gamma delle Sports Series e non rinuncia ad alcuna delle caratteristiche tecniche che hanno reso celebri le sportive britanniche. Sono infatti confermate la monoscocca in carbonio, il V8 3.8 sovralimentato mediante due turbocompressori MHI, costruito in Gran Bretagna dallo specialista Ricardo su specifiche di Woking e dotato di albero motore piatto, la trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti e l’impianto frenante carboceramico.

46 kg in più rispetto alla coupé

La 570S Spider può contare su di una dotazione tecnica di altissimo livello, sebbene le Sports Series rappresentino la gamma entry level del mondo McLaren. Analogamente alle Super Series 650S Spider e 675LT Spider, la nuova scoperta inglese si avvale di un hard top in carbonio ripiegabile che, a vettura aperta, viene riposto in un vano alle spalle dei sedili. Una soluzione che, incluso il sistema di apertura elettrico, porta in dote un aggravio di peso contenuto in 46 kg rispetto alla variante coupé. Il tetto in fibre composite, nel dettaglio, può essere azionato sino a 40 km/h e richiede 15 secondi per compiere l’intera operazione.

Velocità massima di 315 km/h

McLaren 570S Spider: baby boom

Il passaggio dalla 570S Coupé alla configurazione Spider comporta un adeguamento dell’alettone, ora più alto di 12 mm, mentre nulla cambia sotto il profilo meccanico. La 570S Spider adotta infatti, come accennato in apertura, il noto V8 3.8 biturbo benzina accreditato di 570 Cv e 600 Nm che le consente di scattare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi. Una prestazione identica alla versione a tetto fisso. Lieve ridimensionamento per la velocità massima che passa da 328 a 315 km/h. Quanto all’assetto, nulla cambia rispetto alla versione a tetto fisso, dato che anche la Spider si affida alle sospensioni PCC forti di ammortizzatori adattivi e sistema idraulico di compensazione del rollio.

Debutta a Goodwood

570S Spider e Coupé condividono un optional di pregio quale l’impianto di scarico sportivo, ora forte di un’apposita canalizzazione acustica rivolta verso l’abitacolo, così come il moderno layout in due sezioni della console: la superiore dedicata allo schermo touchscreen del sistema multimediale, l’inferiore ospitante i comandi per la gestione dell’accensione, della trasmissione, dell’assetto e dell’erogazione del motore. La strumentazione, interamente digitale, deriva dalla hypercar ibrida P1. I primi 400 esemplari della 570S Spider verranno realizzati in configurazione Launch Edition e proposti in Inghilterra a un prezzo equivalente a 187.000 euro, mentre la presentazione al pubblico della vettura è prevista in occasione del Festival della velocità di Goodwood, in programma dal 29 giugno al 3 luglio.

McLaren 570S Spider: baby boom
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